3) La comicità di Ubaldo Pantani - Se si vuole mantenere alti gli ascolti del Festival, bisogna affidarsi ai comici. Quest'anno, a spiccare sul palco di Sanremo è stato Ubaldo Pantani, che ha conquistato tutti con uno dei suoi cavalli di battaglia: Lapo Elkann. Sceso dalle scale con parrucca e abito tricolore, Pantani-Elkann ha voluto omaggiare "i grandi geni italiani come Leonardo da Vinci, Guglielmo Marconi, Galileo Galilei e tanti altri aeroporti. Dobbiamo essere orgogliosi". E quando Conti gli ha chiesto se si fosse preparato per Sanremo, Lapo ha risposto: "Alla stragrande. So che è la 76esima edizione e considerando che tu alla prima edizione avrai avuto 20 anni, complimenti per i tuoi 96 anni. Li porti alla grande". Poi si è avventurato sul regolamento di Sanremo: "Ci sono tre categorie. Big, nuove proposte e gente che ha prenotato tramite l'app ed è in attesa". Pantani - che ha poi sciorinato il meglio del suo repertorio (Massimiliano Allegri, Luciano Spalletti e Rino Gattuso, tra gli altri) - è anche riuscito a incrinare la glacialità siberiana di Irina Shayk.