"È veramente difficile immaginare come arrivare ad accordi con il regime di Kiev in queste condizioni". Non sembrano andare da nessuna parte i tentativi del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, tra lettere scritte all'omologo Vladimir Putin e il vertice dei Volenterosi a Londra, di sedersi al tavolo con Mosca per porre una fine al conflitto tra Russia e Ucraina. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha negato qualunque possibilità di dialoghi diretti e di raggiungere un'intesa dopo "aver visto crimini terroristici contro i bambini". Nessun passo indietro, insomma, dopo il secco "no" opposto dal leader russo dopo la lettera inviata da Zelensky.
Il prestito Ue a Kiev: prima tranche da 9 miliardi entro giugno
Intanto l'Ue continua a sostenere economicamente gli sforzi bellici di Kiev. Entro giugno sarà infatti erogata la prima tranche del prestito comune europeo da 90 miliardi di euro. Ad annunciarlo il portavoce della Commissione europea Balazs Ujvari. Si tratta di una porzione di 9,1 miliardi di euro: 5,9 miliardi saranno destinati alla difesa e 3,2 miliardi al sostegno del bilancio statale. "Stiamo definendo gli ultimi dettagli e le prime transazioni saranno possibili entro la fine di questo mese", ha detto.
Drone ucraino su un treno: un morto
Nella notte, un drone ucraino ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri della tratta Mosca-Simferopol. Lo ha annunciato il governatore della Crimea Sergey Aksyonov secondo quanto riportato da Tass. A causa dell'impatto il macchinista è morto e il suo assistente è rimasto ferito.
Governatore Aksyonov: "Passeggeri illesi"
Il governatore Aksyonov ha scritto sul suo canale Telegram che, secondo le prime informazioni, "i passeggeri sono rimasti illesi" e le autorità locali stanno organizzando autobus per a trasportarli destinazione. Il messaggio del governatore della Crimea prosegue con le condoglianze ai parenti della vittima: "Esprimo le mie sincere condoglianze alla famiglia e agli amici del defunto e auguro una pronta guarigione ai feriti. Le autorità della Repubblica di Crimea forniranno tutta l'assistenza e il supporto necessari."
"Abbattuti 310 droni ucraini"
Inoltre, il ministero della Difesa di Mosca ha detto che le difese aeree hanno abbattuto la scorsa notte 310 droni ucraini lanciati verso 13 regioni russe, compresa quella di Mosca, oltre che sul Mar Nero e il Mar d'Azov. Alcuni droni avevano come obiettivo anche la Crimea, lì dove è stato colpito il treno. Nella stessa zona, a inizio giugno, sempre dei droni ucraini avevano colpito un pullman passeggeri anch'esso in viaggio da Mosca a Simferopoli con un bilancio di 8 morti e 10 feriti.
La risposta russa: 155 droni verso l'Ucraina
Sono circa 155 i droni d'attacco lanciati sul territorio ucraino dalla Russia. Lo ha annunciato l'esercito di Kiev. "Secondo i dati preliminari, alle ore 8 (le 7 italiane, ndr) di lunedì 8 giugno, la difesa aerea ha abbattuto o distrutto 124 droni nemici (…) nel nord, nel sud e nell'est del Paese", ha scritto il Comando delle forze aeree dell'esercito ucraino sul proprio canale Telegram. E ha avvertito: "L'attacco è in corso e circa dieci droni nemici si trovano ancora nello spazio aereo".
La Nato abbatte un drone in Lettonia
Un aereo della Nato questa mattina "ha abbattuto un drone che sorvolava la Lettonia a seguito di una guerra elettromagnetica russa". Lo hanno annunciato le forze armate lettoni, secondo quanto riportato dai media locali. Intorno alle 9:20, le Forze Armate Nazionali hanno emesso un avviso riguardante i comuni di Ludza, Balvi e Alūksne, nella zona Est del Paese, in merito a una potenziale minaccia allo spazio aereo, viene spiegato.
