LA VITTIMA: "VIOLENZA SESSUALE DIGITALE"

Un caso di deepfake porno scuote la Germania: Berlino prepara una legge

La denuncia dell'attrice Collien Fernandes: accusa l'ex marito Christian Ulmen, conduttore tv, di aver prodotto materiale pornografico falso su di lei

20 Mar 2026 - 15:29
 © Instagram

© Instagram

La denuncia di un'attrice tedesca, che accusa l'ex marito, un noto conduttore televisivo in Germania, di aver pubblicato online materiale pornografico fake che la vede protagonista, sta sollevando forte attenzione nell'opinione pubblica tedesca e coinvolge adesso anche il governo, intenzionato a inasprire le pene sui deepfake di carattere sessuale. L'attrice Collien Fernandes, cui domani sarà dedicata la copertina di Spiegel, ha denunciato il marito Christian Ulmen, accusandolo di aver prodotto foto e video pornografici falsi, costruiti su di lei, che da anni circolano in rete. Ma ha anche posto l'attenzione sulla circostanza che non sia mai riuscita, nel tempo, a ottenere la cancellazione di quel materiale dalle piattaforme del web che lo hanno diffuso.

Profili falsi a nome dell'attrice

 Secondo quanto riportato da Der Spiegel, l'uomo avrebbe gestito profili falsi sui social a nome dell'attrice, contattando centinaia di uomini e inviando contenuti sessualmente espliciti senza il suo consenso. La denuncia, presentata in Spagna, ultimo luogo di residenza della coppia, riguarda diversi reati, tra cui usurpazione d'identità, minacce e violenza domestica. Le autorità hanno avviato accertamenti preliminari. Fernandes, da anni vittima della diffusione online di deepfake pornografici, ha definito la vicenda una forma di "violenza sessuale digitale".

Un fenomeno più ampio

 Il caso si inserisce in un fenomeno più ampio: secondo studi citati dal settimanale, la maggior parte dei contenuti deepfake online ha natura pornografica e colpisce prevalentemente donne, spesso senza strumenti legali adeguati di tutela. La vicenda ha riacceso il confronto politico in Germania. Cdu e Csu hanno chiesto alla ministra della Giustizia di presentare rapidamente una legge efficace contro la violenza digitale, mentre l'Spd sostiene la necessità di rafforzare le tutele penali, accelerare le procedure e imporre maggiori obblighi alle piattaforme online.

Un disegno di legge per inasprire le norme

 Il caso, che sta occupando i tabloid tedeschi, è stato affrontato anche nella conferenza stampa di governo a Berlino. Il governo sta lavorando a un disegno di legge per inasprire le norme tese a colpire i deepfake di carattere sessuale in rete, ha spiegato infatti il portavoce della ministra della Giustizia Stefanie Hubig, spiegando che si lavora per far approvare il testo in tempi rapidi.

"Un disegno di legge è in cantiere proprio per porre rimedio alle lacune presenti in materia nel nostro Stato di diritto", ha affermato il portavoce. La futura legge includerà anche sanzioni per il voyeurismo digitale, riprese intime senza consenso, e misure per proteggere le vittime, come l'identificazione degli autori anonimi e la sospensione dei loro account. La copertina dell'edizione dello Spiegel in uscita domani è dedicato proprio alla denuncia di Fernandes: "Tu mi hai violentato pubblicamente", si legge.

Ti potrebbe interessare

videovideo