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Sabrina Iencinella: "Magia, tranquillità ed energia positiva sono fondamentali" 

Un passato da modella e una vocazione imprenditoriale: Sabrina Iencinella, fondatrice di ViaSpiga15, si racconta a Tgcom24

Sabrina Iencinella ama circondarsi di energia e buoni sentimenti; marchigiana di origine, oggi vive a Bergamo, ma adora Milano, la città dove ha ideato e aperto uno spazio esclusivo, elegante e riservato: ViaSpiga15.

Sabrina Iencinella, fondatrice di ViaSpiga15

Ciao, Sabrina. So di trovarti nel tuo ufficio di ViaSpiga15 a Milano…
Sì, sono qui all’interno del mio spazio nel quadrilatero della Moda, una location che amo follemente e che mi regala sensazioni positive. Fra l’altro, ho appena concluso un incontro molto interessante con un brand che mi piace moltissimo e che ha scelto questo luogo per un loro evento aziendale: mi rende felice questa partnership, mi piace l’idea che i clienti possano sentire l’energia positiva che ViaSpiga15 sa offrire.
 
La moda da parte della tua storia personale. Mi racconti com’è andata?
In effetti, dopo aver trascorso una infanzia felice a Jesi, nelle Marche, cresciuta in una famiglia dove semplicità, autenticità e tradizione erano tra i valori più importanti, decisi di partecipare al concorso di Miss Italia. Da lì al trasferimento a Parigi per lavorare come modella il passo fu breve, non senza disappunto dei miei genitori, che non vedevano di buon occhio una carriera in un ambito così distante dal loro modo di pensare. L’esperienza fu molto formativa e interessante, ma dopo tre mesi circa rientrai in Italia e decisi di fermarmi a Milano, città che amo, dove continuai la mia carriera nella moda.
 
Anche la TV ti ha vista protagonista.
Una parentesi nel mondo dello spettacolo che mi ha molto divertito: da “Buona Domenica” a “Paperissima”, da “Il Quizzone” a “Re per una Notte”, tutti programmi che mi sono rimasti nel cuore, anche se ho sempre considerato la televisione come un gioco e non mi sono mai veramente sentita parte di quel mondo. Per questo ho deciso di cimentarmi in una attività diversa, ma non distante, cioè quella dell’organizzazione di eventi. Ho aperto un’agenzia e mi sono poi specializzata negli eventi che si tengono all'interno dei centri commerciali e negli outlet: mi piaceva far divertire la gente, regalare un sorriso, far stare bene le persone.
 
L’idea di aprire uno spazio in ViaSpiga15 invece come è nata?
Ho avuto l’occasione di vedere questo spazio, del quale mi sono innamorata subito. Inizialmente doveva essere allestito per costituire un appoggio per le mie attività, ma poi ho deciso di condividerlo con le aziende e le persone che vogliono proporre il proprio prodotto, organizzare un evento o semplicemente un incontro d'affari. Abbiamo inaugurato ViaSpiga15 nel 2020, un anno duro e difficile, durante il quale non ho avuto il tempo necessario per farmi conoscere, ma sono certa che sarà un luogo ideale per fare delle cose belle: qui ci sono magia, tranquillità ed energia positiva, a mio avviso fondamentali per stare bene, lavorare bene e avere successo nella propria attività.
 
Essere bella ed essere donna: due aspetti che hanno condizionato la tua carriera?
La bellezza aiuta ad aprire molte porte: soprattutto quando ero giovane magari venivo ricevuta per questo. Più difficile è stato affermare la mia professionalità e bravura, in un mondo piuttosto maschilista in cui ho dovuto sempre dimostrare di essere all’altezza. Oggi, grazie alla maturità, la bellezza non mi interessa più, all’aspetto esteriore preferisco decisamente la dimensione interiore delle persone, il loro cuore. Mi piace circondarmi di positività, energia e buoni sentimenti, a maggior ragione dopo questo periodo in cui abbiamo capito quanto rispettare la natura e cercare il benessere psicofisico siano assolutamente fondamentali per il nostro presente, ma ancor più per il nostro futuro.
 
In tutto questo, non hai trascurato la vita privata.
Circa vent’anni fa ho conosciuto il mio compagno, Antonio Percassi, un grande imprenditore e ovviamente un uomo davvero molto impegnato su moltissimi fronti. Poi, dopo averlo molto desiderato e voluto, è nato nostro figlio Michael, che oggi ha otto anni: un vero dono divino, la gioia più autentica. Per noi è stata un'esperienza stupenda, dalla gravidanza alla nascita, e ovviamente è meraviglioso adesso vederlo crescere. Quanto al resto, devo dire che io e Antonio siamo complementari, per certi aspetti anche molto diversi, ma la nostra è un’unione solidissima, che non conosce la noia o la scontatezza: non abbiamo mai avuto paura del confronto, a volte anche della discussione accesa, sempre però finalizzata a una crescita del rapporto e alla voglia di stare insieme.
 
La vostra vita familiare ti è stata di ispirazione per ViaSpiga15, non è così?
Proprio per cercare di offrirgli la serenità necessaria a mantenere un buon equilibrio personale e professionale, ho deciso che dovevo regalare al mio compagno una tranquillità assoluta quando rientrava a casa dopo una giornata intensa di lavoro. Creare un ambiente che lo facesse sentire a suo agio è diventato un obiettivo che ho cercato di realizzare: sapendo quanto lui amasse il bello, mi sono impegnata affinché trovasse un contesto che lo facesse sentire a suo agio, che lo accogliesse al suo arrivo a casa: musica, fiori, quiete, eleganza e bellezza degli arredi. Anche forte questa esperienza, che si è rivelata vincente, mi sono finalmente convinta a voler creare uno spazio dalle caratteristiche che mi sono care: serenità, bellezza ed energia positiva. E’ quello che si trova in ViaSpiga15.
 
Adesso che sei una imprenditrice affermata cosa pensano i tuoi genitori?
I miei mi hanno sempre accettata e apprezzata e ora so di poter anche godere della loro stima nei miei confronti. Sono sorpresa e commossa poi nel vedere la tenerezza di mio padre, che è sempre stato piuttosto introverso e poco espansivo, nei confronti di mio figlio: è emozionante. Inoltre, essendomi allontanata da Jesi giovanissima, ho un grande desiderio di riappropriarmi delle tradizioni e dei valori della mia famiglia e di quella terra, alla quale oggi più che mai sento di essere legata. Voglio recuperare il tempo perduto e stare quanto più possibile con i miei, magari anche accompagnando mio padre, cuoco provetto, a cercare le fattorie e le aziende agricole che producono le specialità del territorio per trovare quelle più interessanti e con i prodotti migliori.
 
A proposito di cibo e alimentazione: so che è un tema a te caro.
A me piace moltissimo la cucina, è una vera passione. Ma accanto a questa, adoro poter utilizzare gli ingredienti provenienti dal mio orto, che hanno un sapore intenso e un profumo unico. Ammetto che il trasferimento a Bergamo dalla mia adorata Milano all’inizio non è stato semplice, ma oggi apprezzo il fatto di poter vivere in una casa immersa nella natura, capace di rigenerare e ricaricare, e dove posso anche tenere degli animali: a parte i miei due cagnolini, ho delle pecore, degli asinelli e anche le galline.
 
Un suggerimento alle donne che vorrebbero diventare imprenditrici?
Occorre essere portati, sentire forte lo stimolo per questa attività senza dimenticare che bisogna fare tanti sacrifici, spesso dovendo sacrificare a famiglia. Mantenere un buon equilibrio con sé stesse è necessario, ma talvolta difficile da trovare; in definitiva, direi che per imboccare la strada giusta bisogna dare ascolto al proprio istinto, al nostro sesto senso che purtroppo dimentichiamo di avere.

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