a Mutigliano

Diego Abatantuono vende la villa in Toscana: vale quasi 2 milioni

L'immobile dell'attore sulle colline lucchesi è ufficialmente sul mercato

25 Mag 2026 - 16:53
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© Instagram  | La villa di Diego Abatantuono
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© Instagram | La villa di Diego Abatantuono

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Per oltre vent’anni è stato uno dei rifugi più discreti e meno raccontati della vita di Diego Abatantuono. Oggi invece quella villa immersa nelle colline lucchesi è ufficialmente sul mercato. Secondo quanto riportato da diverse testate locali e nazionali, l’attore avrebbe deciso di mettere in vendita la storica residenza di Mutigliano, a pochi chilometri da Lucca, con una richiesta di circa 1,9 milioni di euro.

Da "La Porcilaia" a villa di lusso

 La proprietà, conosciuta in zona anche con il soprannome ironico di "La Porcilaia", nasce infatti dal recupero di un vecchio edificio rurale toscano che Abatantuono aveva acquistato anni fa per trasformarlo in una residenza di pregio.

La villa si sviluppa su circa 400 metri quadrati distribuiti su due livelli e comprende: cinque camere, grandi ambienti open space, palestra, bagno turco, torretta panoramica, piscina a sfioro da 18 metri, giardino recintato e circa diecimila metri quadrati di terreno con ulivi.

Una classica immagine di Toscana privata e appartata, lontana dal turismo più affollato e molto più vicina all’idea di "buen retiro" che negli anni ha attirato artisti, imprenditori e personaggi del cinema.

Il legame con Lucca e con Gabriele Salvatores

 Ma la villa non racconta soltanto una scelta immobiliare. Dietro questa casa c’è infatti anche una parte importante della storia personale dell’attore.

Il rapporto tra Abatantuono e la Lucchesia risale agli anni Ottanta e si intreccia con il matrimonio con Rita Rabassini, madre della figlia Marta, nata proprio a Lucca. Ed è sempre da queste parti che negli anni l’attore è stato spesso visto insieme a Gabriele Salvatores, amico storico e regista di alcuni dei film più importanti della sua carriera, da "Mediterraneo" in poi. Un legame che ha reso quella villa molto più di una semplice seconda casa.

Una vendita che racconta anche un pezzo di cinema italiano

 Le ragioni della vendita non sono state rese pubbliche e l’agenzia incaricata avrebbe mantenuto il massimo riserbo sulla trattativa. Ma la notizia ha comunque attirato molta attenzione perché quella residenza rappresentava uno dei luoghi più identificati con la dimensione privata di Abatantuono.

Non la villa ostentata da copertina, ma un rifugio costruito nel tempo, profondamente legato ai rapporti personali, alla famiglia e a una certa idea di tranquillità lontana da Milano e dal mondo dello spettacolo. E forse è proprio questo che rende la vendita della villa di Mutigliano qualcosa di più di una semplice notizia immobiliare: la fine silenziosa di un pezzo di vita legato anche a una stagione importante del cinema italiano contemporaneo.

Diego Abatantuono, le immagini dei suoi ruoli memorabili

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© IPA  | Grand Hotel Excelsior (1982)
© IPA  | Grand Hotel Excelsior (1982)
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