Il nuovo sindaco di New York prepara 200 avvocati contro il tycoon. Prosegue intanto lo "shutdown più lungo della storia". Per il presidente americano lo stallo è colpa dei democratici: "Sono dei kamikaze".
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Non si placano le tensioni fra Stati Uniti e Cina sul tema dei dazi. Secondo Pechino, leader mondiale delle tecnologie verdi, il mondo "deve rimuovere le barriere commerciali e garantire il libero flusso di prodotti green di qualità" per affrontare il cambiamento climatico. Il presidente americano ha poi riferito che l'Iran ha chiesto se le sanzioni statunitensi possono essere revocate. Il nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha annunciato di voler agire con rapidità per proteggere la città dalle possibili politiche dell'amministrazione Trump. Il neoeletto ha spiegato di essere già al lavoro con il suo team per organizzare una struttura legale imponente: 200 avvocati pronti a difendere la Grande Mela in tribunale. Il presidente Usa ha bollato Mamdani come "comunista antisemita": "La gente comincerà a lasciare New York, fuggiranno dal regime comunista". Intanto prosegue "lo shutdown più lungo della storia". "Sono dei kamikaze, mandano il Paese allo sfascio", ha detto Trump parlando ai senatori repubblicani alla Casa Bianca. Sono infatti oramai 37 giorni che lo shutdown è in corso, superando così il precedente "record" del 2018-2019. Rispetto alla tensione con Caracas, l'Amministrazione Trump ha riferito al Congresso di non avere intenzione attualmente di lanciare attacchi all'interno del Venezuela.
L'Iran ha chiesto se le sanzioni statunitensi possano essere revocate. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump.
Una persona è svenuta nello Studio Ovale causando la brusca interruzione dell'evento in cui Donald Trump stava illustrando l'accordo per la riduzione di alcuni farmaci contro l'obesità. Immediati i soccorsi, mentre lo staff dell'ufficio stampa ha chiesto ai cronisti di allontanarsi e il segnale video e audio è stato chiuso.
Se la Corte Suprema dovesse emettere una "decisione negativa" sui dazi sarebbe "devastante". Lo ha ribadito Donald Trump, parlando nello Studio Ovale in attesa della decisione dei "nove saggi" sulla legittimità delle tariffe doganali da lui annunciate.
"Mi vergogno di Trump, da americano sono imbarazzato a essere rappresentato da lui. La gente sta cominciando a capire quello che sta succedendo". Così l'attore Robert De Niro, alla presentazione al Cinema Fiamma del suo albergo Nobu Hotel, a Via Veneto. L'icona del cinema Usa si è poi espresso sul nuovo sindaco di New York, Zohran Kwame Mamdani, di origini indiane e ugandesi, che entrerà in carica il 1º gennaio 2026: "Su Mamdani ho sperato, sperato, alla fine è successo. Mi auguro veramente che lui riesca a fare le cose che vuole realizzare e che ha in mente".
Il presidente Donald Trump ha annunciato un accordo con le case farmaceutiche Eli Lilly e Novo Nordisk per ampliare la copertura e ridurre i prezzi dei loro popolari trattamenti per l'obesità Zepbound e Wegovy. I farmaci fanno parte di una nuova generazione di medicinali, noti come agonisti del recettore del GLP-1, che hanno registrato un'impennata di popolarità negli ultimi anni. Tuttavia, il loro accesso è stato un problema costante per i pazienti a causa del costo - circa 500 dollari al mese per le dosi più elevate - e la loro copertura assicurativa è stata discontinua. La copertura dei farmaci per l'obesità sarà estesa ai pazienti Medicare a partire dal prossimo anno, secondo l'Amministrazione, che ha affermato che alcuni prezzi ridotti saranno gradualmente disponibili anche per i pazienti senza copertura.
L'annuncio del ritiro di Nancy Pelosi "è una grande cosa per l'America". Lo ha detto Donald Trump, definendo l'ex speaker della Camera "malvagia, corrotta e concentrata solo su cose negative per il nostro Paese. Stava rapidamente perdendo il controllo del suo partito e non sarebbe mai riuscita a riprenderlo. Sono molto onorato che mi abbia messo sotto accusa due volte e abbia fallito miseramente due volte. Nancy Pelosi è una politica altamente sopravvalutata".
Il mondo deve "rimuovere le barriere commerciali e garantire il libero flusso di prodotti verdi di qualità" per affrontare il cambiamento climatico. Lo ha affermato giovedì il vice premier cinese Ding Xuexiang durante un vertice dei leader pre-COP30. La Cina è leader mondiale nei pannelli solari, nelle batterie e nei veicoli elettrici, ma deve affrontare tariffe elevate negli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti non intendono attualmente lanciare attacchi all'interno del Venezuela e non hanno una giustificazione legale che possa supportare queste azioni militari. E' quanto hanno riferito in un briefing riservato al Congresso il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario alla Difesa Pete Hegseth e un funzionario dell'ufficio del consulente legale della Casa Bianca, secondo quanto riporta la Cnn. Durante la sessione riservata, i rappresentanti dell'Amministrazione Trump hanno inoltre riferito che il parele legale del dipartimento di Giustizia per giustificare gli attacchi contro presunte imbarcazioni di narco trafficanti non consente attacchi all'interno del Venezuela stesso o di altri territori.
"In soli nove mesi abbiamo ottenuto risultati storici per gli americani e il meglio deve ancora venire". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che "il nostro movimento è ben lontano dalla fine: in realtà la lotta è appena iniziata".
Donald Trump avrebbe espresso perplessità tra i suoi collaboratori in merito alla possibilità di un'azione militare volta a rovesciare il presidente venezuelano Nicolas Maduro. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, l'ex presidente statunitense temerebbe che un intervento armato non sarebbe sufficiente a convincere il leader di Caracas a lasciare il potere.