LIVE
Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa

La diretta

Giorgetti: "Sui dazi insostenibile andare troppo oltre il 10%" | Trump: dazi sui farmaci probabilmente dal primo agosto

Da Washington Tajani sottolinea come le posizioni Ue-Usa non siano ancora vicinissime: "Bisogna continuare il dialogo"

16 Lug 2025 - 12:48

La Francia ha risposto duramente all'ennesima minaccia Usa sui dazi. "Applicare tariffe doganali del 30% all'Ue (qui i settori che saranno più colpiti) è un metodo scorretto che sembra un ricatto e non è all'altezza delle relazioni tra gli Stati Uniti d'America e l'Unione europea", ha sottolineato Jean-Noel Barrot, ministro per gli Affari europei e gli Affari esteri della Francia, a Bruxelles. "È troppo importante arrivare a un ragionevole compromesso" sui dazi, "bisogna negoziare senza stancarsi, senza cedere di nemmeno un centimetro". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. "La soglia del 10% "era ragionevole, non si può andare molto lontano da questo numero, altrimenti diventa insostenibile", ha aggiunto. Da Washington il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato come le posizioni Ue-Usa non siano ancora vicinissime: "Bisogna continuare il dialogo". Intanto la Ue ha messo sul tavolo la lista di controdazi da 72 miliardi di euro pronti a scattare: nel mirino anche bourbon e Boeing. Intanto Donald Trump ha detto: "Per la Ue i dazi sono al 30% ma stiamo discutendo. In passato ci ha trattato male ma ora ci sta trattando bene. Penso che tutta andrà bene con la Ue". Ma poi aggiunge: "Dazi sui farmaci probabilmente dal primo agosto".

Dove colpirebbero i dazi europei negli Usa

1 di 1
© Withub

© Withub

© Withub


Donald Trump, parlando a Pittsburgh a margine di un evento, ha affermato che molto probabilmente dal primo agosto farà scattare dazi sui farmaci importati negli Usa. Subito dopo, ha aggiunto il presidente americano, potrebbero scattare i dazi anche sui semiconduttori. Lo riporta l'agenzia Bloomberg.


"La trattativa sui dazi è lunga ed estenuante: da una parte c'è un negoziatore particolare e dall'altra ci sono altri che hanno degli approcci completamente diversi. Non è solo nel quantum ma nel metodo dell'approccio". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, parlando alla Camera. 


Un gruppo d'élite dello spionaggio informatico cinese ha hackerato la rete della Guardia nazionale di almeno uno Stato per quasi un anno. E' quanto riporta l'emittente Nbc, citando una nota del dipartimento della Sicurezza Interna in cui si riferisce di quanto scoperto dal Pentagono.


Il tasso di disapprovazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha raggiunto il livello piu' alto dall'inizio del suo secondo mandato, secondo l'ultimo sondaggio effettuato da "Economist" e YouGov nel fine settimana. Il 55 per cento degli intervistati disapprova l'operato del presidente, mentre solo il 41 per cento esprime un parere positivo. Si tratta del dato peggiore registrato finora dal reinsediamento di Trump alla Casa Bianca.


Le posizioni di Unione europea e Stati Uniti, nel quadro delle trattative per trovare un accordo commerciale, "non sono ancora vicinissime, ma bisogna continuare il dialogo perché una guerra dei dazi non conviene a noi e non conviene nemmeno agli americani". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando ai giornalisti alla residenza dell'ambasciatore d'Italia a Washington. "Hanno una posizione ferma: noi diciamo che i dazi al 30 per cento sono inaccettabili, quindi stiamo discutendo e lo facciamo a testa alta, difendendo le nostre posizioni. Ma tutti vogliamo trovare un accordo", ha concluso.


L'amministrazione Trump sta lavorando su cinque-sei accordi commerciali e potrebbe annunciarne due o tre prima del primo agosto, quando scatteranno i pagamenti dei dazi reciproci comunicati tramite lettera dal presidente Usa. Lo ha detto lo stesso Trump, secondo quanto riporta Bloomberg.


Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent è un'opzione per la presidenza della Fed: "mi piace il lavoro che sta facendo". Lo ha detto Donald Trump, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.


Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha avuto un "proficuo scambio di vedute sul negoziato commerciale" sui dazi tra Usa e Ue, durante il suo incontro a Washington con il rappresentante degli Stati Uniti per il Commercio, Jamieson Greer. In un messaggio pubblicato su X, il ministro ha scritto che il governo italiano "sostiene un approccio pragmatico da parte dell'Unione europea per raggiungere un accordo" sui dazi. "Continuiamo a lavorare per il nostro commercio transatlantico, per le nostre economie e per l'unità dell'Occidente", ha concluso.


"Per la Ue i dazi sono al 30% ma stiamo discutendo. In passato ci ha trattato male ma ora ci sta trattando bene. Penso che tutta andrà bene con la Ue". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump ai reporter prima di volare in Pennsylvania.


"E' troppo importante arrivare a un ragionevole compromesso" sui dazi, "bisogna negoziare senza stancarsi, senza cedere di nemmeno un centimetro": lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti all'evento per i 165 anni del Corriere Adriatico. La soglia del 10% "era ragionevole, non si può andare molto lontano da questo numero, altrimenti diventa insostenibile", ha aggiunto. 


I primi controdazi Ue contro le tariffe imposte da Donald Trump su acciaio e alluminio, finora congelati per favorire il dialogo, scatteranno il 6 agosto in caso di mancato accordo: il loro valore è pari a 21 miliardi di euro. Lo riferiscono fonti Ue vicine al dossier. La decisione sul secondo pacchetto da 72 miliardi di euro, ora al vaglio dei Paesi membri e pensato per reagire alle misure statunitensi su dazi reciproci e auto, sarà invece valutata "in base all'evoluzione delle trattative", mettono in rilievo le stesse fonti. 


Il Segretario al Tesoro Usa Scott Bessent, intervistato da Bloomberg TV, ha dichiarato che è ufficialmente iniziato un processo formale per sostituire Jerome Powell, il presidente della Fed, ma che il Presidente Trump non intende licenziarlo, come alcuni esperti legali hanno temuto. Bessent ha spiegato che il processo si svolgerà con la stessa rapidità che caratterizza le decisioni del presidente. Il mandato di Powell scade a maggio 2026, ma la Casa Bianca ha intensificato gli attacchi al presidente della Fed, con il quale Trump ha un rapporto teso per la mancata accettazione delle sue richieste di tassi di interesse più bassi.


L'indipendenza della Fed è un "asset nazionale essenziale. Donald Trump la sta erodendo" e questo potrebbe "essere negativo per il Paese e l'agenda" del presidente. Lo afferma il board editoriale del Washington Post, sottolineando che se Trump licenziasse Jerome Powell sarebbe un "disastro". Ma i rischi che il presidente politicizzi la Fed anche lasciando a Powell la possibilità di finire il suo mandato sono elevati. Trump infatti sta "segnalando che il successore di Powell è disposto a tagliare i tassi per ottenere l'incarico e questo comporta conseguenze economiche negative". Gli investitori infatti sarebbero spinti a pensare che le riduzioni del costo del denaro sono dettate dalla politica e non dai dati economici e che la Fed non fa abbastanza per combattere l'inflazione.



Avs, Pd, M5s, Iv, Azione e +Europa chiedono nell'Aula della Camera un'informativa urgente di Giorgia Meloni sui dazi. "Trump ha deciso i dazi al 30%, una scelta irresponsabile che rischia di portare una crisi economica e sociale enorme", Meloni "ha il dovere di condivide la strategia del governo con le opposizioni. Venga immediatamente in Aula", ha detto Angelo Bonelli di Avs. "Sono passate 72 ore dall'annuncio di Trump. La patriota smetta di nascondersi e scappare e venga a riferire. Chiediamo la convocazione della conferenza dei capigruppo per formalizzare la richiesta", le parole della dem Chiara Braga.  


Accelera l'inflazione negli Stati Uniti in giungo con i dazi. I prezzi al consumo sono saliti del 2,7% su base annua, sopra il 2,4% di maggio e oltre le attese degli analisti. Su base mensile i prezzi hanno segnato un +0,3%, in linea con le previsioni. L'indice core, al netto di energia e alimentari, è salito del 2,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e dello 0,2% su base mensile. 


La Commissione Ue ha messo ufficialmente sul tavolo dei Paesi la lista di controdazi da 72 miliardi di euro pronti a scattare in risposta alle tariffe Usa cosiddette reciproche e sulle auto. Dopo la consultazione pubblica chiusa il 10 giugno, il pacchetto iniziale da 95 miliardi è stato ridimensionato, ma - stando all'elenco visionato dall'ANSA - conserva i pezzi forti dell'export a stelle e strisce: carni bovine e suine, suv, pick-up e componenti aeronautici legati a Boeing. Nel mirino anche il simbolico bourbon del Kentucky. L'elenco è ancora suscettibile di modifiche, precisa una fonte diplomatica, confermando che l'esame dei Ventisette porterà "a nuovi aggiustamenti" prima del via libera.



I dazi imposti dall'amministrazione Trump, se confermati e se resteranno in vigore per un periodo prolungato, "pongono ulteriori rischi per la stabilità finanziaria nell'Ue" con più imprese insolventi, la possibilità di correzioni brusche dei mercati e implicazioni per i bilanci delle banche. L'allarme arriva dal rapporto 2024 del Comitato europeo per i rischi sistemici.


Jean-Noel Barrot, ministro per gli Affari europei e gli Affari esteri della Francia, ha ricordato che "l'economia americana ha un bisogno vitale dell'economia europea per funzionare e che le grandi aziende digitali realizzano il 25% dei loro ricavi in Europa. Inoltre, l'Eurozona finanzia l'economia e il deficit pubblico americano per un importo pari a 3.000 miliardi di euro al netto degli investimenti americani in Europa".


"La minaccia degli Stati Uniti di applicare dazi doganali del 30% all'Unione Europea è un metodo scorretto che sembra un ricatto e non è all'altezza delle relazioni tra gli Stati Uniti d'America e l'Unione Europea. Ricordiamo che tali dazi doganali ridurrebbero drasticamente il potere d'acquisto della classe media americana, che sarebbe la prima vittima di una tale decisione". Lo ha detto Jean-Noel Barrot, Ministro per gli Affari europei e gli Affari esteri della Francia, a Bruxelles. 

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri