Donne by tgcom24

In collaborazione con Grazia.it

Le abitudini detox per ripulirsi dall’interno

A tavola cosa scegliere e cosa invece scartare per disintossicarsi

- Detox è un termine ormai sempre più familiare nel lessico quotidiano, come se indicasse il desiderio di un momento di “pulizia” dell’organismo, in cui si mangia in modo sano, per eliminare le sostanze nocive introdotte dall’esterno o prodotte dal corpo stesso durante i processi metabolici.

    Osservare regolarmente dei cicli detox vuol dire contrastare la ritenzione idrica, sconfiggere la pancia gonfia e perdere qualche chilo di troppo. Non si tratta di diete restrittive e mortificanti ma di alcune regole che insegnano a mangiare in modo diverso, più sano. Basta seguirle per una settimana circa per riscontrare i primi benefici.

    Evita di comprare questi cibi
    Banditi dalla lista della spesa: pane in cassetta, cracker, grissini, pizze, focacce, fette biscottate, biscotti, torte, brioche, merendine, gelati e dolci di ogni genere, yogurt, burro, insaccati di ogni tipo, dadi da brodo, olio di semi vari, aceto, vino, birra e altri alcolici, snack dolci e salati di qualsiasi tipo (comprese le barrette sostitutive del pasto), caramelle e chewing-gum, bibite industriali gasate o meno, succhi di frutta, caffè, tè, zucchero e qualunque altro dolcificante (miele incluso). Scarta anche ogni tipo di cibo precotto, inscatolato o incellofanato. Un criterio per non sbagliare? Evita tutti i prodotti confezionati che contengano più di 5 ingredienti. Preferisci invece questi alimenti

    La preferenza quindi spetta ad alimenti biologici, in vendita ormai in qualunque supermercato. Costano un po’ di più, ma per una settimana il sacrificio non pesa sul portafoglio. Ecco come regolarsi:

    Primi - Pasta integrale di cereali diversi dal frumento, quindi sì a: farro, kamut, grano saraceno, mais, riso.
    Secondi - Pesce non in scatola di ogni variante, petti di pollo e tacchino, uova, legumi vari (fagioli, ceci, lenticchie eccetera, compresa la soia, ma non se è fermentata, come nel tofu. Sceglieteli freschi, secchi o congelati).
    Verdura - Ammessi tutti i generi. Le patate non rientrano in questa categoria e sono un’alternativa al primo.
    Frutta - Qualunque tipo di frutta fresca, meglio se di stagione, anche sotto forma di spremuta, frullato (senza latte), centrifugato o smoothie.
    Frutta in guscio. È tutta ammessa e, contrariamente a quello che si pensa, non fa ingrassare. Via libera quindi a mandorle, pinoli ecc, meglio se non salati né zuccherati.
    Bevande - Acqua con residuo fisso minore di 50 mg/l (controlla l0etichetta), tisane varie, tè verde, caffè d’orzo, “latte” vegetale di qualunque tipo (riso, soia, avena, miglio).
    Condimenti - Olio extravergine d’oliva a crudo, succo di limone appena spremuto, tutti gli aromi e le spezie, pochissimo sale marino integrale.
    Dolcificanti - Se proprio non riesci a far meno del sapore zuccherino, dolcifica le bevande con la stevia, un prodotto vegetale in vendita ormai anche al super.
    Gallette di cereali - Da consumare al posto di pane e simili, per esempio a colazione, con un velo di marmellata senza zucchero. Vanno bene quelle di riso, mais, farro.
    Cereali in fiocchi - Perfetti insieme al “latte” vegetale.

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