Istat: ad agosto il tasso disoccupazione sale al 6,2%
Le persone in cerca di lavoro sono 48mila unità in più su raffronto mensile e 129mila in più sull'anno. Il tasso di inattività agosto scende al 32,7%, minimo storico dal 2004
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Ad agosto 2026, su base mensile, gli occupati diminuiscono di 5mila unità su luglio e crescono di 291mila unità sull'anno. Lo rileva l'Istat sottolineando che crescono le persone in cerca di lavoro, con 48mila unità in più sul mese e 129mila in più sull'anno. Gli occupati sono 24 milioni 352mila mentre i disoccupati sono 1 milione 591mila. Diminuiscono in modo consistente gli inattivi tra i 15 e i 64 anni con 21mila in meno sul mese e 381mila in meno sull'anno. Il tasso di occupazione scende al 63,0% (-0,1 punti sul mese) mentre il tasso di disoccupazione sale al 6,2% (+0,2 punti sul mese).
La sostanziale stabilità degli occupati ad agosto su base mensile, sia per gli uomini sia per le donne, sottolinea l'Istat, è sintesi dell'aumento dei dipendenti permanenti e di coloro che hanno almeno 50 anni d'età e del calo dei dipendenti a termine, degli autonomi, dei 25-34enni e dei 35-49enni; il numero di occupati è invece invariato tra i 15-24enni.
Crescono i disoccupati
Il tasso di occupazione scende al 63,0% (-0,1 punti). Gli occupati over 50 crescono di 48mila unità sul mese e di 367mila sull'anno sfondando i 10 milioni e mezzo (10 milioni 520mila). Sono ormai il 43,2% del totale degli occupati.
La crescita delle persone in cerca di lavoro (+3,1%, pari a +48mila unità) coinvolge gli uomini, le donne e tutte le classi d'età. Il tasso di disoccupazione sale al 6,2% (+0,2 punti sul mese) e quello giovanile al 20,3% (+0,6 punti). La diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni su base mensile (-0,2%, pari a -21mila unità) riguarda gli uomini e tutte le classi d'età ad eccezione dei 35-49enni tra i quali è in crescita; tra le donne invece l'inattività è sostanzialmente stabile.
Tasso di inattività agosto scende al 32,7%
Ad agosto il tasso di inattività tra i 15 e i 64 anni scende al 32,7%, al minimo dall'inizio delle serie storiche (2004). Lo rileva l'Istat segnalando che in questa fascia di età sono inattive 12 milioni 124mila persone con un calo di 21mila unità su luglio e 381mila su agosto 2025. Il tasso di inattività diminuisce di 0,1 punti su luglio e di 0,9 punti su agosto 2025.
Confrontando il trimestre giugno-agosto 2026 con quello precedente (marzo-maggio 2026) si registra un aumento di 40mila occupati (+0,2%). Rispetto al trimestre precedente, crescono anche le persone in cerca di lavoro (+8,5%, pari a +123mila unità), mentre diminuiscono gli inattivi di 15-64 anni (-1,3%, pari a -164mila unità).
Occupati: +291mila sull'anno
Ad agosto 2026, la crescita del numero di occupati rispetto ad agosto 2025 (+1,2%, pari a +291mila unità) interessa gli uomini, le donne, i 25-34enni e coloro che hanno almeno 50 anni; tra i 15-24enni e i 35-49enni, invece, gli occupati diminuiscono. Su base annua il tasso di occupazione aumenta di 0,6 punti. Rispetto ad agosto 2025, cresce il numero di persone in cerca di lavoro (+8,8%, pari a +129mila unità) e diminuisce quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-3,0%, pari a -381mila unità).
Dipendenti a tempo indeterminato e non
Crescono i dipendenti permanenti che raggiungono i 16 milioni 669mila unità (+48mila sul mese, +370mila sull'anno) mentre i dipendenti a termine diminuiscono e sono 2 milioni 391milioni (-48mila sul mese, -157mila sull'anno). In calo anche gli autonomi sul mese (-5mila) ma sull'anno crescono di 78mila unità. Sono 5 milioni 292mila. Nel complesso i dipendenti sull'anno sono 214mila in più.
