City Break

Quattro itinerari per scoprire Bruges a piedi

Come scoprire l’incantevole città delle Fiandre seguendo la suggestione di temi che vi possono maggiormente ispirare

21 Nov 2022 - 06:00
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Esplorare una città a piedi è il modo migliore per conoscere tutte le sfaccettature di un luogo sconosciuto e vivere un’esperienza rigenerante e rilassante. Questo vale più che mai per Bruges, iconica città delle Fiandre, dove musei, chiese e parchi distano tra loro una manciata di passi. 

Itinerari che vogliono stupire - Accanto al piacere di una passeggiata senza meta, ci si può affidare anche ai consigli di Visit Bruges, che ha realizzato una guida con quattro itinerari a piedi di 4/5 chilometri che collegano – a seconda dei gusti e delle esigenze – le attrazioni più note della città e posti meno noti. Si spazia dal più classico “I luoghi da non perdere: straordinario Patrimonio dell’Umanità” a “Lusso e splendore: l’opulenza borgognona”. E ancora, per chi è in cerca di un ritmo più slow e atmosfere romantiche, l’itinerario “Un po’ di relax: silenziosa nostalgia”, per concludere con “Sorprendente modernità: highlight contemporanei”. Il fil rouge che sottende i quattro itinerari è lo stupore, come lascia ben intendere il titolo della guida “Oooh! Bruges!”.

L’itinerario Straordinario patrimonio dell’Umanità porta diritto nel cuore di Bruges. Un vero must per chi visita la città per la prima volta. In un paio d’ore si scoprono le attrattive principali del ricco patrimonio UNESCO del centro storico, splendidi palazzi, imponenti chiese e antiche piazze da scoprire attraverso aneddoti divertenti. Imperdibili in questo itinerario: Il Beghinaggio e il Museo St Janshospitaal, l’antico Ospedale di San Giovanni, oggi museo dedicato a Hans Memling. Il museo in questa stagione rientra più che mai tra “I luoghi da non perdere”, dato che fino al 5 febbraio 2023 ospita la mostra Face to face with death, dedicata a Hugo van der Goes (1430-40 – 1482), che insieme a Jan van Eyck e Hans Memling fu uno dei più grandi Primitivi Fiamminghi. Al centro dell’esposizione c’è il suo capolavoro, “La morte della Vergine Maria” (1470 ca), fresco di restauro quinquennale e per la prima volta di nuovo esposto al pubblico. La mostra si sviluppa in sei temi e accosta La morte della vergine ad altri capolavori di artisti quali ans Memling, Jan Provoost e Albrecht Bouts, oltre a sculture, manoscritti e brani musicali, per un totale di 70 opere d’arte. 
Cinque “nuovi maestri” tra cui l’artista Berlinde De Bruyckere, inoltre, sono stati invitati a introdurre attraverso dei videomessaggi ognuno un diverso aspetto della mostra, offrendo una nuova prospettiva sull’opera. 

Lusso e splendore: l’Opulenza Bergognona - Quando nel XVI secolo, il duca di Borgogna Filippo l’Ardito sposò Margherita di Male, figlia dell’ultimo conte di fiandra, le Fiandre confluirono all’improvviso nella Borgogna. La corte di Borgogna amava trattenersi a Bruges ed esercitava una forte attrazione sui VIP del tempo. In questo itinerario, sulle tracce dei ricchi nobili, potenti mercanti e dei famosi Primitivi Fiamminghi, si scoprono gioielli del centro storico come il Prinsenhof (Corte dei Principi) e il Museo Groeninge. 
 
Nell’itinerario Un po’ di relax: Silenziosa nostalgia ci si perde nella magia dell’accogliente quartiere di Sant’Anna, con sue casette popolari e le aree verdi, incarna appieno la placida Bruges. In questo itinerario ci si lascia sommergere dalla pacifica spiritualità di chiese e abbazie, si gironzola tra i nostalgici mulini o ci si rilassa in un piccolo giardino da sogno. I must di questo itinerario sono il Kant Centrum, centro dedicato all’arte del pizzo tipica di Bruges, e la tenuta Adornes con la Cappella di San Gerusalemme.

Nell’itinerario Sorprendente modernità: Highlight contemporanei si scopre l’altra faccia di Bruges, che è sì patrimonio mondiale dell’umanità e si proietta di istinto nel passato, ma non manca certo di rigenerazione e sviluppo urbano contemporanei. L’equilibrio tra antico e nuovo, l’armonia tra tradizione e avanguardia costituiscono il filo conduttore di questo itinerario. SIiattraversa la città ammirando degli esempi di architettura contemporanea, di ingegnosa nuova edilizia, di arte e coinvolgente. La Concetgebouw, Sala dei concerti incarna tutto questo.

Natale nell’aria - La voglia di Natale è già nell’aria a Bruges, dove il 25 novembre si inaugura una nuova edizione di Winterglow, il percorso di installazioni luminose distribuite in vari angoli del centro. Le otto attrazioni, insieme alla pista di pattinaggio sul Minnewater (Lago dell’amore) e il winter bar si preannunciano come tappe imprescindibili per il periodo delle feste, veramente magico per questa stupenda città.

Per maggiori informazioni: www.visitbruges.be 

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