Gaza City "zona di guerra", attacchi intensificati: un milione di palestinesi in fuga
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Il ministro della Difesa: "Le porte, una volta aperte, non saranno più chiuse". Hamas intanto diffonde il video di due ostaggi
di Redazione onlineIl conflitto in Medioriente è giunto al giorno 700. "Se Hamas non libera tutti gli ostaggi sarà brutta". Lo ha detto Donald Trump nello studio Ovale. "Dipende da Israele ma se la vedranno brutta", ha aggiunto il presidente americano dicendo che "i negoziati con Hamas son in fase molto avanzata". Intanto Hamas pubblica il video di due ostaggi: Guy Gilboa Dalal e un'altra persona rapita. Il filmato è stato pubblicato sulla pagina Telegram del gruppo fondamentalista: si tratta di un tentativo di fare pressione su Israele e impedire l'occupazione. Intanto prosegue l'avanzata militare israeliana su Gaza City. Il ministro della Difesa, Israel Katz: "Ora il catenaccio sta per essere rimosso dalle porte dell'Inferno a Gaza. Una volta aperta la porta, non verrà più chiusa". Katz fa riferimento all'avviso di evacuazione, da parte di Israele, ai residenti di un edificio a più piani nella città di Gaza in vista di un imminente attacco. Nuovi raid nella notte hanno provocato la morte di almeno 18 palestinesi, di cui sette bambini. Le vittime in tutta la Striscia salgono così a 75 nelle ultime 24 ore, di cui 44 nella sola Gaza City.
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"Se Hamas non libera tutti gli ostaggi sarà brutta". Lo ha detto Donald Trump nello studio Ovale. "Dipende da Israele ma se la vedranno brutta", ha aggiunto il presidente americano dicendo che "i negoziati con Hamas son in fase molto avanzata".
Le Forze di Difesa Israeliane ritengono che Hamas potrebbe tentare di spostare gli ostaggi detenuti a Gaza City in vista dell'intensificazione delle operazioni militari israeliane. Lo riporta l'emittente Channel 13. Secondo Channel 13 i militari ritengono che il video degli ostaggi Alon Ohel e Guy Gilboa-Dalal, diffuso oggi dal gruppo terroristico ma apparentemente datato 28 agosto 2025, sia stato girato in un'area del campo profughi di Shati, dove le Idf non sono presenti.
Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha parlato con i genitori degli ostaggi Guy Gilboa-Dalal e Alon Ohel dopo che Hamas ha pubblicato un video dei due. Lo riporta l'ufficio del premier sottolineando che "la guerra può terminare immediatamente alle condizioni stabilite da Israele" e che "nessun video di propaganda malevola indebolirà la nostra determinazione o ci distoglierà dalla nostra volontà di raggiungere i nostri obiettivi".
Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha lanciato dure critiche contro Israele, accusandolo di compiere un "genocidio" a Gaza che va "ben oltre ogni immaginazione" e avvertendo che il Cairo non tollererà spostamenti di massa da Gaza. "Lo sfollamento non è un'opzione, rappresenta una linea rossa per l'Egitto e non permetteremo che accada", ha detto il ministro egiziano ai giornalisti a Nicosia, Cipro. Lo riporta Al Jazeera.
L'esercito israeliano ha annunciato di aver colpito a Gaza City un grattacielo che, a suo dire, era utilizzato da Hamas, dopo che Israele aveva dichiarato di prepararsi a conquistare la città. "All'interno dell'edificio, Hamas ha installato infrastrutture utilizzate per preparare e condurre attacchi contro le truppe dell'esercito israeliano nella zona", si legge nel comunicato dell'esercito. "Prima dell'attacco, sono state adottate misure precauzionali per limitare i danni ai civili", ha aggiunto. Poco prima l'Idf aveva annunciato che "nei prossimi giorni" sarebbero stati presi di mira i grattacieli di Gaza City.
Almeno 44 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza dall'alba di oggi, di cui almeno 30 a Gaza City. Tra i morti ci sono almeno sette bambini. Lo hanno riferito fonti mediche ad Al Jazeera.
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, afferma che Israele ha emesso il suo primo avviso formale di evacuazione ai residenti di un edificio a più piani nella città di Gaza in vista di un imminente attacco, avvertendo che le operazioni delle Idf non faranno che intensificarsi finché Hamas non accetterà i termini di Israele per un accordo di cessate il fuoco. "Ora il catenaccio sta per essere rimosso dalle porte dell'Inferno a Gaza", scrive su X. "Una volta aperta la porta, non verrà più chiusa".
Israele "sta commettendo errori. Aveva ragione, ma ora bisogna lavorare per il cessate il fuoco perché ci sono morti tra donne e bambini, e non solamente soldati di Hamas". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ribadendo: "Noi siamo contro Hamas, non parliamo con Hamas, ma bisogna lavorare per la pace. Condividiamo la visione di due popoli e due Stati, non siamo contro lo Stato della Palestina ma bisogna lavorare per la riunificazione della Cisgiordania e di Gaza. Ora non esiste lo Stato palestinese".
I raid e l'avanzata militare israeliani su Gaza City nella notte hanno provocato la morte di almeno 18 palestinesi, di cui sette bambini. Lo riporta l'emittente qatarina Al Jazeera, che stima che i morti in tutta la Striscia siano 75 nelle ultime 24 ore, di cui 44 nella sola Gaza City.
Attivisti locali nel sud della Cisgiordania hanno riferito che circa 30 coloni hanno fatto irruzione nel villaggio di Khallet al-Daba, a sud di Hebron, e che diversi palestinesi si trovano sul posto. Lo riporta Haaretz. Secondo gli attivisti, una decina di persone sono rimaste ferite.
L'inviato speciale degli Stati Uniti, Steve Witkoff, ha incontrato a Parigi i funzionari del Qatar per discutere gli sforzi per raggiungere un cessate il fuoco e un accordo per il rilascio degli ostaggi a Gaza. Lo riporta l'emittente israeliana Channel 12, citando due fonti a conoscenza dei dettagli. "Finora non ci sono stati progressi nei negoziati, principalmente a causa della posizione israeliana", ha affermato una delle fonti. "Non c'è stata alcuna mossa significativa da parte americana", ha dichiarato un funzionario israeliano.