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Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa

A una profondità di 82 chilometri

Colombia, terremoto di magnitudo 7.4: oltre cento i morti | Il presidente: "Priorità salvare le persone dalle macerie"

Il sisma nel dipartimento di Chocó, a una profondità di 82 chilometri. Per Usgs fino a mille vittime

10 Ago 2026 - 23:56
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Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. Il sisma, registrato alle 7.34 ora locale a una profondità di 82 chilometri, è stato avvertito in numerose regioni della Colombia, tra cui Bogotá, Cali, Manizales e Armenia. Al momento il bilancio provvisorio è di decine di morti e diversi feriti. Pesanti i danni agli edifici: alcune strutture sono interamente collassate, tra queste anche sezioni di ospedali. Secondo Blu Radio ci sarebbero dei "bambini sotto le macerie dell'ospedale di Calì". Le autorità stanno effettuando le verifiche per accertare l'entità dei danni e il numero delle persone coinvolte. La prima stima automatica del sistema Pager del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) è di mille vittime. In seguito alla tremenda scossa, il governo della Colombia ha dichiarato lo stato di disastro di carattere nazionale.

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È salito ad almeno 124 morti il bilancio del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito oggi la Colombia occidentale. L'Unità investigativa di El Tiempo aggiorna il bilancio delle vittime sulla base delle informazioni raccolte sul terreno. Il sisma ha provocato gravi danni aospedali, aeroporti e strade nei dipartimenti di Chocó, Caldas, Risaralda e Valle del Cauca. L'epicentro è stato localizzato nel comune di San José del Palmar, nel Chocó, al confine con Risaralda e Valle del Cauca. Secondo le autorità, il terremoto è durato 96 secondi, anche se in diverse città è stato avvertito per oltre quattro minuti.


Il governo della Colombia ha dichiarato lo stato di disastro di carattere nazionale a seguito del terremoto di questa mattina. Lo riferiscono i media colombiani. Il sisma, di magnitudo 7,4, ha causato finora almeno 78 morti, secondo quanto riferito dalle autorità di Bogotà. La decisione di dichiarare lo stato di disastro di carattere nazionale è stata approvata nel corso di una riunione del Comitato nazionale per la gestione dei disastri, in corso nella sede dell'Unita' nazionale per la gestione del rischio di disastri del Paese.


Potrebbero essere fino a mille le vittime del forte terremoto che ha colpito la Colombia occidentale. È la prima stima automatica del sistema Pager del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), che ha emesso un'allerta arancione, indicando la possibilità di danni significativi e vittime tali da richiedere una risposta regionale. Il sistema stima con una probabilità del 35% un bilancio tra 100 e 1.000 morti e del 20% tra 1.000 e 10.000. Le perdite economiche sono invece valutate tra cento milioni di dollari e un miliardo di dollari. L'Usgs sottolinea che si tratta di stime preliminari, destinate a cambiare con l'arrivo dei dati dal territorio, e ricorda l'impatto di precedenti terremoti nella regione, tra cui quelli del 1983, 1994 e 1999, che provocarono centinaia o migliaia di vittime. Le stime, precisa l'agenzia, tengono conto soprattutto dei danni alle strutture e potrebbero quindi aumentare con la valutazione di altri effetti del sisma.


L'Unione europea è "pronta a fornire ulteriore supporto" alla Colombia dopo il grave sisma che ha colpito il Paese: lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "Il cuore dell'Europa è con il popolo colombiano dopo il terribile terremoto nella regione del Chocó. Abbiamo già mobilitato Copernicus, il nostro servizio satellitare, per contribuire alle operazioni di soccorso", ha concluso.


È salito ad almeno 111 morti il bilancio del terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la Colombia. Lo ha annunciato il presidente colombiano, Abelardo de la Espriella, nel suo primo discorso pubblico dopo la tragedia, sottolineando che ci sono circa 80 feriti e che la priorità è soccorrere le persone rimaste sotto le macerie.


Secondo quanto riportato da La Presse, che cita il media locale El Espectador, i morti accertati finora quindi salgono a 82 nelle quattro regioni più colpite nel Paese. Secondo gli ultimi rapporti delle autorità, infatti, quattro decessi si sono verificati a Chocó, 40 a Risaralda, uno ad Antioquia e 27 nella Valle del Cauca.


Le Nazioni Unite sono pronte a fornire assistenza alla Colombia dopo il forte terremoto che ha colpito il Paese: lo ha dichiarato il viceportavoce dell'Onu, Farhan Haq. "Il nostro pensiero va a tutte le persone colpite da questo terremoto e siamo pronti a fornire l'assistenza necessaria", ha concluso.


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È salito a 47 il bilancio ufficiale delle persone che hanno perso la vita a causa del violento sisma che ha scosso la Colombia. 


"Tutte le persone che possono venire ad aiutare, vengano. Ho molti pazienti intrappolati in terapia intensiva, abbiamo bisogno di estrarli, l'ospedale è crollato". Questo il disperato appello pubblicato sui social dal chirurgo Juan Gallego, pochi minuti dopo il terremoto che ha scosso il centro della Colombia. Il crollo - secondo quanto riferisce il medico - ha interessato il terzo, quarto e quinto piano dell'edificio.


"Leggo con apprensione gli aggiornamenti sul violento terremoto che ha colpito la Colombia. In queste ore difficili, l'Italia si stringe al popolo colombiano, alle famiglie colpite e a quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza". Così su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.


"In stretto raccordo con la nostra Ambasciata a Bogotà e con l'Unità di Crisi della Farnesina, seguo con la massima attenzione l'evolversi della situazione in Colombia, dove un violento terremoto ha causato numerose vittime, feriti e il crollo di diversi edifici. Al momento non risultano italiani coinvolti, ma restiamo in continuo contatto anche con le autorità locali per seguire gli sviluppi. Esprimo anche a nome del Governo italiano la massima solidarietà a tutta la popolazione colombiana in questo momento di grande dolore". Lo scrive su X il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani.


Al sisma con magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia questa mattina sono già seguite almeno due scosse di assestamento, di magnitudo 2,8 e 4,8. Lo riferisce il Servizio geologico colombiano (SGC) che considera l'evento uno dei terremoti più forti degli ultimi dieci anni e tra i più intensi registrati nel Paese negli ultimi cento anni. 


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"Stiamo lavorando in stretto contatto con la Farnesina per seguire la situazione: al momento non sono segnalati connazionali in situazione di pericolo nelle zone più colpite dal terremoto". Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia a Bogotà, Giancarlo Curcio, raggiunto telefonicamente dall'ANSA.


Dodici persone sono morte a causa del terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la città di Manizales, nella Colombia occidentale. Lo ha dichiarato il sindaco della città, Jorge Rojas. "Al momento si contano 12 vittime", ha detto Rojas all'emittente "Bluradio". Piu' di 10 edifici sono stati completamente distrutti e oltre 20 edifici residenziali hanno subito danni parziali. Due ospedali, diverse scuole e chiese sono stati danneggiati, ha aggiunto.


Secondo un bilancio provvisorio, almeno 18 persone sono rimaste uccise a Pereira dal terremoto. Lo rende noto il sindaco della città colombiana, Mauricio Salazar. 


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Ci sarebbero anche bambini tra le persone intrappolate sotto le macerie dell'ospedale universitario di Cali, in Colombia, danneggiato dal forte terremoto di magnitudo 7.4. Lo riferisce Blu Radio, secondo cui alcune parti del policlinico sono crollate. Le squadre di soccorso sono impegnate nelle verifiche e nelle operazioni di assistenza.

© Jorge Ivan Ospina - X

© Jorge Ivan Ospina - X


Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha appena informato che secondo le prime stime ci sono almeno 20 edifici crollati in città con alcune persone intrappolate, dopo il sisma che ha colpito la Colombia. La città di Cali è una tra le località più colpite dal terremoto in Colombia occidentale.


Almeno sei aeroporti colombiani hanno subito danni a causa del terremoto. Secondo quanto riportato dall'Aerocivil, l'Autorità per l'aviazione civile del Paese, "gli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdo, Armenia, Cartago e Buenaventura hanno subito danni. Per motivi di sicurezza, le operazioni di volo da questi terminal rimangono sospese fino a quando non sarà possibile valutare i danni strutturali alle infrastrutture".


L'Autorità marittima colombiana (Dimar) ha escluso qualsiasi minaccia di tsunami per la costa pacifica colombiana dopo il terremoto di 7.4, sebbene le ispezioni siano ancora in corso.


Secondo il direttore del Servizio Geologico Colombiano, Julio Fierro Morales, quella di oggi è stata la scossa più forte che la Colombia abbia subito da decenni, ovvero dal 1979. Il sisma, avvertito anche in Ecuador e a Panama, è durato 4 minuti.


Il primo rapporto dell'Ufficio di gestione dei rischi del dipartimento di Chocó indica che, finora, una persona è morta, 10 sono rimaste ferite e tre risultano disperse dopo il terremoto di magnitudo 7.4 registrato in Colombia. Il rapporto evidenzia inoltre gravi danni agli edifici di Quibdó. Le immagini che circolano sui social mostrano il crollo di diverse case e strutture nel capoluogo del Chocó. Le autorità locali hanno indicato di essere ancora impegnate nella valutazione della situazione nei vari comuni.


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"Ho diretto personalmente la gestione dell'emergenza a San José del Palmar. Ho disposto l'istituzione di un Centro di Comando Unificato per coordinare l'assistenza alle persone colpite". Lo scrive su X il neo presidente della Colombia Abelardo De la Espriella. "Ho richiesto al Direttore della Protezione civile un rapporto dettagliato sulla situazione e sulle necessità più urgenti. Mi recherò inoltre personalmente a Pereira per stare vicino alle persone colpite e verificare la risposta del Governo. Non siete soli. Lo Stato è presente e sta intervenendo", aggiunge. 


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Calcinacci per le strade, alcuni edifici fortemente danneggiati, cornicioni crollati nel centro di Manizales e di Cali, due tra le località più colpite dal terremoto in Colombia occidentale. Al momento le comunicazioni sono interrotte da e per queste città.


"Abbiamo appena vissuto un grave evento sismico, ora ci preoccupano le repliche", ha dichiarato la governatrice del Chocó, Nubia Carolina Cordoba, a Blu Radio, confermando un primo e parziale bilancio dell'evento, con feriti e danni agli edifici a Quibdó, capoluogo del dipartimento, e sottolineando la necessità di verificarne l'entità. La governatrice ha spiegato che, nonostante l'epicentro sia stato individuato nel comune di San José del Palmar, il sisma ha provocato danni in diverse località dove sono state segnalate persone ferite. Il terremoto è stato registrato alle 7,34 ora locale e avvertito in numerose regioni della Colombia, tra cui Bogotá, Cali, Manizales e Armenia.


Il sindaco di Bogotá, Carlos Fernando Galán, ha riferito che al momento non si registrano danni gravi nella città, sebbene siano state segnalate crepe negli edifici dopo il terremoto di magnitudo 7.4 che ha scosso la Colombia. Nel frattempo, i vigili del fuoco e l'Idiger (Istituto distrettuale per la gestione del rischio di catastrofi e i cambiamenti climatici) stanno effettuando ispezioni quartiere. Per quartiere per verificare le condizioni del sistema la metropolitana di Medellín ha chiuso le linee A e B, nonché i diversi Metrocable, per effettuare le relative ispezioni operative.


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© Afp  | Danni a Calì
© Afp  | Danni a Calì
© Afp  | Danni a Calì

© Afp | Danni a Calì

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L'epicentro del terremoto in Colombia è stato nei pressi di San José del Palmar, nel Chocó. La scossa è stata avvertita in un'area molto vasta del Paese, fino alla capitale Bogotà, e anche nel vicino Venezuela.


La profondità dell'evento ha contribuito a far percepire le scosse a distanza dall'epicentro, facendo tremare edifici e abitazioni in diverse località. Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni degli organismi di emergenza. Il Chocó è una delle aree della Colombia maggiormente esposte al rischio sismico, trovandosi in una regione caratterizzata da una significativa attività tettonica. 


Il sisma, registrato a una profondità di 82 chilometri, è stato avvertito con forte intensità in gran parte del territorio colombiano. Ci sono stati feriti e alcuni edifici sono stati gravemente danneggiati. Lo ha dichiarato la governatrice del dipartimento colombiano di Choco' Nubia, Carolina Cordoba Curi. "Ci sono feriti e gravi danni agli edifici a Quibdo", ha affermato la governatrice su X.

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