Magiche atmosfere

Friuli-Venezia Giulia: a Sutrio “Borghi e Presepi”

Appuntamento dal 6 dicembre al 6 gennaio tra artigianato e meraviglia con un racconto collettivo di Natale en plein air con decine di Natività artigianali e artistiche

29 Nov 2025 - 06:00
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A Sutrio, il borgo del Friuli-Venezia Giulia non lontano dal Monte Zoncolan, le strade e le piazzette si accendono di meraviglia per la manifestazione “Borghi e Presepi”: dal 6 dicembre al 6 gennaio, torna il racconto corale e diffuso negli angoli più suggestivi del paese con decine di presepi artigianali e artistici, per lo più in legno, ma anche in materiali diversi, che ripropongono il racconto della Natività da cortili, piazzette e davanzali. Di sera, quando cala l’oscurità, le facciate degli edifici si trasformano in quinte luminose grazie a uno spettacolo di videomapping che dà vita ai presepi degli anni passati, proiettando immagini che scorrono sui muri delle case come un album di famiglia.  

Il visitatore è chiamato a percorrere un viaggio a ritroso nella memoria del paese, nell’arte paziente di lavorare il legno che Sutrio custodisce e rinnova anno dopo anno. Di giorno, accanto alle opere di artigianato artistico di maestri e appassionati, fanno bella mostra di sé anche le opere dei residenti, che espongono piccoli mondi di fede e poesia all’esterno delle loro case. Il borgo, intanto, si veste di alberi di Natale nati dal riciclo creativo, di corone e di luci che disegnano un calore domestico all’aperto.

Per seguire il filo di questi allestimenti si può seguire la Via del Natale, fermandosi nelle botteghe artigiane: il punto di partenza ideale è il Presepe che ha campeggiato in Piazza San Pietro nel 2022 e che oggi risplende nella piazzetta sotto il Municipio, con 18 statue a grandezza naturale scolpite nel cedro, disposte su una superficie di 116 metri quadrati e illuminate da 50 punti luce. La grotta, anch’essa in legno, è una cupola alta 5,65 metri per 41 metri quadrati, un abbraccio scenografico che si accende di sera. Per realizzarla, nessun albero è stato abbattuto: un gesto coerente con la montagna che accoglie senza ferire.

Una visita da non mancare è quella al Presepio di Teno, custodito in un’antica casa porticata: è un vero capolavoro realizzato dal maestro artigiano Gaudenzio “Teno” Straulino (1905–1988), frutto di trent’anni di lavoro meticoloso. Più che un presepe, è un affresco etnografico della vita in Carnia, un teatro di gesti antichi, tra cui il lavoro nei campi, il ritmo delle stagioni, la comunità, con ingranaggi segreti muovono acque, figure, luce del giorno e della notte, capace di commuovere chi si ferma ad ammirarlo, sia bambini che adulti.

Attorno alla rassegna si snoda un calendario di eventi che restituisce al borgo la sua vocazione di comunità. Il 26 dicembre è il giorno della Festa dei coscritti: una sfilata che si apre con il carro dei diciottenni e prosegue con le classi più anziane, ciascuna con la propria bandiera, alcune risalenti agli inizi del Novecento. Il 5 gennaio è la volta del Presepe vivente, con teatranti e comparse locali che accompagnano la Natività e l’arrivo dei Re Magi. Nei giorni di festa si alternano laboratori manuali e artistici, concerti e altri appuntamenti pensati per intrecciare tradizione e partecipazione.

Borghi e Presepi rientra nel Bando Borghi PNRR “Il Bosco nel Borgo – Il Borgo nel Bosco”, progetto di rigenerazione culturale e sociale promosso dai Comuni di Sutrio e Paluzza, che racconta il valore intrinseco del legno come materia, memoria e identità.

Per informazioni: Pro Loco Sutrio: www.prolocosutrio.com