Dior Haute Couture FW 26-27, i best look dalla sfilata a Parigi
© Ufficio stampa | Dior Haute Couture autunno inverno 2026-2027
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Tre look dalla collezione Dior Haute Couture autunno inverno 2026-2027 © Ufficio stampa
L'alta moda per Dior diventa l'ottava arte. Potrebbe essere questa la filosofia alla base del lavoro di Jonathan Anderson. Il direttore creativo unico della maison, per la collezione Haute Couture autunno inverno 2026-2027 appena presentata alla Fashion Week di Parigi, ha preso infatti ispirazione dall'opera della scultrice americana Lynda Benglis, reinterpretandola attraverso il linguaggio delle creazioni sartoriali più preziose.
Come molte delle opere dell'artista statunitense nascono da materiali bidimensionali che vengono trasformati in oggetti tridimensionali mediante tecniche di annodatura e plissettatura, così l'alta moda replica nelle sue creazioni una trasformazione analoga: il tessuto assume una forma scultorea, che viene ulteriormente valorizzata quando viene indossato. Dopo la sua prima sfilata Dior Haute Couture presentata lo scorso gennaio, Jonathan Anderson è ora partito da questo legame per esplorare i gesti manuali della plissettatura, dell'annodatura, del drappeggio, alla base delle lavorazioni di questa collezione preziosa per il prossimo autunno inverno. In passerella si colgono anche ispirazioni dall'India, riflesse negli ornamenti floreali dai colori vivaci e impreziositi da perline e nei tessuti di cotone a trama fine.
© Ufficio stampa | Dior Haute Couture autunno inverno 2026-2027
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