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Medicina estetica? Sì, purché sia personalizzata e adatta alle necessità

Avere un viso tonico e fresco senza ricorrere al bisturi oggi è possibile: tra filler e trattamenti, ecco le alternative al lifting

01 Dic 2022 - 05:00
 © Istockphoto

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La medicina estetica fa passi da gigante e così, per contrastare rughe e progressiva perdita di tonicità e volume dei tessuti del volto, le alternative al bisturi sono diventate le vere protagoniste della ricerca di una ritrovata bellezza e sono sempre più numerose e decisamente più sopportabili. Ecco dunque come mantenere un viso giovane e fresco secondo gli esperti.

MEDICINA ESTETICA, COS’È E PERCHÉ È IMPORTANTE: nata in Francia ormai quasi 50 anni fa, la medicina estetica favorisce una situazione di benessere perché consente di sentirsi in armonia con il proprio aspetto fisico e mentale. Può capitare, infatti, di sentirsi a disagio a causa di un inestetismo che si fa fatica ad accettare e quindi, oltre a correggere l'imperfezione, la medicina estetica può aiutare a migliorare la qualità della vita. Gli strumenti utilizzati in questo campo di solito hanno una durata temporanea e necessitano di richiami dopo un certo periodo di tempo, diversamente dalla chirurgia estetica che richiede interventi decisamente più invasivi e tempi di recupero post-operatorio assai più lunghi.

LE ALTERNATIVE AL LIFTING: ottenere un ovale definito, soprattutto quando l'età avanza, è sempre più facile e non invasivo. Le tecniche sono sempre più sofisticate e gli interventi ancor più mirati, ma debbono essere praticati da un professionista. "Il chirurgo estetico non è solo un chirurgo, perché deve saper osservare, ascoltare, percepire, deve avere in sé il concetto del bello, ma soprattutto avere una solida preparazione tecnica e tanta umanità" sottolinea il Dr. Pierfrancesco Bove, Docente presso l’Università degli Studi di Foggia e anche Consigliere della FIME (Federazione Italiana di Medicina Estetica), oltre che autore di numerose pubblicazioni scientifiche.

BOTOX, IL TRATTAMENTO PIÙ RICHIESTO AL MONDO: il Botox è una tossina botulinica che provoca il blocco della produzione della sostanza che trasmette l'impulso nervoso ai muscoli. Iniettata nei muscoli mimici del viso, quindi, diminuisce l’attività contrattile riducendo le rughe d’espressione dovute all'uso continuo dei muscoli mimici della fronte, come corrugare le sopracciglia o arricciare il naso, o avere un’espressione sempre corrucciata.  Questo trattamento ha un effetto tensore sul terzo superiore del viso sollevando e aprendo lo sguardo liftando la coda del sopracciglio. Attenzione alle tendenze del momento, però: "Per esempio, anche se oggi il "cat eye" va per la maggiore, bisogna sempre ricordare che non tutto sta bene a tutti. Il medico deve consigliare osservando con cura il volto dei pazienti e suggerendo loro il trattamento più adatto a prescindere dalla moda" prosegue il Dott. Bove.

IL FILLER PER SOLLEVARE IL SORRISO: le rughe ai lati della bocca conferiscono un assetto stanco e triste. Le cosiddette “rughe della marionetta” spingono il sorriso verso il basso e sono veramente antiestetiche: per colmare e livellare le rughe di contorno occhi e bocca e per correggere i solchi naso labiali, il filler è il trattamento ideale. Si tratta di materiali che vengono iniettati nel derma o nel tessuto sottocutaneo allo scopo di riempire una depressione, di correggere imperfezioni, di ritoccare inestetismi del viso come rughe o cicatrici, di aumentare i volumi ormai perduti con gli anni. Ne esistono di diversi tipi a seconda della durata e sono principalmente due: l’acido ialuronico e l’idrossiapatite calcica, che vengono iniettati sottopelle attraverso apposite siringhe dotate di aghi super sottili.

RADIOFREQUENZA PER RICOMPATTARE I TESSUTI: uno dei trattamenti più amati per contrastare l'invecchiamento cutaneo, con una particolare attenzione a rughe e lassità cutanee. Definita anche “lifting senza bisturi”, si basa sull’emissione di onde radio del tutto indolori; queste generano calore, e a contatto con la pelle riescono a stimolare i fibroblasti e la produzione di nuovo collagene, elastina e acido ialuronico da parte dell’epidermide. 

FACETITE PER UN EFFETTO LIFTING: contro la pelle cadente questo trattamento è ideale, perché funge da tensore ed è minimamente invasivo. È una variazione della tecnologia della radiofrequenza: viene inserita una sonda che emette calore collegata a una cannula posizionata sottocute per eseguire il trattamento nell’area desiderata con l’obiettivo di distendere e ricompattare la pelle, soprattutto su aree come contorno occhi, bocca e regione mandibolare.

LIPOFILLING PER RINGIOVANIRE IL VOLTO: con il passare degli anni il volto va incontro a riduzione del volume del suo tessuto adiposo così che il viso appare più vuoto e scavato. Quando ci si trova all’inizio di questo processo di invecchiamento facciale, grazie al lipofilling possiamo rimodellare e dare nuovo volume a zone del corpo svuotate e poco armoniose. Anche in questo caso, secondo il Dott. Bove, che è anche relatore in congressi nazionali ed internazionali, "è fondamentale il parere dell'esperto per capire se limitarsi a questa tecnica o se si debba ricorrere al lifting vero e proprio del viso". Il trattamento si basa sul prelievo di una quantità definita di adipe (grasso) da una parte del nostro corpo chiamata "zona donatrice", che successivamente viene infiltrato nelle aree del corpo che vogliamo rimodellare, colmare e correggere. In particolare, il lipofilling è indicato per appianare le rughe, volumizzare le labbra sottili, riempire i glutei e i polpacci, rimodellare il viso e il seno cadente o poco pronunciato, ridefinire le guance, il mento e gli zigomi.

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