Crans-Montana, le telecamere del Constellation: "Le candele accese da Jessica Moretti poi fuggita spingendo i ragazzi"
Le registrazioni delle 14 telecamere del locale sono state mostrate agli avvocati delle famiglie. Le immagini chiarirebbero anche la posizione della cameriera Cyane Panine
© Ansa
Segretate per oltre 4 mesi, adesso potrebbero essere determinanti per ricostruire la verità della notte di Capodanno. Le registrazioni delle 14 telecamere installate dentro il "Constellation", il bar svizzero dove il 1° gennaio sono morte 41 persone, adesso sono state visionate dagli avvocati delle famiglie delle vittime e mostrerebbero la dinamica della strage di Crans-Montana, con diversi elementi nuovi. Come già noto, sono state le candele scintillanti a scatenare l'incendio ma ad accenderle sarebbe stata Jessica Moretti, moglie del titolare Jacques, e non Cyane Panine, la cameriera con il casco, come ritenuto finora. Gli otto minuti totali di video mostrerebbero sempre la titolare mentre fugge per prima, spingendo i ragazzi per farsi largo tra la folla.
L'ipotesi sulle candeline scintillanti
Come riporta "Il Messaggero", le immagini non sempre nitide, coperte dal fumo nella parte finale, mostrano con chiarezza quello che è successo all'inizio: Jessica Moretti che piazza le candele scintillanti sul collo delle bottiglie di champagne e le accende.
La fuga dal locale
Sempre dalle registrazioni si vedrebbe il locale prendere fuoco mentre Jessica Moretti non lancia l'allarme. Al contrario correre verso le scale, spingere i giovani ammassati tra lo spazio del dj e il bancone, salire su e mettersi in salvo. Senza avvisare nessuno.
Come racconta la mamma di Trystan, Vinciane, dopo aver parlato con l'avvocato: "Da non credere. Si vede Jessica Moretti che fugge calpestando i nostri ragazzi. Lei non lancia l'allarme, eppure capisce che sta succedendo qualcosa di grave. E se ne va. Solo alla sua vita pensa, non a quella dei suoi clienti, tutti giovanissimi, rimasti bloccati lì dentro". I genitori di Trystan, Michel e Vinciane, seguono il caso dall'inizio e si battono perché non cali il silenzio. Dopo aver ascoltato il racconto dell'avvocato, aggiungono un altro dettaglio straziante.
Il padre spiega: "Trystan era già uscito dal locale. Forse si sarebbe salvato. Ma è tornato dentro per cercare un amico. Lo si vede chiaramente nelle immagini. Quella decisione gli è costata la vita. Lo sapevamo già dai racconti degli altri ragazzi, ma ora le immagini ce lo confermano".
La nuova posizione della cameriera morta
I video chiariscono anche un altro punto chiave: la responsabilità del rogo non sarebbe stata della cameriera Cyane Panine, 24 anni, morta pure lei quella notte. Era la figlioccia di Jessica Moretti, e la stessa titolare del locale l'aveva subito tirata in ballo. Per giorni era circolata una sua foto con il casco in testa: in molti l'avevano considerata l'autrice del gesto. I video mostrerebbero il contrario se davvero le candele le avesse accese Jessica Moretti.
