Speciale Guerra Ucraina
Clima sempre più teso

Guerra Russia-Ucraina, si alza ancora il livello dello scontro: nella notte bombe su Kharkiv | Kiev centra una raffineria a Mosca

Sul tavolo del Consiglio Ue il rebus del negoziatore con la Russia, l'Italia insiste per l'inviato unico.

19 Giu 2026 - 08:41
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 © Ansa

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Si alza il livello dello scontro tra Russia e Ucraina. Le forze russe hanno lanciato nella notte diverse bombe plananti su Kharkiv, danneggiando decine di abitazioni. In particolare il sindaco della città, Ihor Terekhov, ha riferito su Telegram che un attacco nel quartiere di Kholodnohirsky, ha causato nove feriti, di cui 4 sono bambini. Più di 40 abitazioni private danneggiate. 

Guerra Russia Ucraina, si alza ancora il livello dello scontro

 È solo l'ultimo attacco di un'escalation che negli ultimi giorni si è intensificata anche nelle rispettive capitali: nei giorni scorsi il raid contro il sito patrimonio Unesco di Pechersk Lavra a Kiev, mentre ieri, a pochi chilometri da Mosca, è stata colpita pesantemente una raffineria, costringendo le autorità russe a chiudere tutti gli scali aerei per motivi di sicurezza. 

Il clima è sempre più teso e lo scontro verbale segue quello sul campo. "Se l'Ucraina brucerà, lo farà anche Mosca", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L'ira del Cremlino: "Risponderemo con attacchi massicci".

La condanna unanime del Consiglio Europeo

 In questo contesto, il Consiglio europeo nelle ultime ore ha condannato fermamente la "recente e grave escalation da parte della Russia, compresi gli attacchi missilistici e con droni su larga scala contro i civili in Ucraina e i recenti attacchi contro il sito patrimonio mondiale dell'Unesco". L'Ue stigmatizza anche il "comportamento sempre più aggressivo, sconsiderato e irresponsabile nei confronti degli Stati membri dell'Ue, tra cui la manipolazione e l'interferenza di informazioni straniere e le minacce contro la presenza diplomatica europea in Ucraina".

Questo è quanto si legge nelle conclusioni sull'Ucraina adottate all'unanimità degli Stati membri al Consiglio europeo che si è riunito nelle ultime ore. Durante la prima sessione, i leader Ue hanno ascoltato le relazioni della presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e dello stesso Zelensky.

Il canale diplomatico

 Sul tavolo dei Ventisette c'è anche il rebus del negoziatore con la Russia, con l'Italia che insiste per la figura di un inviato unico. La volontà politica è quella di aprire un canale diplomatico con Vladimir Putin e, per farlo, Antonio Costa (presidente del Consiglio europeo) è ritenuto dalla maggior parte dei leader il “rappresentante naturale”.

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Prolungate le sanzioni contro la Russia

 I leader dei 27 Paesi hanno anche deciso di "prolungare le sanzioni settoriali contro la Russia per 12 mesi", come riferito dalla portavoce dello stesso Costa. Si tratta di una svolta: è la prima volta che la proroga delle sanzioni, solitamente decisa di sei mesi in sei mesi, viene applicata per un intero anno. Al momento si tratta di un'approvazione politica: la decisione formale spetterà ora alle formazioni ministeriali del Consiglio Ue.