una delle voci più ascoltate

Mina compie 86 anni: la voce eterna che vive lontano da tutto

Dal ritiro nel 1978 alla vita in Svizzera, passando per scandali e successi senza tempo, la Tigre di Cremona resta un punto di riferimento anche oggi

25 Mar 2026 - 09:16
 © Ansa

© Ansa

Il 25 marzo Mina compie 86 anni. Un'età che, nel suo caso, sembra avere poco significato. Perché da decenni la sua storia segue regole diverse: non quelle della presenza, ma della durata. Non appare in pubblico dal 1978, non rilascia interviste televisive, eppure continua a essere una delle voci più ascoltate e riconoscibili della musica italiana. Ogni nuovo progetto discografico trova spazio nelle classifiche, ogni canzone torna ciclicamente tra vecchie e nuove generazioni. Un caso unico, costruito su talento, scelte radicali e una coerenza mai tradita.

La "Tigre di Cremona" e una carriera senza confini

 Nata a Busto Arsizio nel 1940 e cresciuta a Cremona, Mina si impone già alla fine degli anni '50 come un fenomeno fuori scala. Fin dagli esordi appare evidente che non è una cantante come le altre. Il successo di "Tintarella di luna" segna l'inizio di un percorso che non conoscerà interruzioni. La sua voce, potente e duttile e la capacità interpretativa rara le permette di attraversare generi diversi con naturalezza: dal rock degli esordi al jazz, dalla canzone d'autore alla tradizione napoletana, fino agli standard internazionali. Mina non canta semplicemente le canzoni, le trasforma. Con oltre 1500 brani incisi e più di 150 milioni di dischi venduti, resta la cantante italiana più venduta di sempre. Ha cantato in più lingue (inglese, spagnolo, francese, tedesco, giapponese) e lavorato con i più grandi autori, da Lucio Battisti a Mogol, costruendo un repertorio che è ormai parte della memoria collettiva.

L'ultima apparizione e la scelta del silenzio

 Il 23 agosto 1978 tiene il suo ultimo concerto al Bussoladomani. Poco prima, nel 1974, aveva firmato uno dei momenti più alti della televisione italiana con Milleluci, accanto a Raffaella Carrà. Poi, la decisione: uscire di scena. Una scelta che all'epoca appare incomprensibile, ma che si rivelerà rivoluzionaria. Mina smette di mostrarsi, ma non di lavorare. Continua a pubblicare dischi con regolarità, a sperimentare, a collaborare. La sua assenza fisica diventa parte integrante del mito.

Mina compie 85 anni: tutta l’arte dei suoi beauty look

1 di 18
© Ansa  | Un'immagine tratta dal libro "Mina nelle fotografie di Mauro Balletti" (credit: Ansa/Ufficio stampa Mediaset)
© Ansa  | Un'immagine tratta dal libro "Mina nelle fotografie di Mauro Balletti" (credit: Ansa/Ufficio stampa Mediaset)
© Ansa  | Un'immagine tratta dal libro "Mina nelle fotografie di Mauro Balletti" (credit: Ansa/Ufficio stampa Mediaset)

© Ansa | Un'immagine tratta dal libro "Mina nelle fotografie di Mauro Balletti" (credit: Ansa/Ufficio stampa Mediaset)

© Ansa | Un'immagine tratta dal libro "Mina nelle fotografie di Mauro Balletti" (credit: Ansa/Ufficio stampa Mediaset)

Lo scandalo con Corrado Pani e la vita in hotel

 Negli anni '60 la sua vita privata finisce al centro dell'attenzione per la relazione con Corrado Pani. Lui è già sposato e l'Italia dell’epoca reagisce con durezza. Dopo la nascita del figlio Massimiliano nel 1963, Mina viene attaccata dalla stampa e allontanata dalla televisione pubblica. Per evitare conseguenze legali, la coppia è costretta a vivere in hotel: una situazione che la cantante definisce umiliante, simbolo di un clima sociale rigido e contraddittorio. Eppure il pubblico continua a sostenerla, trasformando quella vicenda in un momento di rottura anche culturale: per la prima volta una donna famosa sfida apertamente le convenzioni senza perdere il proprio successo.

La vita in Svizzera e la famiglia

 Dal 1966 Mina vive a Lugano, dove ha scelto una dimensione lontana dai riflettori. Qui costruisce una vita privata solida, accanto al marito Eugenio Quaini, sposato nel 2006. I figli, Massimiliano Pani e Benedetta Mazzini, restano il suo punto di riferimento: il primo è anche il suo più stretto collaboratore e produttore. Una vita protetta, quasi invisibile, che contribuisce ad alimentare il mistero attorno alla sua figura.

Il mito che continua a parlare al presente

 Nonostante il ritiro dalle scene, Mina non ha mai smesso di essere contemporanea. Il suo repertorio è parte integrante della memoria collettiva italiana. Brani come Il cielo in una stanza, Parole parole e Amor mio non sono solo successi, ma pietre miliari della musica. E la sua storia non si è fermata al passato. Negli ultimi anni ha collaborato con artisti di generazioni diverse, dimostrando una curiosità musicale ancora intatta. Ha duettato con artisti molto diversi tra loro, da Zucchero a Tiziano Ferro, da Mondo Marcio a Blanco, dimostrando una curiosità musicale sempre viva. "È un punto di riferimento per le nuove generazioni - ha raccontato il figlio Massimiliano - Quando Blanco è venuto a proporle una collaborazione, gli chiesi come mai si rivolgesse proprio a mia mamma. E lui, diciannovenne, rispose: perché lei è avanti". Il successo di Un briciolo di allegria, arrivato al primo posto in classifica, ne è la prova.  

Ti potrebbe interessare

videovideo