Speciale Guerra Ucraina
Raid anche su San Pietroburgo

Guerra in Ucraina, drone colpisce un autobus russo diretto in Crimea: sette morti e undici feriti

L'attacco è avvenuto nella zona di Yenakiyevo, sotto controllo russo. Nelle stesse ore colpiti impianti industriali e infrastrutture energetiche

03 Giu 2026 - 07:24
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 © Dsns Ucraina

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Nuova escalation nel conflitto tra Ucraina e Russia. Un attacco con drone attribuito alle forze di Kiev ha colpito un autobus in viaggio da Mosca a Simferopol, provocando la morte di sette persone e il ferimento di altre undici. L'episodio, secondo quanto riferito dalle autorità filorusse, è avvenuto a Yenakiyevo, nel territorio della regione di Donetsk controllato da Mosca. A rendere noto il bilancio è stato Denis Pushilin, capo dell'amministrazione locale insediata dalla Russia, che ha parlato di vittime civili e di diversi feriti ricoverati con lesioni di varia entità. Il mezzo era diretto in Crimea quando sarebbe stato centrato dal velivolo senza pilota. L'attacco si inserisce in una notte caratterizzata da una massiccia attività di droni. Il Ministero della Difesa russo ha infatti dichiarato di aver abbattuto 354 apparecchi sul territorio della Federazione, mentre nella sola regione di Leningrado ne sarebbero stati intercettati cinquanta.

San Pietroburgo e terminal petroliferi sotto attacco

 Non solo l'autobus, ma a San Pietroburgo, secondo quanto riportato dai media ucraini, un attacco condotto con decine di droni ha provocato un incendio in un importante terminal petrolifero. Le conseguenze si sono riflesse anche sul traffico aereo, con numerosi voli in ritardo o cancellati all'aeroporto di Pulkovo. Secondo le informazioni diffuse, le fiamme avrebbero coinvolto il Petersburg Oil Terminal, considerato uno dei principali centri di lavorazione e stoccaggio di prodotti petroliferi della Russia nord-occidentale. Un altro episodio si è verificato nell'oblast di Tambov, dove sarebbe stato colpito lo stabilimento Progress di Michurinsk. L'impianto è specializzato nella produzione di apparecchiature tecnologiche impiegate nei sistemi di navigazione e nella realizzazione di componenti destinati ai settori aeronautico e missilistico. Le autorità russe hanno inoltre riferito di attività ostili anche nell'area di Mosca, mentre alcuni aeroporti hanno sospeso temporaneamente le operazioni per motivi di sicurezza.

Zelensky guarda al nuovo pacchetto di sanzioni europee

 Intanto, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che Kiev sta collaborando con l'Unione Europea alla definizione del ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. In un videomessaggio, il leader ucraino ha spiegato che il suo governo sta lavorando affinché le nuove misure risultino più incisive e rendano più difficile aggirare le restrizioni già introdotte negli ultimi anni. Zelensky ha sottolineato la necessità di colpire i settori che sostengono la produzione militare russa, considerati fondamentali per lo sforzo bellico di Mosca. Secondo quanto riportato da Ukrinform, Bruxelles punta a raggiungere un accordo entro la fine della prossima settimana. Tra i dossier sul tavolo figurano le entrate derivanti dalle esportazioni di petrolio, il sistema bancario russo e la cosiddetta "flotta ombra" utilizzata per il trasporto del greggio. 

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