Giornata del profumo 2026: come farlo durare e le curiosità da riscoprire
Quando è stato inventato, dove è meglio spruzzarlo e come non rovinarlo. Il 21 marzo si celebra il mondo delle fragranze
Sul collo, i polsi e in tutte le parti più vascolarizzate: dove applicare il profumo © Istockphoto
Il profumo è espressione di sé e racconto. Evoca e accompagna i ricordi più dolci e indelebili: quello della mamma, della casa dei nonni, della persona amata, del pane, dei fiori. Arriva con la primavera la Giornata del profumo 2026, che cade ogni anno il 21 marzo.
Giornata del profumo 2026, le curiosità da riscoprire
Il termine profumo viene dal latino "per fumum", che letteralmente significa "attraverso il fumo". Le prime fragranze consistevano, infatti, in aromi bruciati, come l'incenso, in offerta agli dei o agli antenati. Le origini risalgono a circa 7 mila anni fa. Va sempre indossato con discrezione, una sorta di "omaggio" da riservare soltanto alle persone fisicamente vicine. La scelta della fragranza è qualcosa di intimo e strettamente personale, ragione per cui non bisognerebbe mai fare domande o chiedere informazioni su quella che si è scelto di indossare.
Come e dove spruzzare il profumo per farlo durare di più
Sul collo, i polsi e in tutte le parti più vascolarizzate. Il calore, infatti, permette e amplifica il rilascio del profumo. Altre zone a cui dedicarsi sono la parte interna del braccio, l'area dell'ombelico, l'interno coscia. Tendendo a salire verso l'alto, altri punti in cui metterlo sono il retro delle ginocchia e le caviglie. Può anche essere vaporizzato sui capelli (con parsimonia, perché potrebbe renderli secchi), sugli abiti (prestando attenzione che non macchi i tessuti), sulle lenzuola. Per un effetto più intenso, si può scegliere di indossarlo in più parti altrimenti, per un tocco più lieve, è sufficiente sceglierne una o al massimo due. L'importante è che non venga strofinato sulla pelle: lo sfregamento ne rompe le molecole e lo indebolisce.
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La scelta della fragranza è qualcosa di intimo e strettamente personale
Com'è nata la Giornata del profumo
La Giornata del profumo è stata istituita nel 2017 dall'Accademia del Profumo, nata a sua volta nel 1990 per valorizzare questo elemento essenziale di benessere, promuoverne la creatività, accrescerne la cultura e la diffusione in Italia. È un'iniziativa di Cosmetica Italia (associazione nazionale imprese cosmetiche) in collaborazione con Cosmoprof Worldwide Bologna, la fiera più importante dedicata al mondo del beauty. Fino a domenica prossima, 22 marzo, sono in programma numerose attività frutto della collaborazione con case cosmetiche ed essenziere e professionisti del settore: workshop, mostre, installazioni immersive, tour e salotti letterari olfattivi, talk profumati e podcast. Gli appuntamenti a Milano e in diverse città italiane, tra cui Modena, Perugia, Chieti, Catania.
