Maggiori poteri e accesso diretto ai finanziamenti per realizzare progetti in materia di alloggi, clima e migrazione. È quanto chiedono i sindaci al termine dell'Urban 20 Mayors Summit 2026, che riunisce i sindaci delle principali città dei Paesi del G20, incluso il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
"Negli ultimi tre giorni, sindaci di tutto il mondo si sono riuniti per riaffermare il principio fondamentale secondo cui l'azione di governo deve migliorare la vita dei cittadini che serve. Questo significa rendere più accessibili gli affitti e le bollette energetiche, proteggere i nostri concittadini dalle minacce del cambiamento climatico e contrastare le grandi aziende che sfruttano i lavoratori", ha detto il sindaco di New York Zohran Mamdani, che ha ospitato l'incontro insieme alla sindaca di Los Angeles, Karen Bass.
"L'Urban 20 del 2026 ha dimostrato cosa possono realizzare le città quando ci uniamo per affrontare le sfide che le nostre comunità incontrano ogni giorno - ha precisato Bass -. Dall'accessibilità abitativa e l'azione per il clima al sostegno alle comunità di immigrati e alla creazione di posti di lavoro di qualità, i sindaci sono in prima linea nell'elaborare soluzioni concrete e nel conseguire risultati". Nel comunicato finale diffuso dopo la tre giorni di lavoro a New York, i sindaci hanno identificato "azioni" in tre aree: i migranti, il clima e la casa.
Sul clima i sindaci si impegnano ad accelerare una "transizione energetica pulita ed equa in grado di ridurre i costi, creare posti di lavoro di qualità e migliorare la salute, garantendo alle città un maggiore accesso ai finanziamenti per il clima e agli strumenti necessari per proteggere i residenti da caldo estremo, inondazioni, incendi boschivi e altri impatti climatici in peggioramento". In tema di casa, i sindaci chiedono "maggiori competenze locali in materia di politiche abitative e un migliore accesso a finanziamenti pubblici e internazionali per soluzioni guidate a livello locale". Sui migranti, invece, si impegnano a sostenere "i nuovi arrivati garantendo al contempo servizi pubblici efficienti e coesione sociale per tutti i residenti. Le città chiedono un ruolo maggiore nelle politiche migratorie e finanziamenti diretti per l'accoglienza, l'integrazione e i servizi essenziali".
