Quello in Colombia è l'ultimo della lista

Da Haiti al Venezuela, i terremoti più distruttivi degli ultimi decenni

È lungo l'elenco delle scosse che hanno seminato morte e distruzione negli ultimi anni. A Haiti, nel 2010, persero la vita tra le 250 e le 300mila persone

10 Ago 2026 - 21:58
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La Colombia è stata colpita da una fortissima scossa di terremoto di magnitudo 7.4. Il sisma è stato registrato alle 7.34 ora locale a una profondità di 82 chilometri ed è stato avvertito in numerose regioni della Colombia: Bogotá, Cali, Manizales e Armenia. Un evento per cui il presidente colombiano Abelardo de la Espriella ha proclamato lo stato di emergenza. Questo violento terremoto tuttavia è solo l'ultimo della lista: da Haiti all'Indonesia, è lungo l'elenco delle scosse che hanno seminato morte e distruzione negli ultimi anni. E l'America Latina torna a essere colpita dopo le violente scosse che hanno colpito il Venezuela il 24 giugno scorso. Vediamo i sismi più devastanti degli ultimi decenni.

Haiti, 12 gennaio 2010

Haiti fu colpita da un violento terremoto di magnitudo 7.0, con epicentro vicino alla capitale Port-au-Prince. La scossa, avvenuta a circa 13 km di profondità, provocò il crollo di abitazioni, ospedali, scuole ed edifici governativi. Il sisma causò tra le 250 e le 300mila vittime, oltre 300mila feriti e lasciò senza casa più di un milione di persone, coinvolgendo complessivamente oltre 3 milioni di abitanti. A causa della povertà del Paese e della gravità dei danni, i soccorsi furono molto difficili.

Indonesia, 26 dicembre 2004

Un potentissimo terremoto di magnitudo 9.1-9.3 colpì l'Oceano Indiano, con epicentro al largo di Banda Aceh, sulla costa nord-occidentale di Sumatra, Indonesia. Il sisma durò circa 8 minuti. Il terremoto generò un enorme tsunami che investì le coste di 14 Paesi, tra cui Indonesia, Sri Lanka, India e Thailandia. Le vittime accertate furono circa 230mila, i feriti circa 500mila e milioni di persone rimasero senza casa. Le onde dello tsunami raggiunsero in alcuni punti oltre 30 metri di altezza.

Cina, 12 maggio 2008

Il 12 maggio 2008, un forte terremoto di magnitudo 7.9 colpì la provincia del Sichuan, nel sud-ovest della Cina. L'epicentro fu localizzato nella contea di Wenchuan, circa 90 km a nord-ovest di Chengdu, a una profondità di circa 19 km. Il sisma causò circa 69mila vittime accertate, oltre 374mila feriti e quasi 18mila dispersi. Milioni di persone persero la casa e vaste aree furono devastate dal crollo di edifici e infrastrutture. Il terremoto provocò oltre 200mila frane e la formazione di centinaia di cosiddetti “laghi sismici”.

Pakistan, 8 ottobre 2005

La regione del Kashmir, nel nord del Pakistan, fu colpita da un devastante terremoto di magnitudo 7.6. L'epicentro fu localizzato vicino alla città di Muzaffarabad, circa 90 km a nord-est di Islamabad, e il sisma interessò anche India e Afghanistan. Il terremoto causò circa 80mila vittime (le stime variano tra 74.000 e 88.000) e circa 138mila feriti. Furono oltre 3 milioni le persone che rimasero senza casa a causa della distruzione di interi villaggi e infrastrutture.

Turchia/Siria, 6 febbraio 2023

Due fortissime scosse colpirono il sud della Turchia e il nord della Siria. La prima ebbe una magnitudo 7.8 e l'epicentro fu localizzato vicino a Gaziantep, nel sud-est della Turchia. Poche ore dopo seguì una seconda scossa di magnitudo 7.5. Il bilancio finale fu di circa 60mila vittime, oltre 121mila feriti e più di 5 milioni di sfollati. Il terremoto fu avvertito in diversi Paesi del Medio Oriente e generò migliaia di repliche.

Giappone, 11 marzo 2011

L'11 marzo 2011, il Giappone fu colpito da un terremoto di magnitudo 9.1, il più potente mai registrato nel Paese. L'epicentro si trovava nell'Oceano Pacifico, al largo della regione di Tōhoku, vicino alla città di Sendai. Il sisma causò circa 20mila vittime tra morti e dispersi e oltre 6mila feriti. Subito dopo la scossa, un enorme tsunami colpì la costa nord-orientale del Giappone, devastando città, porti e infrastrutture. Lo tsunami raggiunse anche i 40 metri di altezza e provocò il grave incidente nucleare di Fukushima, uno dei più seri della storia.

Nepal, 25 aprile 2015

L'epicentro del terremoto di magnitudo 7.8 fu localizzato vicino a Lamjung/Gorkha, circa 80 km a nord-ovest della capitale Kathmandu, a una profondità di circa 15 km. Il sisma causò circa 8.700 vittime e quasi 19mila feriti, oltre a lasciare senza casa circa 3.5 milioni di persone. La scossa provocò una grande valanga sul monte Everest, che causò la morte di decine di persone al campo base.

Venezuela, 24 giugno 2026

Il recente terremoto in Venezuela è uno dei più distruttivi degli ultimi anni. Due violenti scosse di terremoto, la più forte di magnitudo 7.5, hanno messo in ginocchio il Paese provocando il crollo di centinaia di edifici, anche a Caracas. Il bilancio delle vittime sarebbe di oltre 6mila unità. L'epicentro era situato nel nord del Paese, vicino alla città di Yumare, nello stato di Yaracuy. È stato inoltre il terremoto più potente registrato in Venezuela dal 1900.

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Giava, 27 maggio 2006

Il 27 maggio 2006, un terremoto di magnitudo 6.2-6.3 colpì l'isola di Giava, in Indonesia. L'epicentro fu localizzato vicino a Yogyakarta, circa 25 km a sud-ovest della città, una delle aree più densamente popolate del Paese. Il sisma causò circa 5.700 vittime e oltre 36mila feriti, lasciando senza casa circa 200mila persone. Il terremoto avvenne mentre il vicino vulcano Merapi era già in intensa azione. Dopo la scossa si registrò un aumento dell'attività vulcanica, alimentando il timore di un'eruzione imminente.

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