Dagli anni bui fino ad oggi. Natalie Portman è il volto di una fragranza nata dall'amore di un fratello per sua sorella, che aveva subìto il dolore dell'occupazione nazista e della deportazione. Un esempio di rinascita e resilienza, all'insegna della bellezza e del riscatto che sa offrire la vita. Probabilmente la storia più emozionante che ha segnato la storia della profumeria.
Natalie Portman e una fragranza d'ispirazione per tutte le donne
Determinato, forte e dolce al tempo stesso. È lo sguardo di Natalie Portman, volto del lancio della nuova eau de parfum Miss Dior. Filmata come in passato dal regista francese Manu Cossu e davanti all'obiettivo di Lachlan Bailey, l'attrice appare radiosa in questo nuovo capitolo della vita di una fragranza unica nel mondo della profumeria. Eleganza e spontaneità, freschezza e giovinezza. E una storia vera, che vale la pena raccontare.
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Natalie Portman per Miss Dior Eau de Parfum. L'attrice di nuovo davanti all’obiettivo di Lachlan Bailey, vestita da JW Anderson per Dior
Qual è il profumo di Dior dedicato alla sorella?
Una vera e propria star della profumeria, nata nel 1947 in concomitanza con il New Look, agli albori della maison parigina. Una composizione straordinaria, che voleva illuminare gli anni bui del Dopoguerra con uno slancio vitale sensuale, audace e luminoso. Christian Dior aveva fatto della Provenza la sua terra del cuore, dove si rifugiava lontano dal caos parigino e dove - soprattutto - era riuscito a realizzare il suo sogno: coltivare ettari di fiori da profumo allo Château de la Colle Noire da destinare ai sillage delle sue fragranze. A poca distanza, a Callian, la sua amata sorella Catherine si era stabilita nel Domaine des Naÿssès, a partire dagli anni Trenta. Un rifugio familiare nel quale era rientrata dopo il dolore degli anni dell’occupazione e della deportazione, lei che aveva avuto il coraggio di unirsi alla Resistenza e di seguire l’uomo che aveva rappresentato l’amore della sua vita. Il Pays de Fayence si era rivelato, così, una terra di pace e di bellezza ritrovate, dove lei aveva trasformato questo casale, inizialmente fiancheggiato da campi di legumi, in piantagioni di rosa centifolia destinate alla manifattura di profumi. Il destino dei Dior era così scritto: la rosa di maggio, regina dei fiori da profumo, rappresenta da allora il loro profondo legame con il territorio provenzale e la loro dichiarazione d’amore per il mondo della profumeria.
Che odore ha il Miss Dior?
Un'icona olfattiva e di stile senza tempo. Oggi la nuova Miss Dior eau de parfum si presenta come erede moderna dello spirito della maison. È una fragranza cipriata dalle note floreali e legnose, avvolta da note gourmand di vaniglia e mandorla. Tra le componenti, spicca una preziosa assoluta di rosa di Grasse, materia prima preziosa come un tocco couture, l'oro rosa della profumeria di lusso, proveniente dalle esclusive tenute partner di Dior. L'omaggio alla storia e al patrimonio della casa parigina viene celebrato anche dal nuovo look del caratteristico fiocco. Posto ad avvolgere il collo del flacone, ritorna alla sua forma originale, più slanciata e allungata, nell'identificativo pied de poule grigio. Codice intramontabile, vera e propria firma, è frutto di una lavorazione sartoriale e un processo di tessitura "a catena" complesso, che richiede un numero record di fili per ogni centimetro di nastro e oltre diecimila intrecci. Proposto anche in versioni personalizzate, il motivo si declina in jacquard rosa tenue, gros-grain bianco e nero, blu denim e tweed rosa e argento.
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Giovinezza gourmand. Gli ingredienti "star" della nuova eau de parfum Miss Dior, fragranza cipriata dalle note floreali e legnose, avvolta da quelle gourmand di vaniglia e mandorla. Al centro della composizione, l'iconico fiocco pied de poule grigio
