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Migranti, la Finlandia si prepara a riprendere i trasferimenti verso l'Italia

Il ministero dell'Interno finlandese non ha fatto sapere quanti richiedenti asilo sarebbero interessati dalla misura

20 Ago 2026 - 15:32
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 © Afp

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Anche i richiedenti asilo che si trovano sul territorio finlandese stanno per essere trasferiti in Italia. A dirlo è il ministero dell'Interno finlandese, interpellato da LaPresse, che ha spiegato come la Finlandia ritenga che sia ora consentita "la ripresa dei trasferimenti di richiedenti asilo verso l'Italia", applicando il nuovo Regolamento dell'Unione europea sulla gestione dell'asilo e della migrazione (Ammr), che sostituisce il precedente Regolamento di Dublino. Il ministero, inoltre, fa sapere che "i trasferimenti sono attualmente in fase di preparazione", sottolineando l'importanza che tutti gli Stati membri rispettino le proprie responsabilità nell'ambito del Patto Ue su migrazione e asilo.

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Il commento del ministero dell'Interno

 "Per la Finlandia è importante che le norme sulla responsabilità per l'esame delle domande di asilo siano applicate come previsto e che tutti gli Stati membri dell'Ue rispettino le proprie responsabilità nell'ambito del Patto. Da parte nostra, restiamo impegnati a garantire l'effettiva attuazione delle procedure relative alla determinazione dello Stato responsabile", ha spiegato il ministero dell'Interno. "Abbiamo continuato la nostra cooperazione e il dialogo con l'Italia nel corso degli anni", ha affermato ancora, "riteniamo che l'entrata in applicazione del Regolamento sulla gestione dell'asilo e della migrazione (Ammr) consenta la ripresa dei trasferimenti verso l'Italia e i trasferimenti verso l'Italia sono attualmente in fase di preparazione". 

Ancora poche informazioni disponibili

 Al momento, il ministero non ha fornito indicazioni sul numero complessivo di persone che potrebbero essere interessate dai futuri trasferimenti, né ha precisato se la procedura riguarderà esclusivamente i richiedenti asilo arrivati dopo il 12 giugno, data di entrata in vigore del nuovo Patto Ue, o anche i dublinanti già presenti in precedenza.

I precedenti

 Dopo la Germania e la Svizzera, anche l'Austria ha rimandato in Italia i migranti. Sempre per effetto del nuovo Patto su migrazione e asilo entrato in vigore lo scorso 12 giugno, Vienna ha espulso quattro richiedenti asilo verso il nostro Paese.

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