La 24enne lavorava come barista stagionale nella rinomata località sciistica svizzera: è tra le vittime del rogo
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Si chiamava Cyane Panine la giovane "donna col casco" che il mondo intero ha imparato a conoscere attraverso i drammatici video amatoriali girati all’interno del locale "Le Constellation" di Crans-Montana. Nonostante le iniziali incertezze sulla sua sorte, le autorità e i legali della proprietà hanno confermato la sua morte. I funerali della donna si sono svolti il 10 gennaio nel comune francese di Sète.
Originaria di Sète, in Francia, la 24enne lavorava come barista stagionale nella rinomata località sciistica svizzera, dove era considerata "come una di famiglia" dai proprietari del bar, i coniugi Moretti. Nei filmati che hanno preceduto il disastro, Cyane appare sorridente mentre indossa un casco da motociclista, trasportata a spalle da un collega tra la folla festante. Nelle mani reggeva le bottiglie di champagne decorate con fontane pirotecniche accese, una coreografia pensata per accogliere il nuovo anno. È stato proprio quel momento di spettacolo a trasformarsi in innesco: le scintille dei bengala sono entrate in contatto con il materiale fonoassorbente del soffitto, dando il via a un incendio che in pochissimo tempo ha ucciso 40 persone. La sua immagine con il casco rimane oggi agli atti dell'inchiesta come la prova visiva di una fatale negligenza: il simbolo di una festa finita nel peggiore dei modi a causa della mancata osservanza delle più basilari norme di sicurezza.