in coppia con carlo conti

Laura Pausini co-conduttrice a Sanremo 2026, ritorno alle origini da protagonista

La cantautrice romagnola sarà sul palco della 76ª edizione del Festival accanto a Carlo Conti: cinque serate all'Ariston per l'artista che a Sanremo è nata

13 Gen 2026 - 11:58
 © Instagram

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Laura Pausini sarà la co-conduttrice del Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio. La cantante sarà presente per tutte e cinque le serate sul palco del Teatro Ariston, affiancando Carlo Conti. "Conduttrice assoluta e io co-conduttore con lei del Festival" ha dichiarato Conti, sottolineando il clima di complicità e divertimento che accompagnerà questa edizione. "È una gioia che tu abbia accettato questo invito" ha aggiunto.

L'emozione di Laura Pausini: "Sanremo è il mio destino"

 L'artista ha raccontato cosa rappresenti per lei Sanremo: "Sono felicissima. Sanremo è tutti i miei sorrisi e anche le mie paure". Un legame profondo, nato nel 1993 con la vittoria tra le Nuove Proposte grazie a "La solitudine" e cresciuto negli anni fino a questo ritorno da protagonista assoluta. Nel lungo post condiviso su Instagram, l'artista ha affidato ai fan parole cariche di significato: "Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura. A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest'anno torno orgogliosa e commossa perché lo condurrò. La Laura del 1993 non avrebbe mai immaginato che nel 2026 avrebbe scritto queste parole".

Una carriera internazionale partita dall'Ariston

 Nata a Faenza il 16 maggio 1974 e cresciuta a Solarolo, Laura Pausini ha respirato musica fin da bambina grazie al padre Fabrizio, musicista nei piano bar. Dopo le prime esibizioni nei locali romagnoli e un tentativo al Festival di Castrocaro, il successo arriva proprio con Sanremo nel 1993. Nel 1994, torna a Sanremo con "Strani amori" e si aggiudica il terzo posto in classifica. Tre anni più tardi, nel 1997, Laura parte per il suo primo tour mondiale e l'anno dopo pubblica il nuovo album "La mia risposta" anche in spagnolo.

Nel 2006 arriva anche il primo Grammy e Laura diventa la prima donna italiana a riceve un Grammy Award nella categoria "Miglior album Pop latino dell'anno". Una carriera in costante ascesa: tour mondiali, album pubblicati anche in spagnolo, premi internazionali e un palmarès che include un Grammy Award, cinque Latin Grammy, un Golden Globe e importanti candidature cinematografiche. Nel 2023 ha celebrato trent'anni di carriera con un evento globale, confermando il suo status di icona della musica italiana nel mondo.

Professionalità, disciplina e un nuovo equilibrio personale

 Negli ultimi mesi Pausini ha parlato apertamente anche di un percorso personale fatto di disciplina e costanza, raccontando sui social la scelta di seguire una dieta seguita da specialisti e un allenamento regolare. "Per perdere chili ci vogliono soprattutto volontà e sacrificio" ha scritto, sottolineando l'importanza di sentirsi sereni sul palco e nella vita quotidiana. Un approccio che riflette la stessa determinazione con cui affronta ora la sfida sanremese.

Una sfida nuova, con la curiosità di una fan

 Nonostante l'esperienza, Laura Pausini non nasconde una certa apprensione: "Penso che sarò fan, quindi mi dovrai aiutare un po' Carlo" ha scherzato, parlando della difficoltà di non lasciar trasparire preferenze tra i colleghi in gara. Nel suo post ha concluso con una promessa al pubblico: "Farò davvero tutto il possibile per essere all'altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me”. E con lo sguardo di “una piccola bambina nel corpo di una donna consapevole”, Laura Pausini si prepara a tornare là dove tutto è cominciato, questa volta da co-conduttrice.

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