Morte Gino Paoli, il cordoglio della musica e della politica: il saluto di Vasco Rossi e l'abbraccio di Gianni Morandi
Da La Russa a Schlein, da Salis a Bucci, la politica si è unita nel ricordo del grande cantautore. E numerosi sono i commenti dei giovani artisti genovesi
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Un cuore rosso fuoco su uno sfondo nero come la pece, cullati dalle note della celebre Il cielo in una stanza. Olly, cantante genovese e vincitore del Sanremo 2025, ha scelto di omaggiare su Instagram così Gino Paoli, cantautore simbolo del capoluogo ligure scomparso martedì a 91 anni. "Ciao Gino.. Artista Senza Fine", lo ha salutato Patty Pravo sui social, pubblicando il duetto live su La gatta nel 1995. "E poi ci troveremo come le star... La prima volta che ho visto Gino cantare, ho capito, e ho imparato qual è la differenza tra un cantante e un interprete... Immenso Gino. Viva Gino Paoli", ha scritto Vasco Rossi. Gianni Morandi lo ha ricordato con una foto insieme, abbracciati, e un breve messaggio social: "Ciao Gino, amico e collega di una vita, ti ho voluto bene da sempre. Per la tua musica, per la tua anima, per quello che hai lasciato a tutti noi. Buon viaggio". Tutto il mondo dello spettacolo, e anche quello della politica, si è stretto in un unico abbraccio attorno alla famiglia Paoli.
Il ricordo della musica e dello spettacolo: "Grandissimo poeta"
Un altro giovane ligure, Alfa, ha deciso di salutare il grande musicista dedicandogli un breve messaggio: "È stato un gigante della musica italiana e un rivoluzionario della canzone, uno di quelli che hanno fatto davvero la storia. Le sue canzoni erano semplici solo all'apparenza, ma dentro avevano una profondità che ti resta addosso". E continua: "Per noi che veniamo da Genova è sempre stato molto più di un artista: un punto di riferimento, una voce che ci ha accompagnati crescendo, un esempio raro di autenticità e longevità. Io stesso ho imparato a suonare la chitarra con La gatta, ed è anche grazie a lui se mi sono innamorato della musica. Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di Genova, ma anche un pezzo di tutti noi. Ci lascia però una cosa enorme: l'idea che per arrivare davvero alle persone non serve complicare le cose, basta essere veri". Anche Fabio Fazio ha dedicato un post al grande cantautore: "È stato un poeta grandissimo. Con le sue canzoni dipingeva. Con la sua arte ha costruito un immaginario che è dentro ciascuno di noi. Solo la forza della Poesia può tanto. E così sappiamo che l'estate sa di sale e che un soffitto viola può lasciare posto al cielo".
Il cordoglio della politica, la citazione di La Russa e il saluto della sua Genova
"Finito il tempo di cantare insieme. Si chiude qui la pagina in comune. Il mondo si è fermato, io ora scendo qui". Con questa citazione Ignazio La Russa, presidente del Senato, ha ricordato Gino Paoli. "Ma ci lascia più di una canzone". Anche la sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni, è intervenuta sui social: "Buon viaggio a un maestro che ha trasformato la quotidianità in poesia. Un cantautore che ci ha fatto sognare, diventando colonna sonora senza tempo per intere generazioni. Le sue canzoni restano con noi, per sempre".
La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha ricordato con una nota "un artista che attraverso le sue parole e le sue melodie ha composto la colonna sonora di momenti speciali della vita di ciascuna e ciascun italiano. Poesia in musica che ci accompagnerà per sempre". Dalla sua Genova e dalla sua Liguria, poi, l'intervento della sindaca Silvia Salis e del governatore Marco Bucci: "Perdiamo una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilità l'animo umano e il suo tempo. Il suo ricordo e la sua arte resteranno con noi per sempre, senza fine", ha scritto la prima cittadina. "La sua scomparsa non può che lasciare un vuoto indelebile nel panorama musicale. Se ne va uno dei più grandi cantautori italiani, un pilastro che con le sue note ha portato l'immagine di Genova e della Liguria in Italia e nel mondo", ha detto il presidente della Regione.
