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Vacanze: il decalogo per partire senza stress

Casa, ufficio, animali e bagagli: tutto quello che c'è da fare per organizzare al meglio gli ultimi giorni in città

Mille cose da fare tra casa, famiglia e lavoro: i giorni che precedono la partenza per le vacanze sono sempre frenetici. impegni di ogni genere da concludere, la preoccupazione di dimenticare qualcosa di vitale importanza, la consapevolezza di avere le ore contate e non sapere come fare a tenere dietro a tutto: il  segreto è non farsi prendere dall’ansia e pianificare con cura le cose da fare, per essere certi di non perdere qualche dettaglio e gestire al meglio il tempo. Vediamo come fare. 

LE LISTE - Servono a focalizzare l’attenzione e a catturare al volo anche quei particolari che tendono a sfuggire di mente. Teniamo a portata di mano un taccuino e dedichiamo una lista distinta per ogni ambito di attività: ad esempio facciamo un elenco delle attività che restano da completare in ufficio, un altro per le attività domestiche ancora in sospeso, un altro ancora con le cose da acquistare, o con quello che serve ai bambini, o ai documenti da raccogliere prima della partenza. In alternativa possiamo compilare liste giornaliere che contengano un mix delle varie aree. Se abbiamo l’abitudine di compilare un Bullet Journal, questo è il momento per inaugurare un capitolo ad hoc sul nostro diario-agenda: in ogni caso, dedichiamo un momento della giornata a nostra scelta per fermarci e focalizzare l’attenzione su quello che c’è da fare e segniamolo punto per punto, senza lasciarci spaventare dalla lunghezza del nostro elenco. Al completamento di ogni attività mettiamo un segno di spunta accanto alla voce corrispondente: non a caso le check list sono utilizzate anche nella routine di partenza degli aerei. Oltre a liberarci dall’ansia di dimenticare qualcosa, il fatto di visualizzare la serie di cose da fare e la velocità con cui riusciamo a “spuntare” le voci completate ci darà l’idea del punto in cui ci troviamo e di quanto tempo ci serve ancora. 

 

DELEGARE – Se la nostra lista di cose da fare non si accorcia con sufficiente rapidità, non ci resta che delegare o rinunciare a fare qualcosa. Ogni sera, controlliamo il nostro elenco e vediamo a che punto ci troviamo: se il risultato è scoraggiante, concentriamoci sulle cose più importanti e mettiamo le altre “in coda”: scopriremo che forse qualcosa può essere rimandato o che certe mansioni possono essere affidate a qualcun altro. 

 

UNA COSA PER VOLTA – Il multitasking ormai è stato smitizzato: sappiamo tutti che non è produttivo ed è in più estremamente faticoso. Dedichiamoci a una cosa alla volta, con tutta la nostra attenzione e lavorando con concentrazione senza interruzioni, per ridurre al minimo la possibilità di errore e di dimenticanza. 

 

I BAGAGLI – Sono un duro lavoro che di solito facciamo malvolentieri e che releghiamo all’ultimo momento, specie se dobbiamo gestire i bagagli di tutta la famiglia. Per una volta, prendiamoci il tempo necessario e cominciamo per tempo: anche se, ovviamente, non possiamo lasciare troppo a lungo valigie mezze piene in giro per le stanze, cerchiamo di non ridurci proprio all’ultima sera. Organizziamo i bagagli,  almeno mentalmente, nella settimana che precede la partenza, in modo da avere il tempo di lavare o recuperare dalla tintoria quello che ci serve. Due o tre giorni prima del giorno fatidico cominciamo a mettere tutto in valigia e non pensiamoci più. 

 

BUROCRAZIA – Verifichiamo con cura di non avere bollette o conti da pagare in sospeso, controlliamo i documenti di viaggio e quelli di identità, le prenotazioni e tutta la documentazione relativa alla vacanza. Può essere una buona idea affidare un nostro recapito e una copia delle chiavi di casa a una persona fidata che resti nei pressi di casa nostra, in caso di emergenza. Meglio anche lasciare in casa in un posto ben visibile un biglietto con il nostro numero di cellulare, sempre in caso di emergenza. 

 

IN UFFICIO – Prima di partire riordiniamo la nostra mail-box, archiviando la posta vecchia e buttando via quella che non serve più. Al nostro ritorno sarà più facile vedere a colpo d’occhio i messaggi nuovi che richiedono la nostra attenzione. Può essere utile anche inserire una risposta automatica che indichi il periodo in cui saremo assenti e il recapito di un collega a cui fare riferimento durante la nostra assenza.

 

IN CASA - Anche se ci assentiamo per un paio di settimane soltanto, la casa deve lasciata in ordine, pulita, con il frigorifero ben lavato, possibilmente staccato dalla corrente e con la porta aperta per evitare il ristagno di umidità. Se non abbiamo provviste nel congelatore che vanno a male è bene anche togliere la corrente elettrica e chiudere i rubinetti dell’acqua e del gas.   

 

PIANTE E ANIMALI – Non dimentichiamo di trovare una residenza temporanea per i nostri amici a quattro zampe, nel caso non potessimo portarli con noi. Lo stesso vale per le piante: se le lasciamo in casa al buio e senza le necessarie annaffiature, moriranno. 

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