OCCHIO AI SITI CLONE

Concerti Oasis in Italia, la polizia avvisa i fan: "Attenzione alle possibili truffe per i biglietti"

In vista dei concerti a Roma nel 2027, le forze dell'ordine mettono in guardia i fan dai falsi codici di accesso e dai siti clone

26 Set 2026 - 11:16
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © IPA

© IPA

Attenzione ai falsi codici di accesso, alle mail sospette, ai siti che imitano quelli ufficiali. È l'appello lanciato dalla polizia attraverso il proprio canale WhatsApp e i social istituzionali, rivolto a tutti i fan degli Oasis in attesa dei concerti della band in Italia, a Roma, in programma nel 2027. Il rischio, spiegano gli agenti, riguarda soprattutto la vendita online di biglietti e codici personali, terreno fertile per potenziali truffe.

Google Preferred Site

Il monito della Polizia e l'allarme dello staff Oasis

 Le raccomandazioni della polizia sono chiare: acquistare esclusivamente attraverso i canali ufficiali, verificare sempre l'affidabilità del venditore, evitare pagamenti a privati senza aver controllato la legittimità della vendita e diffidare degli annunci pubblicati da persone sconosciute sui social. "È importante ricordare che il codice di accesso non si compra. Se si viene selezionati, quello che arriva è un codice personale e non trasferibile", sottolineano gli agenti, invitando a verificare sempre che le email arrivino dall'indirizzo autorizzato e a non fornire mai password o dati della carta di pagamento tramite link ricevuti in messaggi sospetti.

Un avvertimento che si affianca a quello diffuso proprio dallo staff degli Oasis, che ha ribadito come il codice univoco per l'acquisto dei biglietti "non può essere venduto", invitando i fan a non lasciarsi prendere dalla fretta, soprattutto, se un codice viene proposto dopo la scadenza di domenica 27. Tutte le comunicazioni ufficiali, ricorda la band, arrivano esclusivamente dall'indirizzo oasis@openstageit.com: qualunque altro mittente va considerato non verificato.

Il precedente di Taylor Swift e il fenomeno del secondary ticketing

 Nonostante la scelta della band di affidarsi a un'estrazione a sorte tra i fan registrati per i concerti del 2027, il fenomeno del phishing non si è fermato: nel 2026 si sono registrati diversi casi di takeover di account attraverso siti clone delle piattaforme di ticketing, che hanno permesso ai truffatori non solo di acquistare biglietti, ma anche di trasferirli ad altri account per ottenere un guadagno. A questo si aggiunge il mercato del secondary ticketing, con biglietti e codici univoci rivenduti a prezzi esorbitanti prima ancora di essere effettivamente in possesso di chi li vende.

Un meccanismo che, in caso di duplicazione dello stesso biglietto, lascia entrare solo il primo acquirente che si presenta ai tornelli. Non è un fenomeno isolato: basti pensare al caso di Taylor Swift, il cui Eras Tour ha generato, secondo alcune banche britanniche, perdite medie di 332 sterline a persona nel solo Regno Unito, per un totale stimato di oltre un milione di sterline, con al centro proprio falsi annunci e codici venduti sui social.

Oasis, ecco i cimeli che saranno battuti all'asta

1 di 13
© Littleton Auctions  |  Scarpe slip-on in pelle, appartenute a Noel Gallagher 
© Littleton Auctions  |  Scarpe slip-on in pelle, appartenute a Noel Gallagher 
© Littleton Auctions  |  Scarpe slip-on in pelle, appartenute a Noel Gallagher 

© Littleton Auctions |  Scarpe slip-on in pelle, appartenute a Noel Gallagher 

© Littleton Auctions |  Scarpe slip-on in pelle, appartenute a Noel Gallagher 

Ti potrebbe interessare

videovideo