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Seduzione: le regole d’oro per far innamorare un uomo

Farsi notare da un lui che ci interessa e invogliarlo a innamorarsi di noi non è un'arte impossibile

Istockphoto

L’amore è frutto di un’alchimia sottile che non può essere forzata. Eppure, se una persona ci sta a cuore e ci interessa davvero, siamo pronte a fare di tutto pur di farci notare da lui e suscitare la sua attrazione nei nostri confronti. Di quest’arte erano espertissime le nostre antenate, quando le occasioni di incontro e le possibilità di interagire con le persone dell’altro sesso erano regolate da rigide regole sociali. Oggi, per fortuna, tutto è molto più semplice e più esplicito, ma alcune delle arti sottili che le signorine del passato padroneggiavano con tanta abilità sono ancora valide oggi, quando vogliamo “convincere” un uomo a interessarsi a noi. 

QUESTIONE DI SGUARDI – Lasciamo che i nostri occhi brillino. Se lui ci piace davvero, la chimica ci aiuterà: in presenza dell’amato bene il nostro organismo rilascia adrenalina, che fa accelerare il battito cardiaco e fa dilatare la pupilla. Il risultato è uno sguardo particolarmente intenso, che ci rende anche più attraenti. Niente occhi bassi, dunque, neppure se ci sentiamo timide. Nascondiamo semmai la nostra ansia dietro un’espressione da cerbiatta e lasciamo che i nostri sguardi si incrocino (senza restare a fissarlo tutto il tempo, naturalmente!). E quando lui ci ha notate e ha risposto con gli occhi, lasciamoci sfuggire un lieve sorriso e abbassiamo i nostri per un attimo, prima di tornare a guardarlo. 

 

POCHE PAROLE – Per attirare la sua attenzione non c’è niente di più sbagliato che travolgerlo di chiacchiere o monopolizzare la conversazione della compagnia. Cerchiamo di dire cose interessanti, piuttosto, e di mostrarci interessate a quello che ha da dire lui. Se scopriamo di avere qualche passione in comune, il gioco è fatto: il fatto di vederci pendere dalle sue labbra lo appagherà. 

 

FACCIAMOCI DESIDERARE – Il proverbio dice: in amore vince chi fugge. E, dato che l’uomo è cacciatore, giochiamo a fare la preda per un po’ (tanto, se ci sappiamo fare, il gioco resterà in mano nostra). Non mostriamoci disponibili ad ogni suo più piccolo capriccio, conserviamo un'aura di mistero e, se lui tarda a chiamarci, rendiamogli pan per focaccia alla prima occasione. Facciamogli credere che ogni volta lui ci ha conquistate: si sentirà molto gratificato dal suo successo. 

 

MOSTRIAMOCI AL MEGLIO – Per piacere a un ragazzo è indispensabile mostrarsi al meglio, ovviamente in modo adatto all’occasione. Non occorre mettersi sempre in ghingheri, ma avere un aspetto ordinato e curato, con i capelli in ordine e il make up ben fatto: è indispensabile soprattutto nelle fasi iniziali del rapporto.

 

LA FRETTA È LA NEMICA – Volere tutto subito e concedere troppo in poco tempo è un grave sbaglio. Riveliamo noi stesse in modo graduale, anche nella sfera sessuale: Bruciare le tappe può essere controproducente e può farci apparire più aggressive di quanto non vorremmo (e di quanto non siamo in realtà).  La regola vale anche nel vestire: mettiamo in risalto un aspetto per volta: prima una bella scollatura, poi in una successiva occasione, una gonna attillata. Tutte e due le cose insieme? Non subito.

 

ESSERE NOI STESSE – Cercare di presentare noi stesse sotto la luce migliore non significa fingere di essere quelle che non siamo. Al contrario: i piccoli aspetti che ci rendono uniche sono proprio quello che gli piace di noi (o almeno, così dovrebbe essere: in caso contrario meglio lasciar perdere subito). Questo non significa rinunciare alle mediazioni e volere imporre la nostra volontà in ogni situazione: l’amore è fatto di compromessi e di reciprocità. Lui ci accetterà per come siamo se noi sapremo accettare lui nello stesso modo. 

 

DISAPPROVAZIONE: CON MOLTO TATTO - Se ha fatto qualcosa che non va o non ci è piaciuto, facciamolo notare con delicatezza e senza aggressività. Non dobbiamo educarlo come se fosse un ragazzino disobbediente. Chiediamo con gentilezza quello che desideriamo e accontentiamoci (almeno le prime volte) di quello che è riuscito a fare. Anzi, lodiamolo per questo.

 

CONSIDERIAMO GLI OBIETTIVI – Cerchiamo di capire al più presto quali sono gli obiettivi nostri e suoi: se siamo in cerca di un po’ di compagnia senza troppo impegno e scopriamo che lui si sta invece innamorando per davvero, e soprattutto se chi si sta coinvolgendo nel profondo siamo noi, assicuriamoci di essere sulla stessa lunghezza d’onda prima che la storia vada troppo avanti. Altrimenti uno dei due, o entrambi, è destinato a soffrire. 
 

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