Stati uniti, 322 capre "assunte" dall'aeroporto contro gli incendi in Colorado
Al Centennial Airport un gregge è stato ingaggiato per mangiare erba e vegetazione secca anche nelle aree più difficili da raggiungere con i macchinari
Sono 322, hanno quattro zampe e un'unica mansione: mangiare. Al Centennial Airport, in Colorado, un grande gregge di capre è stato portato nelle aree verdi dello scalo con un obiettivo molto preciso: contenere la crescita della vegetazione e diminuire il rischio che erba secca e arbusti possano trasformarsi in combustibile per gli incendi. Per alcuni giorni gli animali lavoreranno all'interno dell'area aeroportuale, spostandosi progressivamente nei punti che necessitano di essere ripuliti. Le capre brucano direttamente la vegetazione e possono raggiungere anche zone dove l'utilizzo di un tosaerba o di altri mezzi meccanici sarebbe più complicato.
Fino a 15 mila metri quadrati ripuliti ogni giorno
Quando le condizioni sono favorevoli, il gregge riesce a ripulire tra i tre e i quattro acri di terreno al giorno. Si tratta di una superficie che può arrivare a circa 15 mila metri quadrati. Le capre vengono trasferite da una zona all'altra in base alle necessità. In questo modo l'intervento può concentrarsi sulle aree in cui l’erba è particolarmente alta oppure dove sono presenti cespugli e altra vegetazione indesiderata. La loro capacità di alimentarsi non si limita inoltre all'erba bassa: gli animali possono raggiungere anche arbusti più alti, arrivando alla vegetazione sollevandosi sulle zampe posteriori.
Perché le capre aiutano contro gli incendi
Dietro l'iniziativa non c’è soltanto la necessità di mantenere più ordinati i terreni dell’aeroporto. Il pascolo ha anche una funzione preventiva. Erba secca, sterpaglie e arbusti rappresentano infatti materiale vegetale che può alimentare un incendio. Ridurne la presenza significa diminuire la quantità di combustibile disponibile nel caso in cui dovesse svilupparsi un rogo. Naturalmente, lasciare centinaia di capre libere all’interno di un aeroporto non sarebbe possibile. Gli animali vengono mantenuti nelle aree stabilite attraverso recinzioni elettriche che delimitano gli spazi destinati al pascolo e sorvegliate con telecamere, mentre l'aeroporto continua a svolgere le proprie normali attività.
L'idea dopo un esperimento vicino ai Denver Broncos
L'idea di portare le capre all'interno dell'aeroporto sarebbe nata osservando un progetto simile realizzato poco distante. Jeremy Gunn, direttore operativo del Centennial Airport, aveva infatti visto un gregge impiegato per eliminare la vegetazione nei pressi del centro di allenamento dei Denver Broncos. L'esperienza lo ha convinto a contattare Goat Bros e a valutare la possibilità di applicare lo stesso metodo anche negli spazi dello scalo. Da qui è nato il progetto che oggi vede 322 animali impegnati nella manutenzione naturale del terreno.
Capre al posto dei macchinari
Il vantaggio principale consiste nella possibilità di utilizzare gli animali laddove i mezzi tradizionali possono avere maggiori difficoltà. Le capre riescono a muoversi su terreni irregolari e a nutrirsi di specie vegetali diverse, eliminando progressivamente la vegetazione senza produrre rumore o emissioni legate all’utilizzo di motori. Il pascolo rappresenta piuttosto uno strumento aggiuntivo per gestire determinate aree e ridurre il ricorso agli interventi meccanici dove non sono indispensabili.
Un metodo già utilizzato anche per le aree verdi
L'idea di affidare agli animali il compito di controllare la vegetazione non è nuova. In diversi luoghi pecore, capre e altri animali vengono utilizzati proprio per mantenere sotto controllo l'erba e le piante infestanti. La particolarità del caso del Colorado sta soprattutto nel contesto: il pascolo viene effettuato all'interno di un grande aeroporto ancora pienamente operativo. Il Centennial Airport occupa quasi 1.400 acri, una superficie di circa 5,7 chilometri quadrati. Alcune delle zone in cui lavorano le capre sono relativamente vicine alle piste operative: per questo il controllo degli animali è un elemento fondamentale dell’iniziativa.
Il precedente di Ceriano Laghetto
Un'esperienza simile è stata realizzata anche in Italia, a Ceriano Laghetto, in Brianza, dove pecore e mucche sono state impiegate per la manutenzione di alcune aree verdi. L'iniziativa, presentata dall'amministrazione comunale, puntava a sfruttare il pascolo degli animali come alternativa naturale al taglio tradizionale dell'erba. Il progetto aveva anche una componente educativa, con l’idea di avvicinare i cittadini, e in particolare i bambini, alla conoscenza degli animali e al rispetto dell’ambiente.
Le pecore "assunte" da Volkswagen
Un altro esempio arriva, invece, dalla Polonia. Nello stabilimento Volkswagen di Września, circa cento pecore vengono utilizzate per brucare l'erba presente sotto i pannelli di una grande fattoria fotovoltaica. In questo caso il pascolo permette di gestire la vegetazione evitando di affidare l’intera manutenzione a tosaerba e altri mezzi.
