Binari del futuro

Le stazioni ferroviarie più belle e avveniristiche del mondo

Questi scali sembrano avere un piede nel futuro: disegnati da archistar con criteri super innovativi, sono così belli da rendere più sopportabile persino l’attesa di un convoglio in ritardo

27 Feb 2026 - 06:30
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© Istockphoto  |  Stazione di Reggio Emilia AV 
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Sembrano in attesa di treni diretti verso il futuro: sono dieci stazioni ferroviarie dall’aspetto completamente avveniristico, progettate e disegnate dalle archistar più in voga del momento. Dimentichiamo il vecchio stereotipo dello scalo ferroviario come un luogo di transito vecchio e trasandato, in cui aspettare un convoglio altrettanto dimesso: le nuove stazioni nascono per lo più intorno alle linee di alta-velocità, sono percorse da treni a forma di missile che promettono un viaggio veloce e confortevole, al punto da far concorrenza agli aerei. Eccone dieci in tutto il mondo, Italia compresa.

STAZIONE DI REGGIO EMILIA AV – La stazione dell’Alta Velocità di Reggio Emilia, sulla tratta che collega Milano e Bologna, è stata progettata dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava ed è stata inaugurata nel 2013. Situata a circa 4 km a nord del centro storico, è celebre per la sua architettura futuristica a "onde" bianche dinamiche situata parallelamente all’autostrada A1.  La struttura è lunga 483 metri, con una larghezza massima di 50 metri e un'altezza che raggiunge i 20 metri.  È realizzata principalmente in acciaio verniciato bianco, calcestruzzo e ampie vetrate che permettono alla luce naturale di illuminare gli spazi interni. 

STAZIONE DI MADRID ATOCHA (Spagna) - È la principale stazione ferroviaria di Spagna, ricostruita in parte dopo l'attentato terroristico dell'11 marzo 2004. È celebre per l'integrazione tra un'avveniristica infrastruttura di trasporto e una monumentale architettura ottocentesca che ricorda la struttura di una serra e che al suo interno ospita un iconico giardino tropicale di quattromila metri quadrati, con oltre settemila piante. Per anni è stato famoso per i laghetti con centinaia di tartarughe, che sono state però recentemente trasferite in un centro specializzato per salvaguardare il benessere degli animali.

BERLIN HAUPTBAHNHOF, Germania - Secondo il suo progettista, l'’architetto Meinhard von Gerkan, è una vera “cattedrale del traffico”: la stazione centrale di Berlino è, in effetti, un edificio moderno e imponente, presso cui il traffico ferroviario scorre su più livelli, con un'imponente struttura in acciaio e vetro che favorisce l'illuminazione naturale fino ai livelli inferiori. Due torri, nelle quali sono ospitati uffici e servizi, "scavalcano" i binari superiori, mentre i binari delle linee est-ovest sono riparati da una copertura vetrata curva lunga 321 metri con volta a botte.

STAZIONE DI LIÈGE-GUILLEMINS, Belgio - Inaugurata nel 2009, la nuova e futuristica stazione di Liegi è opera dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava, ed è considerata una delle più spettacolari al mondo per la sua totale assenza di pareti esterne: l’edificio è costituito da un'immensa calotta in acciaio, vetro e cemento bianco lungo 200 metri, dalla forma fluida e trasparente. Non ha neppure una facciata vera e propria; per la costruzione sono state utilizzate circa 10.000 tonnellate di acciaio e oltre 30.000 metri quadrati di vetro, che creano un effetto di leggerezza nonostante le dimensioni monumentali.

STAZIONE FERROVIARIA SNCF DI STRASBURGO, Francia - La facciata dell'edificio storico della stazione, costruito nel 1883, è inglobato da una scenografica vetrata curva, costruita nel 2007, che all'esterno fa assomigliare la stazione a una specie di disco volante. La vetrata è costruita in acciaio, vetro e cemento bianco ed è lunga 200 metri.

STAZIONE DI LIONE SAINT EXUPÉRY TGV - La stazione, precedentemente nota come Satolas, è un nodo infrastrutturale situato a circa 25 km dal centro di Lione, progettato dall'architetto Santiago Calatrava e inaugurato nel 1994. Si distingue per il suo design organico e simbolico: la struttura principale ricorda la forma di un grande uccello che sta per spiccare il volo, e funge da porta d'ingresso monumentale alla regione. È composta da una tettoia con due grandi arcate in acciaio che si incontrano in un vertice, che crea una sorta di "colonna vertebrale" lunga circa 120 metri e alta 40 metri. Lo spazio interno è stato descritto come una "cassa toracica" o una cattedrale di cemento, in cui le nervature strutturali sono lasciate a vista.

STAZIONE DI DEN HAAG CENTRAAL L'Aia Centrale, Paesi Bassi - È la più grande stazione terminale dei Paesi Bassi e un modello d'avanguardia per l'integrazione dei trasporti. Completamente trasformata nel 2016 dallo studio Benthem Crouwel Architects, si presenta oggi come un guscio di vetro e acciaio, che elimina i confini tra la stazione e la città. La copertura ha le dimensioni di 120x96 metri (in pratica due campi di calcio), poggia su otto sottili colonne d'acciaio ed è composta da pannelli a forma di losanga che creano giochi di luce e si aprono automaticamente per la ventilazione o in caso di emergenza.

STAZIONE DI KENITRA, Marocco - Situata a nord di Rabat, è uno dei simboli della modernizzazione infrastrutturale del Marocco e del debutto dell'alta velocità in Africa. Inaugurata nel 2018 per servire il treno ad alta velocità Al Boraq, è stata disegnata dall'architetto italiano Silvio d'Ascia, in collaborazione con lo studio marocchino Omar Kobbité Architectes. La  stazione reinterpreta elementi della tradizione islamica in chiave contemporanea: l’edificio è avvolto da una copertura in cemento bianco fibrorinforzato composta da oltre 800 blocchi triangolari: questa struttura funge da "moucharabieh", la grata tradizionale che ha la funzione di filtrare la luce e permettere una ventilazione naturale che regola il comfort termico interno senza un uso eccessivo di climatizzazione.

WEST KOWLOON, Hong Kong - La stazione è stata aperta nel 2018, è opera dello studio Aedas (architetto Andrew Bromberg) e funge da unico gateway per l'alta velocità tra Hong Kong e la Cina continentale. È celebre perché si sviluppa per ben 30 metri sotto terra senza sembrare un'infrastruttura sotterranea. La struttura è avvolta da un Guscio (Curtain Wall): una facciata curva composta da oltre 4.000 pannelli di vetro dalla forma irregolare, progettati per massimizzare la luce naturale fino ai livelli più profondi. La copertura è formata da 8.000 tonnellate di acciaio (quasi quanto la Torre Eiffel) e supportata da enormi colonne ramificate che raggiungono i 45 metri di altezza, evocando l'immagine di una foresta d'acciaio. 

STAZIONE DI KANAZAWA, Giappone -Situata nella prefettura di Ishikawa, sulla costa settentrionale dell'isola di Honshu. è considerata una delle più belle al mondo per la sua capacità di fondere un'architettura ultramoderna con i simboli della tradizione culturale giapponese. È caratterizzata da una maestosa porta in legno di abete, alta 13,7 metri, ispirata ai tamburi tradizionali (tsuzumi) utilizzati nel teatro Noh: le due colonne portanti hanno una forma a spirale che richiama la struttura del tamburo. Una grande cupola in vetro e acciaio, composta da 3.019 pannelli, offre protezione ai viaggiatori dalle frequenti piogge e nevicate della regione. La stazione è il cuore pulsante della rete ferroviaria del Giappone occidentale.