Patentino per i proprietari di cani, i Paesi europei puntano sulla formazione
Spagna e Germania hanno superato il concetto di "razze pericolose" introducendo corsi ed esami obbligatori per chi vuole vivere con un cane
© Istockphoto
In diversi Paesi europei c'è un cambiamento di rotta. Si è passati da un modello che faceva una distinzione tra le razze di cani individuando quelle pericolose a uno che mette al centro la formazione dei proprietari. L'obiettivo non è più individuare categorie di animali ritenute problematiche, ma promuovere una maggiore consapevolezza nelle persone che scelgono di adottare o acquistare un cane. L'dea di fondo è semplice: molti dei problemi legati alla convivenza tra esseri umani e cani dipendono più da comportamenti umani inadeguati che dall'indole degli animali. Per questo alcune legislazioni europee hanno introdotto corsi di formazione o esami obbligatori, una sorta di patentino per i proprietari.
In Spagna corso obbligatorio per chi vuole adottare un cane
Uno degli esempi più recenti arriva dalla Spagna, che nel 2023 ha approvato una legge dedicata alla tutela degli animali e al loro benessere: chi desidera vivere con un cane debba seguire un breve corso di formazione e superare un test finale. Il corso, gratuito e accessibile online, dura alcune ore e affronta temi fondamentali: l'etologia del cane, i suoi bisogni psicofisici, le basi dell'educazione e della socializzazione e le responsabilità legali del proprietario. Una volta ottenuto l'attestato, il proprietario deve inoltre stipulare un'assicurazione per tutta la vita dell'animale. La legge introduce anche altre misure significative, come restrizioni sulla riproduzione domestica non controllata e nuove regole sulla vendita degli animali per contrastare il fenomeno degli abbandoni e delle cucciolate improvvisate.
In Germania esame teorico e prova pratica in Bassa Sassonia
Un modello più strutturato è quello adottato nella Bassa Sassonia, che ha introdotto già nel 2013 un sistema di certificazione per i proprietari di cani. Chi vuole convivere con un cane deve ottenere un certificato di competenza che prevede sia una prova teorica sia una prova pratica. L'esame teorico verifica le conoscenze del proprietario su comportamento animale, gestione e responsabilità. La parte pratica valuta, invece, la capacità di gestire il cane nella vita quotidiana. La norma si applica a tutti i cani, indipendentemente dalla razza. L'obiettivo è formare i proprietari, riducendo così i rischi per la sicurezza pubblica e migliorando il benessere degli animali.
Formazione e consapevolezza al centro delle nuove politiche
Sempre più legislazioni riconoscono che la convivenza con un cane richiede conoscenze e responsabilità specifiche. E, invece, di concentrarsi esclusivamente sulle caratteristiche fisiche o sulla reputazione di alcune razze, il focus si sposta sulla preparazione delle persone. Comprendere il comportamento dei cani, i loro bisogni e le dinamiche della relazione con l’essere umano diventa così la base per una convivenza equilibrata.
La situazione italiana: una normativa ancora frammentata
In Italia il tema è ancora oggetto di discussione e non esiste una normativa nazionale uniforme. Le iniziative sono spesso affidate a singole Regioni o amministrazioni locali, con regole differenti da territorio a territorio. Nel dibattito politico si inserisce anche una proposta di legge nata in Lombardia e ora all'esame del Senato, che affronta il tema del patentino per i proprietari di cani.
