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Censura e razzismo, "Mezzogiorno e mezzo di fuoco" come "Via col vento": su HBO con un avvertimento per gli spettatori

Il film cult di Mel Brooks ha ricevuto lo stesso trattamento sulla piattaforma streaming: la visione è preceduta da un approfondimento che “pone il film nel contesto sociale adeguato”

A giugno "Via Col Vento", grande classico del 1939 di Victor Fleming, era stato temporaneamente rimosso dalla piattaforma HBO Max per poi essere inserito di nuovo qualche giorno dopo con la pellicola preceduta da una contestualizzazione storica dell’opera. Effetto di una delle tante censure cadute sulla televisione americana in seguito alle polemiche scatenate dalla morte di George Floyd. Ora la stessa sorte è toccata a "Mezzogiorno e mezzo di fuoco", brillante commedia di Mel Brooks del 1974...

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Anche per "Mezzogiorno e mezzo di fuoco" HBO ha quindi ritenuto doveroso aggiungere un disclaimer prima del film, presente sul proprio catalogo, affinché non si cada nella percezione che sia una pellicola che inciti al razzismo.

 

Imbattendosi nel titolo sulla piattaforma in streaming, ci si dovrà sorbire una sorta di lezione, con la quale la professoressa di cinema presso l’Università di Chicago Jacqueline Stewart spiega il contesto storico attorno a cui si muove l'intero film: "Come implicato dalla stessa trama, la questione del razzismo e protagonista di Mezzogiorno E Mezzo Di Fuoco. Il linguaggio e l’attitudine razzisti pervadono tutta la pellicola. Ma si tratta di attitudini tipiche di quei personaggi che vengono esplicitamente dipinti come bigotti, ignoranti e stupidi".

 

Il film è una parodia del filone western, e apertamente una satira sul razzismo (il titolo italiano non ha nulla a che vedere con l'originale "Blazing Saddles", "selle fiammeggianti", ma si ispira palesemente al celebre film western di Fred Zinnemann). Le vicende si svolgono in una città del sud degli Stati Uniti nel 1874 dove un giovane afroamericano viene nominato sceriffo. La situazione ovviamente non è vista di buon occhio dalla popolazione, ma l’uomo troverà supporto in un pistolero alcolizzato, interpretato da Gene Wilder.

 

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