Grammy, anche il Dalai Lama riceve un premio... per il suo audiolibro
Il leader spirituale tibetano: "Si tratta di un riconoscimento della nostra responsabilità universale condivisa"
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"Accolgo questo riconoscimento con gratitudine e umiltà. Non lo considero qualcosa di personale, ma un riconoscimento della nostra responsabilità universale condivisa". Con queste parole il XIV Dalai Lama, Tenzin Gyatso, ha ringraziato per aver ricevuto il suo primo Grammy. La guida spirituale tibetana è stata insignita del più prestigioso premio internazionale della musica non per un brano musicale, bensì per l'audiolibro "Meditazioni: le riflessioni di Sua Santità il Dalai-Lama", disponibile sulle piattaforme musicali, che ha sbaragliato audiobook di personaggi del calibro del giudice associato della Corte Suprema statunitense, Ketanji Brown Jackson, o del comico Trevor Noah.
"Credo fermamente che la pace, la compassione, la cura per l'ambiente e la comprensione dell'unità dell'umanità siano essenziali per il benessere collettivo di tutti gli otto miliardi di esseri umani. Sono grato che questo Grammy possa contribuire a diffondere questi messaggi più ampiamente", ha continuato il Nobel per la pace premiato a Los Angeles durante la notte degli Oscar della musica.
His Holiness the Dalai Lama Receives Grammy Recognition Highlighting Universal Responsibility and Compassion
— Dalai Lama (@DalaiLama) February 2, 2026
Grammy Award Best Audiobook Narration - Meditations: The Reflections of His Holiness the Dalai Lama.
I receive this recognition with gratitude and humility. I don’t see… pic.twitter.com/YhK5zlyhem
Il Dalai Lama ha scritto il messaggio nel monastero di McLeod Ganj, un sobborgo di Dharamshala nell'India settentrionale, dove la guida spirituale vive in esilio da quando nel 1959 ha lasciato il Tibet - controllato dalla Cina - perché l'Esercito popolare di liberazione aveva piegato la rivolta armata in Tibet contro i comunisti di Mao Zedong.
