l'amore sopra ogni cosa

Co-parenting, così Irina Shayk e Bradley Cooper scelgono la famiglia (anche se l'amore finisce)

La decisione della top model e dell'attore di crescere la figlia "in un ambiente amorevole" racconta un nuovo modo di essere genitori

05 Gen 2026 - 16:46
 © Tgcom24

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Separati come coppia, uniti come genitori: è un modello di famiglia, sempre più diffuso, quello del co-parenting. Il caso più emblematico è quello Shayk-Cooper: separati sentimentalmente, ma che scelgono di restare emotivamente allineati per il bene dei figli, mettendo al centro la stabilità affettiva della figlia e non i loro conflitti irrisolti.

In una recente intervista la top model ha parlato del co-parenting, che da anni lei e Bradley Cooper incarnano con naturalezza. Separati dal 2019, ma mai divisi quando si tratta della loro priorità assoluta: la figlia Lea de Seine, otto anni, cresciuta lontano dal rumore. Shayk ha raccontato che lei e l'ex compagno condividono un obiettivo chiarissimo: far crescere la loro bambina "in una famiglia amorevole". Una frase semplice, che però racchiude una rivoluzione silenziosa. Perché oggi, più che mai, la famiglia non è una questione di forma, ma di sostanza.

Genitori al cento per cento, sempre

 "Quando sono con mia figlia, sono sua madre al cento per cento. E quando è con suo padre, lui è suo padre al cento per cento". Nessuna sovrapposizione, nessuna competizione, nessuna delega emotiva. Irina Shayk ha più volte spiegato come lei e Cooper hanno scelto di essere presenti davvero, senza nascondersi dietro agende fitte o carriere ingombranti. Lea viaggia con loro, li accompagna, cresce osservando due adulti che, pur non essendo più una coppia, continuano a essere una squadra.

Una squadra che ha fatto anche scelte precise: pochissimo accesso al digitale, spazio alle amicizie, al tempo condiviso, alla costruzione di una piccola comunità reale. In un mondo iperconnesso, è una posizione quasi controcorrente. Ma anche profondamente educativa.

La gentilezza come valore fondante

 Tra le cose che Shayk e Cooper cercano di trasmettere alla figlia, ce n'è una che torna spesso: la gentilezza. "Le persone gentili possiedono una bellezza autentica, che va ben oltre la superficie" ha raccontato la top model. Un messaggio che va oltre l'educazione comportamentale e diventa una visione del mondo. Non stupisce che Bradley Cooper, solitamente molto riservato sulla sua vita privata, abbia parlato della paternità come dell’esperienza più trasformativa della sua vita. In un podcast del 2022 ha raccontato come diventare padre abbia cambiato completamente la scala dei valori: nessun successo professionale, nessuna sceneggiatura o applauso può competere con il tempo trascorso con sua figlia.

Il co-parenting oggi

 Studi e psicologi concordano su un punto: i bambini crescono più sereni quando percepiscono coerenza, rispetto e comunicazione tra i genitori, anche se questi non vivono più sotto lo stesso tetto. Non è l'assenza della coppia a creare fragilità, ma l'assenza di dialogo, di continuità emotiva, di cura condivisa. Quella raccontata da Irina Shayk non è una favola patinata, ma una normalità possibile. Una normalità fatta di scelte quotidiane, di compromessi, di responsabilità emotiva. In fondo, i figli non chiedono famiglie perfette, ma adulti affidabili. Non chiedono genitori innamorati, ma presenti.

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