Quanto costerà affittare e comprare casa nel 2026? I prezzi, città per città
Aumenteranno più gli affitti che i prezzi alla vendita. Milano rimane la più cara, Firenze accelera più di tutti mentre Roma rimane al palo
di Luca Amodio© ansa
Sarà uno splendido 2026 per il mercato immobiliare, almeno a sentire gli addetti ai lavori. Certo, anche quest'anno i prezzi aumenteranno, soprattutto nelle metropoli, ma l'exploit delle quotazioni non farà rallentare le compravendite che, anzi, si stimano possano essere più di quelle concluse nel 2025. Si cerca una prima casa ma si sceglie anche di fare il grande acquisto come forma di investimento: c'è chi sceglie un appartamento per renderlo un B&B e chi invece pensa a fare affitti sul lungo periodo. Scelte diverse ma che comunque sia danno l'ennesimo sprint al mercato delle case.
Gli affitti aumentano più dei prezzi di vendita
Secondo Immobiliare.it i canoni aumenteranno più dei prezzi di vendita. Guardando i numeri per affittare un immobile servirà l'8,1% in più mentre per acquistare una casa il 3,1% di extra nel 2026. Il trend è nazionale, come spiega Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it: "La domanda abitativa resterà sostenuta e continuerà a riflettersi sia sulle compravendite sia sulle locazioni. Sul fronte delle vendite, prevediamo una crescita stabile e moderata, sostenuta dalle condizioni creditizie favorevoli. Per gli affitti i canoni cresceranno più dei prezzi di vendita, riflettendo uno squilibrio strutturale tra domanda e offerta". In termini assoluti, l'esborso per comprare casa sarà di 2.162 euro al metro quadrato; 15,8 euro per affittarla.
A Bari gli affitti con i rincari maggiori
A Bari i rincari maggiori. Si passerà da 13 euro al metro quadrato a 14,2. Un ricarico del 9,3%. Il più alto tra quelli attesi per il 2026. La città più cara si manterrà Milano con una progressione del 5% che farà porterà le quotazioni a 23,7 euro/metro quadrato. Aumenti dei prezzi ovunque seppur a velocità diverse: in Centro e in zona Bicocca Niguarda si supererà l'8% mentre ai Navigli gli aumenti si "fermeranno" al 3%.
Tra le città più care, un gradino sotto la città della Madonnina c'è Firenze a 22,9 euro/metro quadrato che si conferma come la seconda città più cara del Paese. Più moderati invece gli aumenti a Roma dove comunque sia si superano i 19 euro al metro quadrato. Almeno in media, perché il quadro nella Capitale è quanto mai eterogeneo. In alcuni quartieri i prezzi diminuiranno come a Termini e Repubblica mentre in altri, come a Prati, ci saranno rincari di oltre l'8%.
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Prezzi vendita
Comprare casa, a Firenze rincari tre volte superiori rispetto Milano
Per comprare casa a Firenze ormai servono oltre 5mila euro. È questo il frutto di rincari costanti che nel 2026 sono previsti del 6,8%. È l'unica città a sfiorare la soglia psicologica dopo Milano che si attesta sui 5.700 euro al metro quadrato seppur con un aumento che ormai si attesta sul 2%. Da zona a zona la forbice è ampia: se in centro si superano gli 11mila euro al metro quadrato a Cimiano e Crescenzago si sta sotto i 3.900. A Precotto, Turro, Niguarda aumenti dell'8% nel corso del 2026 con prezzi che stanno tra i 4mila e i 5mila euro al metro quadrato.
E la Capitale? A Roma il mercato immobiliare rimane pressoché costante con prezzi fermi ai 3.600 euro/metro quadrato. Ma anche nell'Urbe c'è chi accelera e chi è in affanno. A guidare gli aumenti ci sono Trastevere e Testaccio con prezzi extra del 6,1% che fanno arrivare le quotazioni a 6.800 euro. Vivacità anche a Garbatella, Prati e Settebagni mentre Portuense, Magliana e Tor Vergata rimangono al palo.
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Prezzi vendita
Stimate 780mila compravendite
Ma l'aumento dei prezzi non frenerà le compravendite. Anzi, nel 2026 sono attese più compravendite rispetto il 2025. Secondo l'ufficio studi di Tecnocasa se ne stimano tra le 780 e le 790mila. "C'è l'interesse costante per l'abitazione, soprattutto per quella principale e il mercato del credito, anche una volta, rappresenta una spinta per l'acquisto", spiega Fabiana Megliola, responsabile ufficio studi di Tecnocasa. Ma acquistare casa significa anche investire: "Sia nella modalità destinata alla locazione breve sia a lungo termine, quest’ultima in crescita. Anche per questo le previsioni sono positive anche per le località turistiche dove si rileva ancora un discreto interesse da parte di acquirenti stranieri".
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