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Cosa ci fa una popstar globale con una fgura istituzionale? E sopratttutto perché spesso ci si innamora di una persona completamente diversa dal partner precedente? È una dinamica che attraversa le vite di molti, spesso in modo inconsapevole: ecco perché
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Cosa ci fa una popstar globale come Katy Perry con una fgura istituzionale come Justin Trudeau? Mondi lontanissimi, linguaggi diversi, stili di vita quasi agli antipodi. E soprattuto perché, dopo una relazione importante, così tante persone finiscono per innamorarsi di qualcuno che sembra l’esatto opposto del partner precedente? La teoria degli opposti funziona sempre? Di certo il fenomeno non riguarda solo celebrità e leader politici. È una dinamica che attraversa le vite di molti, spesso in modo inconsapevole.
L’effetto pendolo emotivo - Dopo una storia intensa, soprattutto se conclusa tra delusioni o conflitti, scatta una sorta di “effetto pendolo”: si cerca equilibrio andando nella direzione contraria.Se una relazione precedente è stata percepita come instabile, imprevedibile o troppo esposta mediaticamente, si può essere attratti da qualcuno che incarna solidità, discrezione e controllo. Al contrario, dopo una storia vissuta come rigida o emotivamente distante, può nascere il desiderio di leggerezza, creatività, spontaneità. In questo senso, l’idea di un legame tra una star della musica pop e un uomo delle istituzioni diventa simbolica: da un lato il palcoscenico, dall’altro il protocollo; da un lato l’espressione artistica e l’emotività, dall’altro la razionalità e la diplomazia.
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Non solo un caso isolato - La storia dello spettacolo e della politica è ricca di coppie che sembrano unire universi lontanissimi. George Clooney e Amal Alamuddin hanno incarnato ad esempio l’incontro tra Hollywood e il diritto internazionale; Meghan Markle e il principe Harry quello tra serie televisive americane e monarchia britannica; Carla Bruni e Nicolas Sarkozy hanno fuso glamour musicale e potere istituzionale. Più indietro nel tempo, Grace Kelly e Ranieri di Monaco trasformarono una favola cinematografica in realtà dinastica. In tutti questi casi, il contrasto professionale e simbolico ha amplificato l’interesse mediatico.
Cosa accade nella mente - Dal punto di vista psicologico, la scelta dell’opposto è spesso una risposta ai bisogni emersi nella relazione precedente. Ogni storia funziona come un laboratorio emotivo: insegna cosa ha fatto soffrire e cosa è mancato. Se ci si è sentiti trascurati, si cercherà presenza; se soffocati, autonomia; se immersi nel caos, stabilità. È un meccanismo di compensazione ma anche di crescita: non si tratta solo di attrazione per la diversità, ma di un tentativo di non rivivere le stesse dinamiche.
Opposti si attraggono… ma fino a che punto? - La differenza, tuttavia, non è sempre sinonimo di compatibilità. Se da un lato l’opposto affascina e stimola, dall’altro può generare incomprensioni profonde. La vera sfida non è tanto scegliere il contrario, quanto trovare un equilibrio tra complementarità e valori condivisi. Forse, più che di “opposti”, sarebbe corretto parlare di “correzioni di rotta”. Dopo una relazione, raramente si cambia tutto: si ricalibra. Si mantengono alcuni elementi che hanno funzionato e si sostituiscono quelli che hanno fatto soffrire. Le storie tra personaggi pubblici, come quella tra Katy Perry e Trudeau, funzionano da specchio per dinamiche molto comuni. Nel contrasto tra mondi diversi riconosciamo il nostro desiderio di riscrivere la storia, di non ripetere gli stessi errori, di esplorare nuove possibilità.
Imparare dagli errori (o dalle ferite) - Ogni relazione lascia un’eredità. A volte è una lista mentale di ciò che “non vogliamo più”: meno gelosia, meno conflitti, meno incomprensioni. In altre occasioni è la consapevolezza di ciò che è mancato: più dialogo, più stabilità, più condivisione di obiettivi. Il partner diverso diventa allora una risposta concreta a un bisogno emerso nel tempo. È come se, chiusa una porta, si cambiasse deliberatamente strada per evitare di ritrovarsi nello stesso punto. C’è poi un elemento identitario. Dopo una relazione significativa, spesso cambiamo. Le esperienze sentimentali ridefiniscono valori e aspettative. Chi eravamo prima potrebbe non coincidere con chi siamo diventati. Di conseguenza, anche il tipo di partner che ci attrae evolve.