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Da Ivrea a Sciacca, in Italia impazza il Carnevale

Spettacolari sfilate di carri allegorici, battaglie con gli aranci, travestimenti strepitosi

Il Carnevale, secondo gli studiosi, ha le sue radici nei Saturnalia, feste propiziatorie in uso nell'Antica Roma che prevedevano tra l'altro il ribaltamento delle consuetudini, tanto che per un giorno, gli schiavi assumevano il ruolo di padroni. Per tradizione millenaria quindi il Carnevale sancisce una pausa allegra e un po' folle come testimoniano questi nove appuntamenti.

Da Ivrea a Sciacca, in Italia impazza il Carnevale

Ivrea - Quello di Ivrea, che si terrà dal 24 febbraio al 6 marzo è il più antico Carnevale Storico d’Italia. I suoi riti sono di origine medievale. Il momento più spettacolare è la celebre Battaglia delle Arance, che si svolgerà quest'anno per tre giorni, da domenica 3 marzo a martedì 5 nelle principali piazze cittadine. Un Carnevale che attinge a diverse epoche storiche e culmina nel Corteo Storico che si terrà sabato 2 marzo, in cui la vera protagonista è la Vezzosa Mugnaia, simbolo di libertà ed eroina della festa sin dalla sua apparizione nel 1858. la festa si conclude mercoledì delle Ceneri con la Polenta e Merluzzo in piazza Lamarmora.

Cento - Un altro Carnevale storico è quello di Cento, che nelle domeniche del 24 febbraio, del 3 e 10 marzo 2019 trasforma il centro storico e la bellissima Piazza Guercino in una travolgente festa in maschera, fra creature in cartapesta, spettacoli, gruppi in costume. Su Corso Guercino, gruppi musicali e personaggi famosi daranno vita a spettacoli, tra cui non mancheranno le danze colorate delle ballerine e percussionisti brasiliani. Da anni il Carnevale di Cento è gemellato con il Carnevale di Rio de Janeiro. L’ultima domenica di Carnevale c’è il gran finale con la premiazione del carro vincitore e il suggestivo rogo di Tasi, una maschera tradizionale di Cento, per concludere la serata con uno spettacolo pirotecnico.

Sauris - Si perdono nella notte dei tempi anche le origini del Carnevale di Sauris (Zahrar Voschankh), uno dei più antichi dell'arco alpino, fra le montagne della Carnia in Friuli Venezia Giulia. Si svolge sabato 2 marzo. Tutto inizia nel pomeriggio, quando il Rölar (che porta grandi e rumorosi sonagli appesi alla cintura) gira nelle frazioni richiamando le maschere, suddivise in maschere belle (scheana schembln) e brutte (scheintena schembln) che, guidate dal Kheirar, il “regista” della mascherata, fanno poi il giro della borgata accompagnate da gente del paese e turisti. Si prosegue poi con la Notte delle lanterne, una suggestiva passeggiata fra i boschi a cui tutti sono invitati: il corteo, guidato dalle maschere, parte da Sauris di Sopra al lume delle lanterne e si inoltra nel bosco alla volta di un grande falò propiziatorio, attorno a cui si gustano vin brulè e dolci.

Comacchio - Unico nel suo genere è il Carnevale sull’Acqua di Comacchio, dove nelle domeniche del 24 febbraio e del 3 marzo 2019 sfilano barche allegoriche e gruppi mascherati percorrendo i canali che passano sotto gli scenografici ponti della città del Parco del Delta del Po. Si parte alle 14.30 dal monumentale Ponte dei Trepponti, con la coinvolgente sfilata delle barche, da cui saranno lanciati regali per tutti i bambini, in un tripudio di prelibatezze, animazioni, musica, spettacoli di danza e fantasia. Lungo le vie principali di Comacchio sarà allestito il mercatino e via Cavour si trasformerà nel Paese dei Balocchi, con gonfiabili, giochi per i piccoli e giri in barca.

Ferrara - Il 2 e 3 marzo 2019 a Ferrara si celebra il Carnevale degli Este, quest’anno dedicato al mondo naturale del Rinascimento e a Lucrezia Borgia, per il cinquecentenario dalla morte. I palazzi di Ferrara e il Castello Estense si animeranno di dame e cavalieri, maschere e simboli della natura per un ricco programma di eventi. Cene di corte e banchetti, feste sfarzose, spettacoli di musica e danza, duelli e giostre degli armati, il teatro comico di Plauto e le visite guidate a tema guideranno i visitatori in un viaggio nel tempo. E non mancherà il corteo storico in costume d’epoca rinascimentale a seguito di Lucrezia Borgia.

Putignano - Il Carnevale della bella città pugliese compie ben 625 anni. Comincia già in dicembre, ma ha i suoi momenti più rilevanti sono giovedì 28 e le domeniche 24 febbraio e 3 marzo, quando dalle 9.30 fino alle 15.30 si parirà l'evento "Aspettando la sfilata", con il mercatino medievale, la giocoleria, falconeria e tavolata medievale. Martedì 5 marzo, alle 19, sarà infine la volta della spettacolacolare parata conclusiva degli scenografici carri allegorici, preceduta da una miriade di eventi per grandi e piccoli.

Acireale - Antichissimo anche il famoso Carnevale di Acireale, in Sicilia, cui storia affonda le radici nel Cinquecento. Fra i più importanti e coinvolgenti d'Italia, inscena ogni anno imponenti carri allegorici (sempre piu’ sofisticati e colorati), Carri infiorati (sempre piu’ scenografici) e mini-carri, detti “lilliput”, a bordo dei quali trova posto un bambino. Grotteschi e sempre ricchi di riferimento ai vip del momento, i carri sono punteggiati da migliaia di lampadine e luci, hanno movimenti spettacolari e scenografie in continua evoluzione durante le esibizioni:sono gli unici al mondo ad utilizzare simili impianti di luci e movimenti meccanici ed idraulici. Le sfilate dei carri, inizioate il 17 febbraio, si terranno anche sabato 23 e domenica 24 al pomeriggio. Sempre domenica alle 21.30, grande festa musicale in piazza Duomo. Sfilata dei carri con il corollario di tanti eventi divertenti anche il 2 e il 3 marzo. Il 4 marzo sarà invece la Giornata dei Fiori, come riferimento al movimento hippy degli anni '60. Gran finale martedì 5 marzo con la parata alle 15.30 e, alle 23.00, la premiazione dei vari concorsi in piazza Duomo. 

Sciacca -  Il Carnevale è una delle festività più sentite e coinvolgenti di Sciacca, la bella e popolosa città in provincia di Agrigento, che si affaccia sul mare dalla costa della Sicilia occidentale, a pochi chilometri dalla Valle dei Templi. Pare che tragga le origini nell'antichità classica, anche se la sua nascita "ufficiale" risale al 1889.  E' sicuramente fra le manifestazioni popolari della Sicilia e fra i Carnevali principali e più animati d'Italia. Peppe Nappa ne è la maschera simbolo.Il programma 2019 prevede per il 28 febbraio, Giovedì Grasso, l'esibizione dei gruppi mascherati ad iniziare dalle 17. Venerdì 1 marzo, dalle 16.30, il centro della città sarà animato dall'attesissima sfilata dei fantasiosi e complessi carri allegorici, che si replicherà tutti i giorni da sabato 2 a martedì 5, sempre a partire dalle 16 in poi. Alla loro creazione lavorano per mesi, in tutto segreto, le associazioni culturali locali, che ogni anno riescono a creare carri sorprendenti, sia per la divertente e ironica tematica, che per la complessità dei meccanismi. Moltissimi gli eventi collaterali, sopratutto musicali, che coinvolgeranno il pubblico nell'allegria del Carnevale.

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