"Premio di giacenza"

L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50%

Nonostante il prezzo sui massimi dallo scorso 14 aprile, è l'unico Paese europeo con stoccaggi superiori a un anno fa

02 Mag 2026 - 11:09
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L'Italia accelera sulle scorte di gas portandosi a sfiorare il 50%, contro il 32,7% dell'Ue e il 25,7% della Germania a un mese esatto dall'avvio degli stoccaggi. Traguardo ancora più significativo se si considera che è stato raggiunto nonostante il prezzo sui massimi dallo scorso 14 aprile. Roma è prima con 101,6 Terawattora e la spia verde di Gas Infrastructure Europe (Gie), insieme a Portogallo (che ha stoccato il 91,2% delle sue scorte di gas, pari a 3,25 TWh), Spagna (63,85% a 22,87 TWh) e Polonia (43,7% a 16,1 TWh), che però dispongono di capacità nettamente inferiori. L'unico Paese con potenziale superiore all'Italia è la Germania, che è in "arancione" con lo stoccaggio del 25,7%, delle scorte di gas, pari a 63,7 TWh immagazzinati. In "arancione" anche l'Ue, con una dotazione di 370,7 TWh.

L'Italia è il solo Paese europeo con stoccaggi superiori a un anno fa, quando i depositi nazionali disponevano di 96,7 TWh, contro gli attuali 101,6. All'inizio del mese di maggio del 2025 l'Ue disponeva complessivamente di 446,37 TWh, contro gli attuali 370,7 e la Germania era oltre 81 TWh, contro gli attuali 63,7. Per far fronte alla volatilità delle quotazioni, che hanno chiuso la settimana ad Amsterdam a 45,76 euro al MWh, il massimo dallo scorso 14 aprile, l'Arera ha introdotto per quest'anno il premio di giacenza. Si tratta di un meccanismo ideato per incentivare le iniezioni di gas anche in una fase di prezzi fuori controllo come quella attuale.

Il beneficio viene determinato, secondo l'Agenzia, "sulla base della differenza tra una stima degli oneri finanziari connessi all'immobilizzazione di gas e il differenziale tra la quotazione del prodotto con consegna nel periodo invernale e quella del prodotto con consegna nel periodo di iniezione, calcolato al momento della procedura di conferimento". Lo scorso 23 aprile, intanto, Snam ha annunciato la chiusura delle aste per raggiungere l'obiettivo fissato del 90% di stoccaggi entro il 31 ottobre, ultimo giorno della stagione degli stoccaggi.

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