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Donald Trump, l'universo femminile che lo circonda: c'è chi viene e c'è chi va

Dalla nuova portavoce della Casa Bianca Katie Zacharia all'ex ambasciatrice americana ad Atene Kimberly Guilfoyle

14 Ott 2026 - 12:31
 © Tgcom24

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C'è un universo femminile che circonda Donald Trump e che cambia costantemente.C'è chi viene e c'è chi va: è arrivata la nuova portavoce Katie Zacharia, che sostituisce una fedelissima del presidente Karoline Leavitt, e, poco dopo, ha lasciato l'ambasciatrice americana ad Atene Kimberly Guilfoyle, dopo che l'amministrazione le aveva chiesto di dimettersi. Tra marzo e aprile, Trump aveva silurato la segretaria alla sicurezza nazionale Kristi Noem, la procuratrice generale Pam Bondi e la segretaria del Lavoro Lori Chavez-DeRemer. Ecco chi sono.

Kimberly Guilfoyle, l'ex del figlio di Trump travolta dagli scandali

 Travolta dalle accuse di corruzione, Guilfoyle, ex ambasciatrice americana ad Atene ed ex del figlio maggiore di Trump, ha fatto un passo indietro sotto pressione della Casa Bianca. "È stato l'onore della mia vita" fare l'ambasciatrice, ha scritto su X assicurando che il suo impegno nei confronti del presidente e del mondo Maga continuerà. Nel suo lungo post, Guilfoyle - che per giorni si è mostrata riluttante al passo indietro - ha respinto le accuse mosse nei suoi confronti: "Sono false, mi difenderò", ha scritto sul social mentre, secondo indiscrezioni, il Dipartimento di Stato ha avviato indagini per accertare se le accuse di corruzione siano fondate.

Per Guilfoyle il passo indietro è l'epilogo di una parabola di anni alla ribalta. Ex volto di Fox, è stata sposata con il governatore della California Gavin Newsom quando era sindaco di San Francisco. Nel 2004, Harper's Bazar pronosticò che il loro matrimonio sarebbe stato una delle unioni "politiche più glamour dai tempi di Jack and Jackie" Kennedy. Dopo il divorzio da Newsom nel 2006, Guilfoyle è stata analista legale per Cnn e Abc prima di sbarcare su Fox. Nel 2018, il network di Rupert Murdoch la cacciò per comportamenti inappropriati sul posto di lavoro. Nello stesso anno incontrò Don Jr ed entrò nel mondo Maga. Nel 2020, la coppia si fidanzò ufficialmente ma solo quattro anni dopo iniziarono a diffondersi rumors su una presunta relazione fra Don Jr e Bettina Anderson. I due uscirono poi allo scoperto annunciando la loro relazione nel dicembre 2024, proprio quando Guilfoyle venne nominata ad Atene.

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Katie Zacharia, tra teoria complottiste e critiche allo stesso tycoon

 La 42enne Zacharia, ex opinionista conservatrice e "devota sostenitrice del tycoon", ha esordito con uno dei briefing più corti della storia della Casa Bianca: meno di 20 minuti e solo tre domande, tra lo stupore dei giornalisti. Laureata in legge ma non ha mai esercitato la professione di avvocato, secondo la Cnn ha ripetutamente rivolto accuse infondate di pedofilia a esponenti di spicco del partito democratico e ha condiviso sui social media teorie del complotto. In passato, Zacharia anche criticato l'amministrazione che ora rappresenta, chiedendo ad esempio misure più aggressive in materia di immigrazione. La nuova portavoce ha anche attaccato esplicitamente la seconda presidenza di Trump avvertendo i Repubblicani di un possibile "bagno di sangue" alle elezioni di metà mandato in un tweet poi cancellato. In un altro poi rimosso, ha condiviso un post in cui si accusava il dipartimento di Giustizia di coprire persone coinvolte nello scandalo di Jeffrey Epstein.

Karoline Leavitt, che aveva lasciato per dedicarsi ai figli ma alcune voci parlano di contrasti con l'assistente di Trump Harp

Zacharia ha succeduto a Karoline Leavitt, che ha lasciato l'incarico ad agosto per dedicarsi ai figli piccoli. Leavitt aveva ricoperto il ruolo di portavoce della campagna di Trump. Nella prima amministrazione del tycoon era stata viceportavoce. Nel suo ruolo di portavoce, oltre ad attaccare i media tradizionali dal podio, ha ospitato frequentemente conduttori e influencer sostenitori della causa di Trump. Secondo alcune voci riportate da la Repubblica, Leavitt potrebbe aver lasciato per contrasti con l'assistente di Trump, Natalie Harp, una delle collaboratrici più vicine al tycoon.

Noem, Bondi e Chavez-DeRemer

 Come si accennava, tra marzo e aprile, Trump aveva silurato prima Kristi Noem, sua fedelissima che era stata governatrice del South Dakota per due mandati ed era stata scelta dal tycoon in persona come capo del dipartimento dell'amministrazione Usa che si occupa della sicurezza interna, poi la procuratrice generale Pam Bondi - la quale a maggio ha annunciato di aver ricevuto una diagnosi di cancro alla tiroide - e Lori Chavez-DeRemer, fatta fuori a seguito di una serie di presunti abusi di potere, tra cui una relazione con un subordinato e il consumo di alcolici durante l’orario di lavoro.

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