Donne mature e capelli, Sarah Jessica Parker come Rapunzel ribalta le regole
Chioma fluente, silver look sdoganato e tecniche per abbandonare la tinta: l'attrice statunitense, a più di 60 anni, ha alzato ancora di più l'asticella
La lunghissima treccia e l'hair look grigio-biondo di Sarah Jessica Parker sul red carpet del Fall Fashion Gala 2026 del New York City Ballet © IPA
Quella dei tagli di capelli adatti all'età è un'equazione ormai superata. A contribuire ad abbattere questo tabù giocano la loro parte le star, che sfoggiano chiome fluenti anche dopo i cinquanta e i sessant'anni. Tra le icone di riferimento c'è sicuramente Sarah Jessica Parker, che già in passato ha mostrato con noncuranza la ricrescita sul red carpet e che ora è riuscita a compiere uno step ulteriore.
Tagli di capelli e donne dopo gli "anta": come Sarah Jessica Parker ha riscritto (ancora) le regole
L'attrice statunitense, 61 anni e icona di stile dai tempi della popolare serie tv "Sex and the City", ha partecipato al Fall Fashion Gala del New York City Ballet sfoggiando un'inedita acconciatura ispirata a Rapunzel, il personaggio della fiaba dei fratelli Grimm protagonista del film d'animazione omonimo della Disney: una principessa dai lunghissimi capelli biondi e dai poteri magici. Accompagnata dal marito Matthew Broderick, ha scelto come acconciatura una spettacolare treccia extra-long, legata e impreziosita con dei nastri in raso e caratterizzata da una sapiente fusione di sfumature bionde e grigie.
Come gestire i capelli bianchi senza fare la tinta
Da fattore di debolezza a punto di forza. La chiave di volta sta nel decidere di non nascondere i fili argentei bensì di considerarli una base di partenza per un hair look che punta a inglobarli progressivamente, fino ad abbandonare completamente la tinta. Per non avere un aspetto trascurato, ci si può affidare a un parrucchiere e ricorrere alla tecnica degli "herringbone highlights", riflessi che vengono applicati lavorando a spina di pesce (da qui il termine), diagonalmente, senza sovrapposizioni e in alternanza con il biondo. Un gioco cromatico e di movimento, un effetto tono su tono, dal risultato giovanile e naturale.
Capelli bianchi e silver look: come si fa il grey blending?
Non si tratta di coprire ma di valorizzare. Sono sempre di più le donne che optano per soluzioni in grado di armonizzare la ricrescita e i fili d'argento tra i capelli, dicendo gradualmente addio alla tinta. La tecnica del grey blending - già vista anche questa alle star sui red carpet - si basa sull'alternanza di toni chiari e più scuri per creare un effetto tridimensionale e naturale. Un metodo di transizione dolce e che riduce - se non evita del tutto - l'esposizione ripetuta ai trattamenti chimici più aggressivi.
© IPA
Sarah Jessica Parker sul red carpet del Fall Fashion Gala 2026 del New York City Ballet con il marito, l'attore Matthew Broderick
Obiettivo: effetto zero ricrescita
Invece di coprire con una tinta uniforme, il grey blending mimetizza i capelli bianchi o grigi sfumandoli e riducendo il problema dello stacco netto della ricrescita. La distribuzione del colore è, infatti, studiata proprio per "fondersi" perfettamente con la base naturale e ammorbidire il contrasto. Meno ritocchi alle radici, più attenzione alle tonalizzazioni e al taglio. Non si tratta perciò di una trasformazione immediata, ma di procedere per gradi.
