IL NUOVO ALBUM

Laura Pausini presenta "Io canto 2": "Io come Giovanna D'Arco"

Esce venerdì 6 febbraio il disco di cover della cantante romagnola: duetto con Achille Lauro e nuovo tour mondiale

05 Feb 2026 - 11:01
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di Alessia Lovato

“Si canta per difendere ciò in cui crediamo”: così Laura Pausini presenta "Io canto 2", il nuovo album di cover che segue le orme del successo di "Io canto", disco pubblicato nel 2006 per omaggiare i grandi classici della musica italiana e farli conoscere anche all’estero. Con una spada in copertina e una missione da compiere, la cantante racconta: "In questo disco mi sento come Giovanna D'Arco, senza armature ma con il microfono in mano, perché quando la musica chiama, io rispondo". Il nuovo progetto è stato presentato dal vivo la sera del 4 febbraio davanti alla stampa italiana, ad alcuni fan e ai rappresentanti della sua casa discografica.
 

Un messaggio forte: "Make music not war"

 "Io canto 2" arriva vent’anni dopo il primo capitolo, in un tempo in cui – come racconta Laura Pausini – siamo cambiati, cresciuti, innamorati ancora della musica". "Oggi come allora c’è una sola ragione per cui si sceglie di omaggiare una canzone, il suo autore o il suo interprete: l’amore”, spiega. In un'epoca segnata dall’odio, Pausini sceglie di cantare per riportare la musica al centro: "Si accetta di fare un passo indietro come autori, per farne uno gigantesco in avanti come esseri umani". Nel disco la cantante si sente "come Giovanna D’Arco, senza armature ma con il microfono in mano", pronta a difendere tutto ciò che ama. "Io credo nelle canzoni. Credo nella musica, che va protetta da chi vive per lei. La musica può essere giudicata o fraintesa, ma resta l’arma più rivoluzionaria che esista". Il messaggio che la cantante vuole lanciare è chiaro: "Fate la musica, non la guerra".

I brani

  Un tributo ai cantautori e ai compositori, ma soprattutto un atto d’amore verso la musica e la sua storia. "Questo disco è davvero il disco di una fan", spiega la Pausini. Il viaggio musicale di IO CANTO 2 attraversa generi, lingue ed epoche: da un adattamento portoghese di Ana Carolina de La mia storia tra le dita (in duetto con la stessa Ana Carolina e Ferrugem) a un successo dei Tribalistas, Ja sei namorar, la cui front woman e autrice, Marisa Monte, ha radici nostrane; dalla versione francese di Due vite, di Marco Mengoni, La Dernière chanson (Due vite) cantata con Julien Lieb (primo singolo per la Francia, che ha debuttato al primo posto della classifica Gram Top Pop Francophone – Artistes Globaux), a un duetto con Annalisa sulle note di Ma che freddo fa di Nada, agli adattamenti in tedesco, portoghese e inglese de Il cielo in una stanza di Gino Paoli, cantato originariamente da Mina; fino al tributo a una delle più grandi pop star di tutti i tempi, Madonna, con La isla bonita.

I brani vanno dal 1960 al 2023, tra cui Felicità, brano in cui Laura unisce la sua voce a quella del grande compianto pilastro del cantautorato, Lucio Dalla. Tra i brani di più recente successo la focus track del lancio di questo album: 16 MARZO con Achille Lauro, il nuovo singolo in rotazione radiofonica dal prossimo venerdì 6 febbraio.

Laura Pausini ricevuta in udienza da Papa Leone

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Le polemiche

  Non poteva mancare un passaggio sulle discussioni nate attorno agli ultimi mesi, a partire dal caso Gianluca Grignani. “La prima polemica è stata quella riguardo al brano di Gianluca Grignani, una polemica che sembrava un incontro di boxe, quando la realtà è molto diversa. Adesso ci si aspetta addirittura uno scontro tra noi a Sanremo, perché Gianluca sarà presente come ospite, assurda questa cosa. Io canto le sue canzoni perché sono una sua fan, mi piacciono. È un cantautore che stimo tantissimo altrimenti non avrei cantato due sue canzoni più una che ha scritto per me. Spero veramente che Sanremo sia per lui una bella opportunità, che porti fortuna alla sua carriera, perché davvero è un cantautore straordinario”. E poi le polemiche nate sulla sua versione di "Due vite", con i fan di Mengoni che non hanno apprezzato la versione, sottolineando invece che il collega l’ha accolta con entusiasmo.

Pausini spiega anche di essersi presa una pausa dai social: "Per rassicurare tutti: sotto a un post ci possono essere tremila commenti, di cui magari cinquecento sono quelli più visibili. Tra questi, trecento e qualcosa possono essere delle vere mazzate, anche piuttosto pesanti. Ma bisogna guardare ad altro, ormai abbiamo capito come funzionano i social. E poi, insomma, io sto facendo un omaggio. Il mio obiettivo è proprio questo: usare me stessa, usare il mio amore per la musica italiana e per questi artisti, per far conoscere le loro canzoni".

Il ricordo di Ornella Vanoni

  Tra gli omaggi presenti in IO CANTO 2 c’è anche quello dedicato a Ornella Vanoni. Laura Pausini ha raccontato un episodio particolare che la lega alla grande interprete, scomparsa qualche mese fa: “Anni fa ero in un ristorante dove si faceva pianobar a Forte dei Marmi e il pianista stava facendo la versione brasiliana di Dettagli. Io mi sono avvicinata a lui per cantarla e dedicarla a Ornella Vanoni che quella sera era lì e da quella volta ogni volta che mi vedeva mi diceva: questa canzone è tua, ti appartiene, devi cantarla tu”.

Sanremo e le Olimpiadi Milano Cortina 2026

  Laura Pausini parteciperà alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 a San Siro il prossimo 6 febbraio, mentre dal 24 febbraio sarà conduttrice del 76° Festival di Sanremo. Nella presentazione alla stampa di ieri sera definisce come “la chiusura di un cerchio” la sua presenza nel posto dove era iniziata la sua carriera: "Me lo chiedevano da 15 anni di condurre Sanremo. Carlo Conti, una persona speciale, mi ha chiamato e mi ha trasmesso una calma, una tranquillità che prima non avevo mai sentito. In questi anni ho avuto la fortuna di conoscere il mondo della conduzione, magari non tanto in Italia, ho fatto poche cose qui tra cui Laura & Paola, con Paola Cortellesi, e poi è successo che Carlo mi ha chiamato, e ci siamo incontrati di nascosto a Roma l’anno scorso. Dopo l’incontro ho telefonato a Pippo Baudo. Una delle pochissime persone che sapeva di questo invito, che mi ha detto, non ci devi pensare, te l’ho già detto più di una volta, sei pronta ormai. È vero, oggi mi sento un po’ più preparata, mi sento tranquilla, è strana questa cosa”.

Da IO CANTO 2 A YO CANTO 2, poi il tour mondiale

  IO CANTO 2 uscirà anche in una versione spagnola, YO CANTO 2, che verrà pubblicata il prossimo 13 marzo 2026, e conterrà brani dei più grandi autori latini, a rappresentare ogni singolo paese che l’ha incoronata icona musicale, dalla Spagna all’Argentina, dal Messico al Cile, dalla Colombia al Perù, e molti altri ancora. L’appuntamento per ascoltare questi brani dal vivo, oltre ai successi dell’intera carriera, è per marzo 2026, con il debutto di IO CANTO / YO CANTO WORLD TOUR 2026/2027, undicesima tournée mondiale, già un grandissimo successo che ha visto il recente raddoppio di nuove date. Due diversi show, due diverse set list, due diverse scenografie e visual, due produzioni studiate intorno ai brani dei due album. L’avvio sarà per la prima volta dall’estero, dalla Spagna (27 marzo, Pamplona), poi America Latina, Stati Uniti, Canada, quindi Italia ed Europa in autunno, fino alla ripartenza 2027 tra Brasile, stadi e una reprise indoor. Un calendario ricchissimo in continuo aggiornamento.

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