Speciale La strage di Crans-Montana
L'avvocato: "Niente risarcimenti"

Crans-Montana, spunta la legge "Salva Comune": approvata due ore prima dell'incendio

La norma escluderebbe la responsabilità per i danni "derivanti dalla violazione della legge"

11 Gen 2026 - 11:47
 © Afp

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Il Comune di Crans Montana meno di due ore prima della strage a La Costellation avrebbe approvato una legge "Salva Comune". La norma escluderebbe la responsabilità "per i danni derivanti dalla violazione delle disposizioni della legge da parte dei proprietari di edifici e dei loro rappresentanti".

La legge approvata 86 minuti prima della strage

 Il 31 dicembre nel cantone Vallese è entrata in vigore la nuova legge sull'edilizia: 86 minuti prima dell’incidente. Lo riporta il quotidiano svizzero Blick che spiega come il provvedimento potrebbe cambiare la questione dei risarcimenti che verranno chiesti dalle vittime e dai loro familiari e che rischia di mandare la cittadina elvetica in bancarotta.

"Il Comune potrebbe sottrarsi alla responsabilità"

 Pascal Schmid, avvocato, consigliere nazionale dell'Udc del Canton Turgovia ed ex presidente del tribunale, ha confermato al Blick: "Il nuovo articolo 37 è applicabile all'incendio di Crans-Montana, poiché il danno si è verificato quando la nuova disposizione era già in vigore". In altre parole, in teoria "il Comune potrebbe così sottrarsi alla responsabilità". Va comunque precisato che si tratta di una ricostruzione del quotidiano che dovrà essere accertata in tribunale. 

Scuse fatte ma niente dimissioni

 La vice sindaca di Crans Montana ha chiesto scusa per aver omesso i controlli, a differenza del primo cittadino che anche a domanda diretta ha eluso la questione. Però, sulle dimissioni, la risposta è la solita: no. E parallelamente alle scuse, dalla stampa svizzera emergono ulteriori dubbi sul comune: avrebbe occultato dei documenti relativi alle norme antincendio.

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