LIVE
Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa

La diretta

Dazi, Meloni: "In contatto con la Commissione, l'Ue ha la forza per ottenere un accordo equo" | Trump: "Vorrei essere ricordato come il salvatore del Paese"

L'Ue si prepara a trattare ancora con gli Stati Uniti. Dal vertice dei 27 a Bruxelles: "Sostegno a von der Leyen". Ma la lettera di Trump ha agitato diverse Cancellerie 

13 Lug 2025 - 21:17

Donald Trump annuncia dazi al 30% per l'Ue (qui i settori che saranno più colpiti) e la risposta di Ursula von der Leyen è arrivata. Non una chiusura ma un invito a trattare ancora. Ma non senza iniziare a preparare una controrisposta se queste trattative non dovessero andare a buon fine. Concluso il vertice dei 27 sui dazi: "Gli Stati membri hanno confermato il pieno sostegno" alla presidente von der Leyen. Il premier Meloni: "Anche oggi, il governo è in stretto contatto con la Commissione europea e con tutti gli attori impegnati nella trattativa sui dazi. Una guerra commerciale interna all'Occidente ci renderebbe tutti più deboli di fronte alle sfide globali che insieme affrontiamo. L'Europa ha la forza economica e finanziaria per far valere le proprie ragioni e ottenere un accordo equo e di buon senso. L'Italia farà la sua parte. Come sempre". Merz spiega che Bruxelles è al lavoro per trovare una soluzione entro il 1° agosto. Intanto Trump, in un'intervista alla nuota Lara su Fox, ha detto che vorrebbe essere "ricordato come il salvatore del Paese".

Trump annuncia i dazi all'Ue, la lettera del presidente degli Stati Uniti

1 di 1
© Twitter

© Twitter

© Twitter



"L'attuale incertezza causata da dazi ingiustificati non può persistere all'infinito e pertanto dobbiamo prepararci a tutti gli esiti, compresa" la possibilità "se necessario, di misure proporzionate e ponderate per ripristinare l'equilibrio nelle nostre relazioni transatlantiche. Discuterò con i ministri i prossimi passi per le prossime settimane". Lo ha detto il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, all'arrivo al Consiglio Ue Commercio. 


"Credo sia giusto dire che le nostre relazioni commerciali con gli Stati Uniti si trovano in una fase critica. È importante rimanere uniti dopo quanto accaduto questo fine settimana. La minaccia del presidente americano di imporre nuovi dazi aggiuntivi è molto preoccupante, e quindi ho deciso di convocare questa riunione in modo da poter discutere onestamente tra i ministri del commercio su come reagire. Non vogliamo alcun tipo di guerra commerciale con noi. Sarebbe devastante, non solo per gli americani, ma anche per l'Europa". Lo afferma il ministro degli Esteri danese, Lars Løkke Rasmussen, della presidenza di turno Ue, al suo arrivo al Consiglio Esteri Commercio a Bruxelles parlando dei dazi Usa. "Quindi non vogliamo che la situazione degeneri. D'altra parte, dobbiamo anche mostrare i muscoli, e penso che non dovremmo lasciarci sfuggire nessuna possibilità. Dobbiamo prepararci alle contromisure e dobbiamo rimanere aperti a utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione", aggiunge.


Le esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti sono aumentate del 32,4% su base mensile a giugno, grazie alla ripresa degli scambi commerciali tra i due paesi dopo i colloqui ad alto livello del mese scorso. Pechino ha spedito il mese scorso merci negli Usa per un valore di 38,2 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 28,8 miliardi di dollari di maggio, ha dichiarato l'Amministrazione generale delle dogane cinese. Le spedizioni avevano raggiunto un totale di 33 miliardi di dollari ad aprile.


"Spero che il presidente della Fed Jerome Powell, lasci. Dovrebbe andarsene perché è stato molto negativo per questo Paese". Lo ha ribadito Donald Trump parlando con i reporter.


La visita di Stato del presidente americano Donald Trump nel Regno Unito, la sua seconda in due mandati, è stata programmata dal 17 al 19 settembre. Lo ha annunciato oggi Buckingham Palace. L'inquilino della Casa Bianca e sua moglie Melania saranno ospiti del capo di Stato britannico re Carlo III e della regina Camilla al Castello di Windsor, vicino Londra. Trump è stato invitato tramite una lettera del sovrano consegnatagli dal primo ministro britannico Keir Starmer lo scorso febbraio. "È la prima volta che un leader viene invitato due volte a compiere una visita di Stato", aveva dichiarato Starmer all'epoca. L'invito era stato descritto pochi minuti dopo come un "enorme onore" dal presidente americano. Durante il suo primo mandato, Trump è stato ricevuto nel 2019 dalla regina Elisabetta II. 


Nell'intervista alla nuora Lara su Fox News, Donald Trump ha detto che vorrebbe essere ricordato come "una brava persona, ma una persona che ha salvato il nostro Paese". "Credevo davvero - ha spiegato - che il nostro Paese stesse per crollare. Non sapevo se sarebbe mai potuto tornare indietro, era molto vicino al baratro". Riflettendo sul suo secondo mandato, ha sottolineato che gli Stati Uniti erano in una situazione drammatica prima del suo ritorno alla Casa Bianca, con la crisi alle frontiere, l'inflazione e la politica estera. 


Accanto alle contromisure da 21 miliardi sui dazi Usa all'acciaio e alluminio europeo, già approvate dall'Ue e ora sospese, e a quelle per circa 72 miliardi contro le tariffe 'universali' di Donald Trump, la Commissione Ue ipotizza un terzo pacchetto di misure relativo alla restrizione di esportazioni su determinati beni. Uno degli esempi più rilevanti, rispetto all'interesse Usa, sarebbe quello di limitare l'export dall'Ue dei rottami di alluminio. E' quanto si apprende da fonti diplomatiche, dopo la riunione oggi degli ambasciatori dei 27. Sul tema il Coreper ha sostanzialmente dato luce verde alla presidente Ursula von der Leyen. 



"Anche oggi, il governo è in stretto contatto con la Commissione europea e con tutti gli attori impegnati nella trattativa sui dazi. Una guerra commerciale interna all'Occidente ci renderebbe tutti più deboli di fronte alle sfide globali che insieme affrontiamo. L'Europa ha la forza economica e finanziaria per far valere le proprie ragioni e ottenere un accordo equo e di buon senso. L'Italia farà la sua parte. Come sempre". Lo dichiara la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 


E' terminata la parte della riunione degli ambasciatori dei 27 Stati Ue dedicata ai dazi Usa e alle possibili contromisure. Da quanto si apprende da fonti a Bruxelles la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha raccolto supporto alla linea proposta, con la decisione tra l'altro di prorogare la sospensione del primo pacchetto di contromisure per quasi 21 miliardi di euro. 


Le contromisure dell'Ue ai dazi annunciati da Donald Trump? "Non arriveranno prima del 1 agosto. Ho avuto colloqui intensi con Macron, con Ursula von der Leyen e venerdì con il presidente americano. Vogliamo usare le prossime due settimane e mezzo per risolvere la situazione", ha affermato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, rispondendo all'intervista in onda sull'emittente pubblica tedesca Ard. "Sono impegnato molto intensamente su questo", ha aggiunto, sottolineando che i di dazi al 30% colpirebbero il cuore dell'economia dell'export tedesca.


Donald Trump ha annunciato su Truth che sarà intervistato alle 21 (le 3 di notte in Italia) su Fox News "dalla mia meravigliosa nuora Lara Trump". Sposata con Eric Trump, Lara ha lavorato alle due campagne presidenziali del tycoon, è stata co-presidente del comitato del partito repubblicano e dallo scorso febbraio conduce nel weekend sulla rete conservatrice lo show "My View with Lara Trump".


"Come sa, abbiamo preparato e concordato il primo elenco di contromisure. Abbiamo sviluppato un secondo elenco potenziale di contromisure che è già stato concordato, e l'ACI (lo strumento anticoercizione definito anche bazooka, ndr) è stata creata per situazioni straordinarie. Non siamo ancora arrivati a quel punto. Questo è molto importante. Ora è il momento dei negoziati, ma questo dimostra anche che siamo preparati a tutti gli eventuali scenari". Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.


"Abbiamo un approccio a due binari. È molto importante. Siamo sempre stati molto chiari nel dire che preferiamo una soluzione negoziata. Questo rimane vero, e useremo il tempo che abbiamo fino al primo agosto sul secondo binario. Abbiamo lavorato fin dall'inizio e ora siamo pronti a rispondere con contromisure. Ci siamo preparati e possiamo rispondere con contromisure se necessario. Quindi, questo approccio a due binari è proficuo perché siamo preparati". Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.


"Se non si riuscirà a negoziare una soluzione equa dovremo prendere decise contromisure per proteggere posti di lavoro e imprese in Europa". Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil (Spd), parlando alla Sueddeutsche Zeitung. "La nostra mano resta tesa, ma non ci faremo piacere tutto", ha aggiunto.


"Abbiamo sempre detto che preferiamo una soluzione negoziata" con gli Usa sui dazi "e questo resta il caso". "Allo stesso tempo, continueremo a prepararci per le contromisure. Siamo quindi pienamente preparati". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.


"Estenderemo la sospensione delle contromisure" sui dazi Usa. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un punto stampa interpellata su cosa accadrà domani alla luce della lettera in cui Trump ha annunciato dazi al 30% per l'Ue. Nel pomeriggio la riunione degli ambasciatori dei 27.


"I dazi di Trump conoscono solo perdenti". Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze tedesco e vice-cancelliere Lars Klingbeil al quotidiano "Suddeutsche Zeitung". I dazi di Trump "minacciano l'economia statunitense almeno quanto le aziende europee" per questo "è necessario porre fine a questo conflitto tariffario". "Nessuno ha bisogno di nuove minacce o provocazioni. Abbiamo invece bisogno che l'Ue continui a negoziare in modo serio e mirato con gli Stati Uniti. L'Europa rimane unita e determinata: Vogliamo un accordo equo", ha spiegato aggiungendo che "se una soluzione negoziale equa non avra' successo, dovremo adottare contromisure decisive per proteggere i posti di lavoro e le imprese in Europa". Le contromisure devono "continuare ad essere preparate", ha concluso, "la nostra mano rimane tesa, ma non ci accoderemo a tutto".

Ti potrebbe interessare

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri