FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Mangiare sano d'estate: i consigli del Ministero della Salute

Bere molto, variare i colori dei cibi, fare piccoli pasti: i tips dell’opuscolo “E…state ok”

Mangiare sano d'estate: i consigli del Ministero della Salute - foto 1
Istockphoto

L’alimentazione nei mesi estivi è sempre un tema delicato: il grande caldo non aiuta l’appetito, stare intorno ai fornelli quando le temperature salgono è particolarmente faticoso, ma nello stesso tempo non possiamo non fornire al nostro organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno, specie in presenza di condizioni climatiche così impegnative.

Quali sono i cibi che non dobbiamo fare mancare sulla tavola e come dobbiamo comportarci quando la voglia di mangiare scarseggia? Anche quest’anno, il Ministero della Salute ha pubblicato i suoi consigli nell’opuscolo “E…state Ok con la nutrizione – Decalogo Alimentazione 2023”. Ecco allora i dieci punti sottolineati dal Ministero per mangiare sano e vivere bene, in vacanza e in città.

1. Rispettare gli orari dei pasti e il loro numero - Non saltare la prima colazione, il pasto più importante della giornata perché arriva dopo diverse ore di digiuno. Fornisce la "benzina" per tutta la giornata e ci aiuta a non eccedere con le calorie nelle ore successive. 

 

2. Consumare cinque porzioni di frutta e verdura di stagione, senza dimenticare la frutta secca e lo yogurt, meglio se privo di zuccheri aggiunti. Lo yogurt, insieme alla frutta, può anche diventare un ottimo spuntino; la frutta secca (mandorle, noci eccetera) è ricca di grassi “buoni”, minerali e fibre, ma va consumata con moderazione poiché molto ricca di calorie. 

3. Preparare i piatti con fantasia, variando gli alimenti anche nei colori. Il colore, ad esempio di frutta e verdura, indica quali sostanze ad azione antiossidante (vitamine, polifenoli e altro) sono presenti in quell'alimento: più si variano i colori, più completa è la loro assunzione.

 

4. Moderare il consumo di piatti elaborati e ricchi di grassi, e ridurre i condimenti. Con il caldo, l’organismo consuma meno energia, per cui è utile controllare la quantità di calorie che si assumono quotidianamente. È opportuno anche scegliere un tipo di cottura che non alteri l’apporto di minerali e vitamine: una buona soluzione è la cottura a vapore. Tra i condimenti, preferire l’olio d’oliva, ricco di sostanze ad azione antiossidante. 

 

5. Privilegiare cibi freschi, ricchi di acqua e facili da digerire. Questa regola vale in particolare per quando si consuma il pranzo “al sacco”, facendo attenzione a non esagerare con gli spuntini salati o zuccherati. 

 

6. Consumare un gelato o un frullato può essere un’alternativa al pasto di mezzogiorno. Il gelato o il frullato al latte, quando sostituiscono il pasto, devono essere conteggiati nella somma totale dell’apporto nutrizionale giornaliero.

 

7. Evitare di fare un pasto completo sia a pranzo che a cena. Soprattutto quando si è in vacanza, lontano da casa, si tende a mangiare fuori casa sia a mezzogiorno che la sera: in questo caso è bene scegliere per uno dei due pasti un piatto unico bilanciato dal quale trarre i nutrienti necessari senza eccedere con le calorie. Ad esempio, alcuni degli abbinamenti possibili sono pasta con legumi o carne/pesce/uova con verdure.
 
8. Consumare poco sale e preferire quello iodato. Quest’ultimo assicura alla tiroide, dalla quale dipendono molte funzioni dell’organismo, il corretto apporto giornaliero di iodio: l’ideale è consumate 5 g di sale iodato al giorno.

 

9. Rispettare con la massima cura le modalità di conservazione degli alimenti. Rispettare la catena del freddo, ad esempio trasportando l’occorrente per il pic-nic in una borsa termica, è di fondamentale importanza per l’igiene e la sicurezza dei cibi.  Gli alimenti conservati troppo a lungo e in condizioni non corrette rischiano il decadimento nutrizionale e la contaminazione da microrganismi. 

 

10. Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno, moderando il consumo di bevande con zuccheri aggiunti. Nelle giornate calde si suda molto e questo favorisce la dispersione di minerali. Bere in abbondanza è particolarmente importante per le persone anziane che spesso non avvertono lo stimolo della sete e sono per questo soggette al rischio di disidratazione. 

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali