© Istockphoto | Ramsau bei Berchtesgaden, Germania
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Bizzarri e divertenti, almeno per un aspetto: alcuni valgono addirittura un viaggio tutto dedicato a loro
© Istockphoto | Ramsau bei Berchtesgaden, Germania
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La realtà non finisce mai di stupire e chi viaggia per passione lo sa bene. Ad esempio, ci sono borghi e villaggi, a volte isolati e ancora sconosciuti, altri più famosi nei quali i viaggiatori si recano appositamente, che non possono non suscitare la meraviglia di chi li visita. Ne abbiamo scelti dieci in tutta Europa, da scoprire e visitare.
RAMSAU bei Berchtesgaden, Germania - Il villaggio sorge incastonato in una stretta valle glaciale ai piedi del monte Watzmann, in Baviera, a pochi chilometri dal confine con l'Austria. Ramsau è famoso soprattutto per la chiesa di San Sebastiano, una delle più fotografate in tutte le stagioni e tra le più iconiche della regione. Attorno si estende lo Zauberwald, il “bosco incantato”, nato da una frana preistorica che ha creato rocce surreali e laghetti alpini.
HALLSTATT, Austria - Ecco un altro borgo da cartolina: situato sulla sponda occidentale dell'omonimo lago (Hallstätter See) in Austria, questo pittoresco villaggio offre scenari da cartolina ed è celebre per i suoi edifici cinquecenteschi affacciati sul lago. Rinomato per i suoi vicoli, per i caffè accoglienti e per i negozi caratteristici, è considerato uno dei borghi più belli d'Europa. Questa piccola città è nata da antichi insediamenti umani presenti già in epoca preistorica grazie ad importanti miniere di sale.
SETENIL DE LAS BODEGAS, Andalusia, Spagna - Questo piccolo comune andaluso sorge a poca distanza da Cadice, in Andalusia; il suo nome deriva dall'espressione latina "septem nihil", che significa sette volte no: per strapparla al dominio dei mori sarebbero stati necessari infatti ben sette assedi. Oggi conta meno di tremila abitanti, ma nella bella stagione è molto visitato dai turisti, attratti dalle bizzarre case del borgo, letteralmente inglobate dalla roccia. Il paese sorge infatti all'interno di una gola scavata anticamente dal fiume Guadalporcún: una parte degli edifici è edificata scavando direttamente la montagna, con tanto di cunicoli, passaggi e piccoli spiazzi.
RUPIT, Catalogna, Spagna - Sempre in Spagna, ma nel cuore della Catalogna, a circa 100 km da Barcellona. ecco un altro villaggio che sorge su un agglomerato di roccia, stavolta di origine lavica. Le costruzioni risalgono al Cinquecento e al Seicento e sono letteralmente fuse con la pietra. L'accesso al borgo avviene tramite un iconico ponte sospeso in legno, sul quale, per motivi di sicurezza, possono transitare solo poche persone alla volta. Il centro storico è un labirinto di stradine acciottolate e balconi che nella bella stagione si riempiono di fiori.
PIODÃO, Portogallo - Abbarbicato sui pendii della Serra do Açor, nel distretto di Coimbra (Portogallo centrale) Piodão sembra scolpito nella montagna. È costruito interamente in scisto, la pietra scura locale, che lo nasconde alla vista, confondendolo nel paesaggio circostante. A rompere il mimetismo ci sono le porte e le finestre blu intenso: una leggenda racconta che fosse il solo colore disponibile nell’unico emporio del borgo. Secondo alcune versioni della storia, avere infissi dipinti divenne nel tempo anche un segno di distinzione sociale, trasformandosi poi in una norma architettonica rigorosamente preservata.
CASTLE COMBE, Regno Unito - Situato nella regione delle Cotswolds (Wiltshire), a circa 30 minuti da Bath, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Non ci sono cavi elettrici visibili, nè nuove costruzioni dal 1600, tanto meno insegne, segnali stradali o cartelli pubblicitari. Le case sono costruite nella tipica pietra color miele delle Cotswolds, con tetti in ardesia e spioventi ripidi. Il punto più fotografato è Il Ponte sul fiume Bybrook, da cui si abbraccia il colpo d'occhio delle casette allineate che risalgono la collina, con le St. Andrew’s Church: qui si trova uno degli orologi medievali ancora funzionanti più antichi del paese.
EGUISHEIM, Alsazia, Francia - Quest, borgo alsaziano a pochi chilometri da Colmar, con le caratteristiche casette a graticcio dai colori pastello, ha la caratteristica unica di essere costruito a cerchi concentrici intorno al castello centrale. La passeggiata più iconica segue la Rue du Rempart, ovvero il tracciato delle antiche mura, in un'atmosfera tipicamente alsaziana. La piazza principale ospita la Fontana di San Leone, una delle più grandi dell'Alsazia, e il Castello dei Conti d'Eguisheim, luogo di nascita di Papa Leone IX.
LONGYEARBYEN, Svalbard, Norvegia - È la città più a nord del pianeta ed è abitata da appena 2.600 persone. Il clima e la natura sono estremi: nel mese di febbraio sta terminando la notte polare, che ha lasciato gli abitanti al buio totale per quattro mesi, e il chiarore che comincia a diffondersi offre luci e colori davvero straordinari. A Longyearbyen ci sono più orsi polari che abitanti: per questo motivo, ai turisti è vietato uscire dal perimetro urbano senza una guida armata per difesa, in grado di indicare i comportamenti idonei a non disturbare e a preservare questi importanti esemplari della fauna locale.
GIARDINO DEI TAROCCHI, Capalbio, Italia - Vicino a Capalbio, in Toscana, non si può mancare una visita al coloratissimo Giardino dei Tarocchi, il grande parco artistico ispirato alle carte esoteriche e realizzato dall’artista franco-americana Niki de Saint Phalle. Un luogo popolato da imponenti sculture monumentali rivestite di mosaici, specchi e ceramiche, ispirate alle carte degli Arcani Maggiori, che trasformano la collina in un mondo fantastico e immersivo.
LA SCARZUOLA, Umbria - In Umbria, in provincia di Terni, si trova questa "città ideale" teatrale, costruita dall'architetto Tomaso Buzzi accanto a un convento francescano duecentesco la cui edificazione è attribuita allo stesso San Francesco. Buzzi lo acquistò e, tra il 1958 e il 1978, costruì accanto ad esso una monumentale scenografia teatrale in pietra, un labirinto di 7 teatri collegati tra loro in un mix visionario di stili, con richiami a Villa d'Este, all'Acropoli di Atene e al Colosseo. Tra scale che non portano a nulla, mostri di pietra e simboli massonici, la visita rappresenta un viaggio dell'anima. Non si può accedere liberamente, ma solo attraverso un tour guidato.