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Pagamenti digitali, boom in Italia nel 2025: carte in crescita del 13,5%, cala l'uso del contante

Contactless ed e-commerce trainano la crescita: in forte aumento anche i bonifici istantanei, mentre assegni e prelievi registrano un nuovo calo

04 Giu 2026 - 09:44
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pos © Ufficio stampa

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Gli italiani utilizzano sempre meno banconote e sempre più carte, smartphone e strumenti digitali per effettuare acquisti e trasferimenti di denaro. Nel 2025 i pagamenti elettronici hanno registrato un'ulteriore crescita, confermando una trasformazione ormai strutturale nelle abitudini di consumo del Paese. Secondo un'analisi del Centro studi di Unimpresa basata sui dati della Banca d'Italia, le operazioni effettuate con carte di pagamento hanno raggiunto quota 12,4 miliardi, con un incremento del 13,5% rispetto all'anno precedente. Anche il valore complessivo delle transazioni è salito, superando i 506 miliardi di euro. Parallelamente continua invece il ridimensionamento del contante, con una diminuzione sia dei prelievi sia degli importi ritirati dagli sportelli automatici.

Carte di debito sempre più protagoniste

 A guidare la rivoluzione dei pagamenti sono soprattutto le carte di debito, che si confermano lo strumento preferito dagli italiani per le spese quotidiane. Nel corso del 2025 le operazioni effettuate tramite bancomat e carte di debito hanno superato i 7,7 miliardi, segnando una crescita a doppia cifra rispetto al 2024. Anche il volume economico delle transazioni è aumentato in maniera significativa, superando i 305 miliardi di euro. In crescita anche le carte di credito e le prepagate, che continuano a consolidare il proprio ruolo grazie alla diffusione degli acquisti online e dei servizi digitali.

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Contactless, il pagamento senza contatto conquista i negozi

 Tra i fenomeni più evidenti emerge il successo del contactless. I pagamenti effettuati semplicemente avvicinando la carta o il dispositivo al terminale sono ormai diventati la modalità dominante nei punti vendita. Nel 2025 le operazioni contactless hanno superato gli 8,5 miliardi, con una crescita superiore al 25% in un solo anno. Quasi nove acquisti su dieci effettuati nei negozi fisici avvengono senza inserire la carta nel Pos. Una tendenza favorita dalla rapidità delle operazioni, dalla diffusione dei wallet digitali e dall'abitudine consolidata dopo gli anni della pandemia.

E-commerce in crescita costante

 Continua anche l'espansione degli acquisti online. Le transazioni effettuate sul web hanno registrato un incremento superiore al 12%, raggiungendo quasi 2,7 miliardi di operazioni. Il valore degli acquisti effettuati attraverso piattaforme digitali ha superato i 132 miliardi di euro, confermando come l'e-commerce rappresenti ormai una componente stabile dei consumi delle famiglie italiane. Nonostante ciò, i negozi fisici mantengono ancora il ruolo predominante, concentrando la maggior parte delle operazioni e del valore complessivo delle transazioni.

Bonifici istantanei, crescita record

 Il dato più sorprendente riguarda però i bonifici istantanei. La possibilità di trasferire denaro in pochi secondi continua a conquistare cittadini e imprese. Nel 2025 il numero delle operazioni è più che raddoppiato rispetto all'anno precedente, con una crescita vicina al 145%. Ancora più marcato l'aumento degli importi movimentati, che hanno raggiunto oltre 241 miliardi di euro. Un risultato che testimonia la crescente fiducia verso strumenti di pagamento sempre più veloci e immediati.

Assegni in declino, il contante arretra

 Se il digitale corre, gli strumenti tradizionali continuano invece a perdere rilevanza. Gli assegni registrano un nuovo calo sia nel numero delle operazioni sia negli importi movimentati, confermando una tendenza ormai consolidata da anni. Anche il contante prosegue la sua lenta ma costante ritirata. Tra il 2023 e il 2025 i prelievi dagli sportelli automatici si sono ridotti sensibilmente e il valore complessivo del denaro contante ritirato è diminuito di circa 22 miliardi di euro. Un dato fotografa meglio di ogni altro il cambiamento in corso: nel 2025 le operazioni effettuate con carte di pagamento sono state quasi dodici volte superiori rispetto ai prelievi di contante.

La sfida: innovazione senza escludere nessuno

 Allo stesso tempo, però, resta aperto il tema dell'inclusione. La transizione verso il digitale, sottolinea Unimpresa, dovrà procedere senza penalizzare cittadini e imprese che continuano a preferire il contante, garantendo libertà di scelta e accesso ai diversi strumenti di pagamento.

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