FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Coppia: il fidanzato della vicina… è sempre più verde?

Fermiamoci a considerare la nostra invidia per la felicità che attribuiamo ai nostri amici: siamo certi che sia giustificata?

Coppia: il fidanzato della vicina…  è sempre più verde?

Dice il proverbio: “L’erba del vicino è sempre più verde”, riferendosi al vago senso di invidia, spesso senza reale fondamento nella realtà, che proviamo nei confronti dei nostri simili per quello che hanno e che a noi invece manca. O almeno così ci sembra, anche quando si tratta di fidanzati e di storie d’amore. In questo caso, il verde della pelle di Shrek non è significativo: è semmai il colore che la tradizione attribuisce al sentimento, non proprio lusinghiero, che ci troviamo a vivere. La questione è un’altra: siamo così certi che la nostra amica, collega, conoscente, viva un idillio talmente perfetto da pungerci tanto nel vivo?

SARA' DAVVERO UN PRINCIPE AZZURRO? - Cambiamo colore e passiamo dal verde al celeste: vale la pena ricordare che i Principi Azzurri delle favole sembrano una specie in via di estinzione: impossibile trovarne uno sul mercato, come dimostrano anche le fiabe di ultima generazione, nelle quali il Bacio del Vero Amore è schioccato sulle guance della Bella Addormentata da mamme, sorelle e altri personaggi ancora. Anche questo sembra un segno dei tempi: dai nostri partner quotidiani non riusciamo ad avere collaborazione neppure nelle più piccole vicende della vita normale, figuriamoci che cosa può accadere in una situazione veramente estrema come un incantesimo, una mela avvelenata o un drago. Molto meglio salvarsi da sole o al massimo ricorrere alla solidarietà femminile: gli autori della nuove fiabe assicurano che non è compromesso il fatidico " E Vissero Felici e Contenti". Storie a parte: siamo certe che il meraviglioso partner che invidiamo alla nostra amica sia così perfetto? Avrà anche lui i suoi difetti, come noi tutti, e la nostra amica avrà il suo bel daffare quando deve farci i conti, esattamente come accade a noi.

NON FIDIAMOCI DEI SOCIAL NETWORK – I social network possono essere ingannatori. Se ci soffermiamo sulle foto di amici solo virtuali o di persone che nella realtà incontriamo raramente, potremmo avere un quadro parziale o distorto della realtà. Sui profili social si cerca di presentare se stessi e le proprie esperienze sotto la miglior luce possibile. Per quanto riguarda i fidanzati, magari quelli appena conosciuti o “occasionali”, è facile che si verifichi quello che accade con le foto delle vacanze, in cui si posta l’immagine di una spiaggia ritagliata e photoshoppata in modo da farla apparire deserta e paradisiaca, mentre è un comunissimo lido affollato e chiassoso. Insomma, il fustacchione di turno, potrebbe essere molto più… virtuale di quanto non immagineremmo, fotografato e pubblicato proprio per far schiattare d’invidia le amiche. Tra l’altro, è di questi giorni la notizia di un servizio di fidanzati a pagamento, pronti ad accompagnare le turiste single in giro per Roma per farsi immortalare davanti ai monumenti storici e nei punti più romantici dell’Urbe in una serie infinita di selfie. Il servizio si chiama Insta-Boyfriend Rome Private Tour e offre selfie-fidanzati esperti proprio in fotografia. Come dire: non tutto è oro quel che riluce.

CONSIDERA QUELLO CHE POSSIEDI – L’invidia a volte è figlia dell’impazienza. Possiamo struggerci per la felicità di una coppia di amici che convola a nozze dopo anni di fidanzamento, mentre noi siamo ancora alle storielle occasionali. Eppure, concedere a un incontro di fresca data il tempo di svilupparsi è il miglior modo per scoprire che anche la nostra può trasformarsi in una storia importante. Il ragazzo con cui usciamo non è altrettanto bello-ricco -in carriera del boy friend della nostra amica? Probabilmente è più spiritoso-intelligente-generoso. Perdersi in confronti fine a se stessi può farci perdere di vista il valore di quello che già abbiamo.

IL LATO BUONO DELL’INVIDIA - Nonostante tutte queste argomentazioni l’invidia continua a morderci? Consoliamoci: in un certo senso non ci si può fare nulla, a meno di intraprendere azioni complicate come migliorare l’autostima, costruire un’immagine positiva di sé e imparare a pensare positivo. In fondo anche l’invidia, se contenuta in modiche quantità, non è un sentimento del tutto negativo. E’ uno stato d’animo di cui non andiamo fiere e che ci fa soffrire, ma, se non siamo del tutto autolesioniste, ci farà anche venire voglia di migliorarci. E’ il segnale che in questo momento abbiamo perso una sfida: la nostra amica deve essere migliore di noi, se ha attirato una persona che ci sembra tanto perfetta. E allora, invece di covare il desiderio di nuocerle, facciamoci animo: dopo aver mugugnato per un quarto d’ora (di più non ci è concesso!), buttiamo via il cibo spazzatura e diamoci da fare per buttare giù i tre chili di troppo che ci impediscono di indossare i jeans modaioli che teniamo ad invecchiare nell’armadio, rinnoviamo il nostro look e facciamo appello alle nostre armi di fascino e simpatia: troveremo un bel ragazzo anche noi, e allora tutte ce lo invidieranno.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali