La nave da crociera MV Hondius con bandiera olandese, della Oceanwide Expedition è rimasta in mare 50 giorni dalla partenza dall'Argentina all'attracco al largo di Tenerife. Durante la traversata si sono verificati tre decessi a bordo (una coppia olandese e una donna tedesca) tra gli otto casi sospetti per un focolaio di hantavirus. Altre tre persone sintomatiche sono state evacuate. Ecco le tappe del focolaio di hantavirus:
1 APRILE
La nave salpa da Ushuaia dove una coppia di olandesi avrebbe, secondo alcune fonti, visitato una discarica per fare birdwatching entrando così in contatto con topi portatori dell'infezione. L'ipotesi non è stata confermata ufficialmente: i coniugi si erano inoltre recati anche in altre località dell'Argentina e del Cile.
6 APRILE
Il cittadino olandese di 70 anni si ammala a bordo della nave: presenta febbre, mal di testa e lieve diarrea.
11 APRILE
L'uomo olandese accusa difficoltà respiratorie e muore a bordo. La causa del decesso non viene determinata nell'immediato.
24 APRILE
Il corpo dell'uomo viene sbarcato sull'isola di Sant'Elena, insieme alla moglie e una ventina di altri passeggeri.
25 APRILE
La donna olandese, che presenta sintomi di malessere, prende un volo di linea da Sant'Elena al Sudafrica con 88 passeggeri e membri dell'equipaggio. Non è chiaro quante altre persone sbarcate dalla MV Hondius abbiano preso lo stesso volo.
26 APRILE
La donna olandese muore in Sudafrica: è collassata in aeroporto dopo aver tentato di imbarcarsi su un volo Klm da Johannesburg ad Amsterdam per tornare a casa.
27 APRILE
A bordo della nave, che ha ormai lasciato Sant'Elena, un terzo passeggero si ammala: l'uomo, britannico, viene evacuato sull'isola di Ascensione e trasferito in Sudafrica, dove viene ricoverato in terapia intensiva.
28 APRILE
Un'altra passeggera, una donna tedesca, si ammala a bordo della nave che è diretta a Capo Verde.
2 MAGGIO
Muore anche la donna tedesca, è la terza vittima. Il Sudafrica conferma che il britannico ricoverato è positivo all'hantavirus.
4 MAGGIO
L'Oms considera la situazione un focolaio.
5 MAGGIO
Capo Verde nega lo sbarco alla nave da crociera. Due membri dell'equipaggio sono gravemente malati e un'altra persona è sotto osservazione.
6 MAGGIO
Tre persone - due positive all'hantavirus e una sospetta - vengono evacuate dalla nave e trasportate in aereo in ospedali specializzati in Europa. La nave salpa quindi per le Isole Canarie dopo che Madrid ha dato la disponibilità ad accoglierla. La Svizzera annuncia un altro caso in un uomo che aveva lasciato la nave a Sant'Elena. Sudafrica e Svizzera affermano che si tratta del virus Andes, l'unico hantavirus ritenuto in grado di trasmettersi da uomo a uomo.
7 MAGGIO
L'Oms chiarisce che quella di hantavirus non è l'inizio di un'epidemia né di una pandemia. Un'assistente di volo della Klm, entrata in contatto con la donna olandese poi deceduta, viene sottoposta al test ma risulterà negativa.
9 MAGGIO
Sono sei i casi di hantavirus confermati dall'Oms su 8 sospetti. Il ministero delle Salute italiano attiva la "sorveglianza attiva" per quattro passeggeri - in quarantena a Firenze - che erano a bordo del volo Klm in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti la donna olandese poi morta per l'hantavirus.
10 MAGGIO
La nave Hondius è attesa al largo di Tenerife per l'evacuazione di tutti i passeggeri
